PETER BRODERICK – How They Are (Bella Union, 2010) Complice, a quanto pare, un passeggero malanno fisico che l’ha costretto a un periodo di immobilità, il compositore e polistrumentista Peter Broderick ha temporaneamente accantonato le torsioni sperimentali manifestate nella collaborazione con Machinefabriek e, da ultimo, nelle “Three Film Scores Intakes”, per lasciar riaffiorare un altro…
storie d’artista: BODUF SONGS
Il sussurro di un demone solitario Il cantautore inglese Mat Sweet rappresenta una delle migliori tra le coeve produzioni di minimalismo dai toni sommessi, oscuri e avvolgenti, nel suo caso originati da non altro che da una sensibilità artistica tradotta in uno scarno songwriting e in ambientazioni sonore spoglie, ridotte all’essenzialità di una chitarra acustica,…
WAS – After Dinner (Canebagnato, 2010) Sotto il semplice alias Was opera il giovane cantautore sardo Andrea Cherchi. Pubblicato per la deliziosa collana limitata Box Series della milanese Canebagnato Records, “After Dinner” è la sua prima testimonianza discografica: sei brani per un totale di nemmeno venti minuti, registrati in presa quasi diretta e con un…
SISKIYOU – Siskiyou (Constellation, 2010) Risultato della collaborazione tra il bassista dei Great Lake Swimmers, Erik Arnesen, e l’ex componente della stessa band Colin Huebert, il progetto Siskiyou approda a un inatteso quanto lusinghiero debutto su Constellation, annunciato dall’aura arcana che circonda il moniker, mutuato dall’inospitale zona montuosa del nord della California dove si favoleggia…
RÖKKURRÓ – Í Annan Heim (12 Tónar, 2010) Un paio d’anni fa, a breve distanza dalla prima autoproduzione nel loro Paese d’origine, si era affacciata sulla scena internazionale una nuova band proveniente dall’inesauribile fucina islandese. La peculiarità del suo nome e la versatilità stilistica dell’album di debutto, “Það Kólnar Í Kvöld…”, avevano attratto meritate attenzioni,…
BLONDE REDHEAD – Penny Sparkle (4AD, 2010) Qualora qualcuno avesse perso le tracce dei Blonde Redhead per tutto il decennio scorso e li ritrovasse oggi all’improvviso, avrebbe certamente più di qualche tentennamento prima di capacitarsi che la band che oggi licenzia il suo ottavo album è la stessa che negli anni 90 si collocava in…
SAYCET – Through The Window (MVS, 2010) SayCet è un progetto musicale e visuale che ruota intorno al compositore e produttore francese Pierre Lefeuvre, che propone un prodotto desueto e fuori moda. Commistione di ritmi e sensazioni ormai accantonati, la miscela sonora dell’artista transalpino costituisce una naturale congiunzione fra esperienze sognanti lontane ormai tre decenni…
MURRALIN LANE – Our House Is On The Wall (12k, 2010) Due figure in trasparenza spettrale su uno scorcio di un bosco dai colori autunnali: l’immagine di due fanciulli dispersi nella memoria che probabilmente sono (o quanto meno vanno a simboleggiare) i protagonisti dell’inedito duo Murralin Lane, che in questo debutto “Our House Is On…
SUFJAN STEVENS – All Delighted People E.P. (Asthmatic Kitty, 2010) Sorpresa, Sufjan Stevens sta per tornare. Anzi, è già tornato! Quando già qualche dubbio cominciava ad addensarsi sulla persistente vitalità dell’ispirazione – una volta estremamente prolifica – dell’artista del Michigan, dopo cinque anni trascorsi tra outtakes, canzoni natalizie, musical e collaborazioni varie, eccolo irrompere nel…
PECKINPAH – That’s All Bad Folk (Canebagnato, 2010) Dopo aver bazzicato per un decennio l’underground rock fiorentino, Lorenzo Bettazzi si sposta a Roma e depone il basso per imbracciare la chitarra acustica, dedicandosi a un folk-blues scarno e abbastanza aspro nei suoi toni. Preso in prestito il nome d’arte al regista Sam Peckinpah, Bettazzi incide…
CLEM LEEK – Holly Lane (Hibernate, 2010) I rintocchi di una pendola d’epoca scandiscono il debutto sulla lunga distanza di Clem Leek, giovane compositore inglese già segnalatosi lo scorso anno tra i nomi più interessanti di quell’ormai affollata scena in bilico tra scultura sonora, drone music e afflati post-classici. Dai ben tre Ep rilasciati nel…
JAMES BLACKSHAW – All Is Falling (Young God, 2010) Reduce dalle ormai stabili frequentazioni in casa Gira e dalla fattiva collaborazione agli ultimi due lavori dei Current 93, James Blackshaw prosegue il suo percorso evolutivo con un nuovo disco nel quale si dimostra compositore sempre più maturo, discostandosi da quel cliché di semplice fingerpicker al…
LOST IN THE TREES – All Alone In An Empty House (Anti-, 2010) “I got love songs, i got songs that make you cry” A conferma della grande vitalità e della sterminata offerta musicale della quale sono costellate le diverse sfumature dell’indie-folk di questi anni, giunge il recente fenomeno per cui sempre più spesso avviene…
CLOUDS IN A POCKET – Ten Blown Feathers (Canebagnato, 2010) Gli impressionismi d’autore e i racconti sussurrati in camerette dalle tinte pastello attecchiscono anche in Italia e, quasi per contrasto con i vividi colori mediterranei, le loro migliori rappresentazioni provengono dal profondo sud. Se due anni fa a segnalarsi era stata la Napoli di Giovanni…
GOLDMUND – Famous Places (Western Vinyl, 2010) Quando Keith Kenniff torna a incidere sotto l’alias Goldmund significa che il poliedrico artista americano ha deciso di far riaffiorare in superficie il suo profilo più intimo ed essenziale, quello ormai abitualmente riservato a compunti frammenti pianistici, protagonisti solitari di texture imperturbabili e miniature descrittive. Nei suoi cardini…
ANTONY AND THE JOHNSONS – Thank You For Your Love (Secretly Canadian, 2010) Il nuovo Ep di Antony & The Johnsons reca con sé una notizia e un’anteprima: la notizia è che il quarto album della band guidata dalla carismatica figura di Antony Hegarty, “Swanlights”, sarà pubblicato il prossimo 12 ottobre, mentre l’anteprima è rappresentata…
HEY MARSEILLES – To Travels And Trunks (Onto Entertainment, 2010) Meglio tardi che mai, verrebbe da pensare nell’osservare la pubblicazione ritardata di due anni, rispetto all’originaria autoproduzione risalente al 2008, della quale oggi è oggetto “To Travels And Trunks”, debutto dell’ennesima fresca proposta proveniente da quel territorio fertilissimo per il folk, inteso nell’accezione più lata…
TEARS RUN RINGS – Distance (Quince/Clairecords, 2010) Due anni dopo il suo debutto sulla lunga distanza, “Always, Sometimes, Seldom, Never”, la band “delocalizzata” dei Tears Run Rings (i suoi componenti risiedono infatti in diverse zone degli States e lavorano separatamente ai brani) rimette in moto la sua macchina spazio-temporale, per raggiungere nuovamente i suoni vorticosi…
VV. AA. – Vertical Integration (Second Language, 2010) Seconda compilation nella giovane storia dell’etichetta a sottoscrizione ideata da Glen Johnson, Martin Holm e David Sheppard. Se la prima, “Music And Migration”, era servita a presentare lo spirito e l’ampio spettro musicale della Second Language, prendendo come spunto un tema ben preciso, molto meno definiti sono…