DALOT & SOUND AWAKENER Departures  (Fluid Audio, 2020)  Il secondo capitolo della collaborazione a distanza tra Maria Papadomanolaki (Dalot) e Nhung Nguyen (Sound Awakener) sviluppa la complessità del processo già alla base del precedente “Little Things” (2018) in una costellazione di texture e microsuoni che descrivono un sofferto itinerario d’ascolto e narrazione. A differenza del…

SEVERAL WIVES – Veil On Veil  (Lost Tribe Sound, 2020) La nuova emissione dai sotterranei dell’anima di Several Wives è un’intricata sinfonia di vibrazioni, loop e voci spettrali, nei cui tredici brevi movimenti si manifestano soltanto radi frammenti armonici. Imperscrutabile come la natura stessa del progetto, al quale si attaglia perfettamente l’idea di colonna sonora…

MOONCHY & TOBIAS – Moonchy & Tobias III(Tiny Room / Hidden Shoal, 2020) È un sodalizio ormai stabile quello della vocalist sperimentale milanese Pat Moonchy con il poliedrico orchestratore di atmosfere stranianti Todd Tobias. Al terzo album nel volgere di due anni, l’ambizioso binomio artistico prosegue sul binario tracciato dal precedente “Atmosfere” (2019), riempiendo di…

ARROWOUNDS – The Loneliness Of The Deep Sea Diver (Lost Tribe Sound, 2020) L’immersione nelle profondità marine che designa nel titolo il nuovo lavoro di Ryan S Chamberlain, alias Arrowounds, è al tempo stesso simbolica e aderente al suono contenuto nei suoi quattro densi brani, due quali di lunga durata. Allo stesso modo, la solitudine…

NETHERWORLD – Algida bellezza (Glacial Movements, 2019) Se si eccettuano la divagazione ambient-dub di “Zastrugi” (2015) e il lavoro condiviso con Eraldo Bernocchi (“Himuro“, 2017), erano ben sei anni che Alessandro Tedeschi non era protagonista in prima persona di una delle uscite della sua Glacial Movements con il proprio alter-ego ambientale Netherworld. “Algida bellezza” si…

BANISHED PILLS – Patterns Of Death (Sounds Against Humanity, 2019) Com’è palesato fin dal titolo e dalla presentazione resane dallo stesso artista, “Patterns Of Death” costituisce la continuazione e l’ideale altra faccia della medaglia di “Patterns Of Life“, pubblicato circa due anni. Nei sette densissimi brani del nuovo lavoro, Edoardo Cammisa è nuovamente alle prese…

SEVERAL WIVES – Göldi Fell (Gizeh, 2019) Nelle oscure propaggini tra minimalismo orchestrale e iterazione dronica si colloca il progetto Several Wives, dichiaratamente improntato a immaginifiche evocazioni teatrali, che con “Göldi Fell” segna la seconda tappa di un percorso intrapreso un anno e mezzo fa con la cassetta “Blonde, Arms Tight Black”. Le nove anguste…

LINE SPECTRUM – Bruma (Glacial Movements, 2019) In parziale controtendenza rispetto al percorso che negli ultimi anni l’aveva vista dischiudere il proprio immaginario cristallizzato tra i ghiacci perenni al rugiadoso calore di soluzioni sonore più varie e luminose, l’etichetta Glacial Movements accoglie nel proprio catalogo il nuovo progetto di Oleg Puzan (Dronny Darko), che fin…

JAMES A. MCDERMID – In Little Swallows (Shimmering Moods, 2019) Questa volta le operazioni di rinvenimento sonoro di James A. McDermid non hanno ad oggetto luoghi o narrazioni attinenti a memorie condivise, bensì qualcosa di molto più personale. Per la precisione si tratta di un libro e di un disco (“Delitto e castigo” di Dostoevsky…

SAENÏNVEY – Right After The Forest (Self Released, 2019) Quasi tre anni di silenzio hanno seguito il debutto di Yves-Gaël Jacak sotto l’alias Saenïnvey (“The Path”, 2016). In questo periodo l’artista che divide la propria residenza tra Francia e Vietnam non ha smesso di raccogliere materiale sonoro per nuovi progetti, dei quali l’Ep “Right After…

FRAME – The Journey (Glacial Movements, 2019) Trascende l’abituale immaginario polare, propriamente inteso, la nuova uscita firmata Glacial Movements, nella stessa misura in cui si rivolge a una dimensione espressiva non circoscritta al solo aspetto sonoro. Un intento di sinestesia percettiva anima infatti Eugenio Vatta e Andrea Benedetti, accomunati sotto la denominazione di Frame, progetto…

ANDERS BRØRBY – Traumas (Forwind, 2018) Chissà se Anders Brørby tornerà a manifestare la propria ispirazione anche nella forma delle pur oblique canzoni raccolte nel suo contro-manifesto “I’m Not A Singer Songwriter” e non assenti nemmeno nel poliedrico “Holiday Affairs” (2015)…. Intanto l’artista norvegese prosegue la propria esplorazione di inquieti paesaggi emotivi, prima ancora che…

BANISHED PILLS – Failure (Shimmering Moods, 2018) Reduce dal contorto percorso in un’interiorità insondabile insieme a Camilla Pisani (“Lithium Salt”), nel suo nuovo lavoro solista sotto l’alias Banished Pills, Edoardo Cammisa esplora un diverso aspetto di un’affine dimensione percettiva. “Failure” costituisce infatti una sorta di premessa fenomenica di quel percorso, consistente in una sequenza di…

CUTS – EXIST 1 + EXIST 2 (Village Green, 2018) Debutto musicale solista in formato inedito per Anthony Tombling Jr., che dopo la breve esperienza dei Dragons nel decennio scorso, si è piuttosto cimentato nelle vesti di filmaker. Non a caso, “EXIST” costituisce la traccia sonora dell’omonima pellicola sperimentale da lui realizzata nel 2015, presentata sotto…

BANISHED PILLS & CAMILLA PISANI – Lithium Salt (Sounds Against Humanity, 2018) “I sali di litio sono considerati efficaci nel trattare il 60-80% dei casi di mania e ipomania in fase acuta e di mantenimento” recita la voce di Wikipedia corrispondente al titolo del lavoro che unisce la ricerca sonora di Edoardo Cammisa all’artista multimediale…

DEAD MELODIES – The Foundations Of Ruin (Cryo Chamber, 2018) Il nuovo lavoro di Tom Moore sotto l’alias Dead Melodies non è, come ormai consueto per l’artista inglese, una semplice immersione tra le ombre di un sotterraneo universo dark-ambient, bensì un’immaginifica esplorazione di paesaggi sonori di desolato romanticismo. Benché il punto di partenza di “The…

PAUL SCHÜTZE – The Sky Torn Apart (Glacial Movements, 2018) Con il lungometraggio in traccia unica di quasi un’ora “The Sky Torn Apart”, l’etichetta romana Glacial Movements ritorna all’essenza di tenebroso isolazionismo ambientale che ne caratterizzava l’impostazione concettuale iniziale, sulla quale gli ormai numerosi artisti che ne popolano il catalogo hanno apportato parziali variazioni sonore…

DAY BEFORE US – Adorned Path Of Stillness (Gradual Hate / Twilight, 2018) I titoli e la stessa iconografia della sesta opera sulla lunga distanza di Day Before Us, originario progetto dark-ambient di Philippe Blache rendono manifesta l’ormai conseguita transizione dell’artista francese a una dimensione fortemente evocativa, connessa a un immaginario tenebroso e a un…

ANDREW SHERWELL – Orthodox Tales (Whitelabrecs, 2018) Poco ortodosso, a dispetto del titolo del suo album di debutto, è l’approccio del londinese Andrew Sherwell alla creazione di paesaggi sonori elettro-acustici, sospesi nel tempo indefinito dell’immaginazione. “Orthodox Tales” ne raccoglie sei dense cartoline, raffiguranti torbide correnti ambientali e ancor più fosche partiture da camera. Le memorie…