ANTONINA CAR Immersed Sensibilities (Time Released Sound, 2022)* L’assenza di contorni ben definiti è tratto comune di molta musica degli ultimi trent’anni, dallo shoegaze alle infinite declinazioni ambientali. Non sorprende dunque che proprio l’idea di fluidità e costante trasformazione di suoni e linguaggi sia alla base dell’album di debutto di Antonina Car, violinista polacca di…

SNOWDROPS Missing Island (Injazero, 2022)* Mantiene una perfetta cadenza annuale il terzo capitolo della collaborazione tra Christine Ott e Mathieu Gabry, che per l’occasione incorpora in maniera stabile la viola di Anne-Irène Kempf. Nelle sette tracce di “Missing Island” si trova così amplificata l’inclinazione cameristica dell’esperienza di Snowdrops, sempre più orientata a tratti spiccatamente suggestivi….

FEDERICO MADEDDU GIUNTOLI The Text And The Form (Flau, 2022)* In un mondo ormai inevitabilmente iperconnesso, non meravigliano ormai più di tanto i legami carsici che si vengono a instaurare tra dimensioni produttive e modalità anche diverse di espressione artistica. Nello stesso mondo che viaggia a velocità altrettanto inevitabilmente frenetiche, sono invece una preziosa rarità…

JONAS COLSTRUP At The Crest (7K!, 2022)* I trascorsi di Jonas Colstrup come collaboratore di Jóhann Jóhannsson rappresentano qualcosa di più che una semplice menzione riportata nelle note di presentazione di “At The Crest”. L’ascolto del lavoro rivela invece una connessione profonda, nelle attitudini compositive e nello spirito che anima oggi la ricerca del musicista…

WICKERBIRD The Sea Weaver (Lost Tribe Sound, 2022)* Sembrava ormai che l’alias Wickerbird sarebbe rimasto legato a una delle tante epifanie indipendenti, che si affacciano all’autoproduzione discografica per poi tornare al silenzio, dimenticate, se non da pochi cultori che ne avevano intercettato le emissioni, conservandone un ricordo ormai vago ma pur sempre molto caro. Invece,…

JUNE MCDOOM June McDoom (Temporary Residence, 2022)* Una manciata di brani può risultare sufficiente a rivelare un profilo artistico al tempo stesso deciso e, a suo modo, disorientante. Si tratta di quello di June McDoom, giovane cantautrice al debutto, del cui mini album omonimo colpiscono l’intensità delle interpretazioni e la naturalezza delle commistioni di linguaggi…

THE PHONOMETRICIAN Cóiste Bodhar (Lost Tribe Sound, 2022)* Non più solo incantate sensazioni ambient-folk popolano l’immaginario sonoro di Carlos Morales, le prime due manifestazioni del cui progetto The Phonometrician (il potentissimo debutto “Mnemosyne”, 2019, e l’Ep “El Mar Convertido en Oceano” 2021), pur partendo da diverse premesse concettuali, erano comunque orientate ad ambientazioni di sereno…

JULIA SABRA AND FADI TABBAL Snakeskin (Beacon Sound, 2022)* Gli otto brani di “Snakeskin” rappresentano una nuova testimonianza di come il contesto quotidiano di un artista possa influenzarne in maniera significativa l’espressione e stesse le ambientazioni sonore. Il lavoro nasce infatti dalla collaborazione tra Julia Sabra, cantautrice e voce della band indie-folk libanese Postcards, con…

EKIN FIL Dora Agora (The Helen Scarsdale Agency, 2022)* Dopo un lungo periodo di sperimentazioni affidate a organi analogici e synth, Ekin Üzeltüzenci ritorna alle corde acustiche dei propri esordi; ed è subito magia. Non si tratta di un semplice ritorno alle origini, poiché “Dora Agora” è, da un lato, frutto di un momento di…

BRUNO BAVOTA & CHANTAL ACDA A Closer Distance (Temporary Residence, 2022)* Come ogni collaborazione a distanza, soprattutto negli ultimi anni, quella tra Bruno Bavota e Chantal Acda ruota tutta intorno a connessioni, solitudini e – appunto – distanze fisiche alle quali corrispondono introspezioni condivise. Quello tra il pianista napoletano e la cantautrice olandese è invece un dialogo…

FUTURE CONDITIONAL Isotech (Second Language, 2022)* Dopo innumerevoli rinvii e ben quindici anni da “We Don’t Just Disappear”, è finalmente arrivato il momento del secondo album di Future Conditional, progetto nel quale Glen Johnson e Cédric Pin danno libero sfogo alla loro passione per l’electro-pop e le sonorità sintetiche degli anni Ottanta. Benché l’informazione sia…

ELLEN ARKBRO & JOHAN GRADEN I Get Along Without You Very Well (Thrill Jockey, 2022)* Un senso di immediato spaesamento spazio-temporale pervade fin dalle prime note il frutto della collaborazione tra i due musicisti svedesi Ellen Arkbro e Johan Graden. Entrambi compositori dediti alla sperimentazione e intersezione tra linguaggi sonori, nonché attivi sulle scene musicali…

KRAMIES Kramies (Hidden Shoal, 2022)* È decisamente emblematica la scelta da parte di Kramies Windt di presentare come omonimo l’album che corona una lunga teoria di singoli ed Ep, nonché un prolungato periodo di assenza di pubblicazioni, alquanto inedito per il navigato musicista del Colorado. Gli otto brani che formano il lavoro rappresentano infatti l’ideale…

LEAN YEAR Sides (Western Vinyl, 2022)* I tempi dilatati che da sempre caratterizzano la sfaccettata personalità artistica di Rick Alverson, prima quale artefice delle band di culto Drunk e Spokane, poi come regista cinematografico, si prestano naturalmente a una spiccata introspezione. Non è un caso che il secondo album del duo Lean Year, il cui…

RAPT Wayward Faith (Z Tapes, 2022)* Le dilatate sospensioni che caratterizzano la musica di Jabob Ware, che tanto avevano impressionato in “None Of This Will Matter” (2019), costituiscono la premessa del nuovo “Wayward Faith”. Non si tratta solamente di elementi stilistici, pur decisivi nel lessico del songwriter di Brighton che ormai da qualche anno incide…

LET’S WHISPER The In-Between Times (Fika Recordings, 2022)* Ancor prima di leggere le note di copertina di “The In-Between Times”, dai suoi tredici brani si percepisce immediatamente un senso di piacevole confidenza, come se le sue canzoni dalla durata media dei canonici tre minuti venissero da lontano, rispondendo a un lessico universale di suoni, storie…

DAVID JOHN FITZPATRICK You Are Ours (Pegdoll, 2022)* Benché tecnicamente si tratti di un debutto, “You Are Ours” è un lavoro che viene da lontano, quanto meno in senso creativo ed espressivo. Negli ultimi dieci anni, David John Fitzpatrick ha pubblicato quattro lavori sotto l’alias Les Étoiles, tutti caratterizzati da un sommesso romanticismo fuori dal…

EDT It Was A Wave, Of Course (Pretty Purgatory, 2022)* Dopo un decennio trascorso come componente di una serie di band e progetti artistici anche molto diversi tra loro (tra i tanti, The Huntress and Holder of Hands, Lingua Ignota e Vio/Miré), per Emily Dix Thomas è giunto il momento di intraprendere un’avventura in prima…

FLORIST Florist (Double Double Whammy, 2022)* Ciascuno dei quattro album d(e)i Florist racconta una storia e discende da un particolare momento di vita della musicista e songwriter Emily Sprague. Tanto il precedente “Emily Alone” (2019) era il risultato individuale di un periodo di isolamento creativo, quanto il nuovo lavoro è frutto della piena condivisione con…