RUTGER HOEDEMAEKERS The Age Of Oddities (130701 / Fat Cat, 2021) Benché quello di Rutger Hoedemaekers sia a tutti gli effetti un album di debutto, un sottile ma esteso filo ne lega la formazione e le pregresse attività ad alcune tra le esperienze più creative e coinvolgenti della composizione contemporanea. Oltre dieci anni fa, il…

OLIVIER ALARY & JOHANNES MALFATTI – u,i (130701 / Fat Cat, 2020) È tutta costruita intorno all’idea di (indivi)dualità la collaborazione a distanza che tra Olivier Alary e Johannes Malfatti, culminata proprio nel periodo di isolamento forzato della scorsa primavera. Eppure, tra Montreal e Berlino, i due musicisti avevano già da tempo cominciato a scambiarsi…

DMITRY EVGRAFOV – Surrender (130701 / Fat Cat, 2020) Nel volgere di una manciata di dischi, Dmitry Evgrafov si è agilmente affrancato dai canoni del minimalismo neoclassico, come già dimostrato nel precedente “Comprehension Of Light” (2017). “Surrender” costituisce un passo in avanti ancor più deciso dell’artista russo verso una dimensione di compositore moderno, capace di…

YAIR ELAZAR GLOTMAN & MATS ERLANDSSON – Emanate (130701 / Fat Cat, 2020) Entrambi musicisti prolifici e inclini alle collaborazioni, Yair Elazar Glotman e Mats Erlandsson hanno intrapreso cinque anni fa il dialogo che li ha portati alla realizzazione di “Emanate”. Insieme a un quartetto d’archi, un trombone, nonché all’organo di Maria W Horn e…

IAN WILLIAM CRAIG – Red Sun Through Smoke (130701 / Fat Cat, 2020) Si apre con un conciso ma evocativamente obliquo pezzo a cappella il nuovo lavoro di Ian William Craig che, reduce dall’avventura in duo di Minor Pieces (“The Heavy Steps Of Dreaming”, 2019), torna a sviluppare la propria peculiare formula in bilico tra…

SYLVAIN CHAUVEAU – Simple (130701 / Fat Cat, 2020) Tra i precursori del rinascimento neoclassico e della sua contaminazione con il moderno minimalismo, Sylvain Chauveau torna a offrire, per la prima volta su vinile, una vasta sintesi della sua produzione compresa nel periodo tra il 1998 e il 2010. Come da titolo, l’essenzialità compositiva costituisce…

SHIDA SHAHABI – Shifts E.P. (130107 / Fat Cat, 2019) Già nel debutto dello scorso anno (“Homes“), Shida Shahabi aveva dimostrato di essere pianista e compositrice sensibile e distante dal semplice manierismo. Nei cinque brani del nuovo Ep “Shifts” l’artista svedese espande ulteriormente quanto già palesato in quel lavoro, innanzitutto aggiungendo alle sospese risonanze delle…

SHIDA SHAHABI – Homes (130107 / Fat Cat, 2018) Nel microcosmo del neoclassicismo pianistico, rifuggire la maniera è ormai impresa quanto mai ardua, tanto più in coincidenza di un debutto. Eppure si può ben dire compiuta nel caso di Shida Shahabi, svedese di origine iraniana, che in “Homes” denota una pregevole consapevolezza creativa. Registrato in maniera…

MAARJA NUUT & RUUM – Muunduja (130701 / Fat Cat, 2018)* Un crocevia di tradizioni e linguaggi musicali non può che collocarsi in luoghi oggetto di successive transizioni storico-culturali, così come a rappresentarne i mutevoli aspetti non possono che essere artisti adusi al tempo stesso a ricerche e sperimentazioni trasversali al tempo e alle sue manifestazioni…

RESINA – Traces (130701 / Fat Cat, 2018) Il secondo album della compositrice polacca Karolina Rec costituisce una plastica dimostrazione di come il neoclassicismo non accademico rappresenti spesso la traslazione su una strumentazione acustica di tecniche di sperimentazione sonora. A due anni dall’omonimo debutto sotto l’alias Resina, protagonista di “Traces” è nuovamente il violoncello, le cui…

EMILIE LEVIENAISE-FARROUCH – Époques (130701 / Fat Cat, 2018) Dapprima manifestatasi nella spoglia forma delle pulite armonie pianistiche che ne caratterizzavano il debutto “Like Water Through The Sand” (2015), la sensibilità di Emilie Levienaise-Farrouch si è nel frattempo affinata ed estesa ad ulteriori strumenti, tecniche e linguaggi. Lo stesso pianoforte, che in “Époques” ricorre ancora…

DMITRY EVGRAFOV – Comprehension Of Light (130701 / Fat Cat, 2017) In “Comprehension Of Light”, Dmitry Evgrafov amplifica in maniera significativa il proprio abituale profilo di pianista neoclassico interessato all’elettronica. Non sembra un caso che per l’artista russo ciò coincida con l’organica concezione di un lavoro, visto che il precedente “Collage” (2015) era una raccolta di…

IAN WILLIAM CRAIG – Slow Vessels (130701 / Fat Cat, 2017) Breve corollario della splendida sinfonia per chitarre, tastiere e voce “Centres” (2016), “Slow Vessels” ne ripropone sei delle tracce, registrate in una minimale versione casalinga nella residenza che ha ospitato Ian William Craig durante la tappa svedese del suo primo tour europeo. Lì il compositore…

DMITRY EVGRAFOV – The Quiet Observation (Fat Cat / 130701, 2016) Da una pièce realizzata per il connazionale regista Vladimir Back trae spunto il nuovo lavoro di Dmitry Evgrafov: sette brevi composizioni per pianoforte, inizialmente allegate alle immagini, ma del tutto autosufficienti nella dimensione che le raccoglie in “The Quiet Observation”. Tutto nasce a partire…

RESINA – Resina (Fat Cat / 130701, 2016) Benché quello rivestito dall’alias Resina sia a tutti gli effetti un debutto solista, ne è artefice una musicista dal curriculum già ricco, originato da studi classici e svolto nel contesto di band alternative. Si tratta di Karolina Rec, compositrice polacca che si presenta accompagnata dal suo solo strumento…

IAN WILLIAM CRAIG – Centres (Fat Cat / 130701, 2016) Vi sono vie molto diverse di pervenire alla sperimentazione sul suono: quella di Ian William Craig parte dalla voce, attraversa modulazioni di frequenze, si salda al rumore e, infine, torna ad amplificare il proprio elemento di base sotto una nuova veste, che da materia grezza…

EMILIE LEVIENAISE-FARROUCH – Like Water Through The Sand (Fat Cat / 130701, 2015) La poetica immagine prescelta da Emilie Levienaise-Farrouch come titolo del proprio album di debutto rispecchia appieno l’essenza dei brani in esso contenuti. Fluide come l’acqua e volatili come la sabbia sono infatti le sensazioni che promanano dalle undici pièce per pianoforte e archi…

DMITRY EVGRAFOV – Collage (Fat Cat / 130701, 2015) Non è stata la formazione accademica, ma la sua naturale propensione ad avvicinare Dmitry Evgrafov al pianoforte. L’artista russo ha così cominciato da giovanissimo autodidatta a ricercare un proprio istintivo equilibrio tra classicismo e sperimentazione elettronica, su quella linea di continuità che unisce Arvo Pärt e Nils…