SAM REYNOLDS – Sam Reynolds II (Self Released, 2011) Un album piccolo e prezioso, il secondo album di Sam Reynolds, oggetto di tardiva scoperta attraverso il download gratuito reso disponibile per il tramite della sua pagina Bandcamp. Ben poco, infatti, può suscitare curiosità o entusiasmi immediati delle dieci concise tracce a base di chitarra, voce…

ROB ST. JOHN – Weald (Song, By Toad, 2011) Potrebbe sembrare tardivo proporre, già nella seconda metà del 2012, un disco uscito quasi un anno fa, ma quello in questione lo merita senza indugio. Perché allora non approfittare della calma estiva per recuperare un piccolo gioiello passato quasi completamente sotto silenzio, almeno in Italia, come…

DAKOTA SUITE | QUENTIN SIRJACQ – The Side Of Her Inexhaustible Heart (Glitterhouse, 2011) Sobria ed estremamente misurata, la musica creata negli anni da Chris Hooson ha sempre trovato corrispondenza nei suoi sentimenti più profondi. Proprio per questo, nella maggior parte dei casi, è risultata malinconica e dimessa, dunque coerente con la sua visione del…

JACASZEK – Glimmer (Ghostly International, 2011) Il compositore polacco Michal Jacaszek approda su Ghostly per il terzo capitolo delle sue esplorazioni tra dark-ambient e neoclassicismo. Lo fa con l’opera che probabilmente riassume in maniera più compiuta le partiture cameristiche di “Treny” (2008) e gli ieratici esoterismi di “Pentral” (2009). I poco più di quaranta minuti…

THE BEAUTIFUL SCHIZOPHONIC & YUI ONODERA – Night Blossom (Whereabouts, 2011) Due diverse declinazioni ambientali a confronto: da un lato i drone finissimi del portoghese Jorge Mantas, dall’altro le più irregolari screziature del giapponese Yui Onodera. I due tornano a collaborare dopo il primo “incontro” di “Radiance” (2009), regalando nuove fluttuazioni incorporee, puntellate da placide…

RICHARD KNOX & FRÉDÉRIC D. OBERLAND – The Rustle Of The Stars (Gizeh, 2011) Richard Knox (Glissando) e Frédéric D. Oberland (Farewell Poetry) hanno intrapreso una comune esplorazione di sonorità polari, al tempo stesso minimali e solenni. Il titolo del loro disco designa l’effetto “acustico” del fiato umano sulle particelle dell’aria ghiacciata e il suo…

JANIS CRUNCH & HARUKA NAKAMURA – 12 & 1 Song (Kitchen, 2011) La voce sottile ma intensa della cantante Janis Crunch si era già affacciata nei due lavori pubblicati del compositore Haruka Nakamura tra il 2008 e il 2010 (“Grace” e “Twilight”). A margine della loro duratura collaborazione, i due artisti giapponesi hanno registrato varie…

ASPIDISTRAFLY – A Little Fable (Kitchen, 2011) Dopo aver incantato con i sognanti paesaggi di “I Hold A Wish For You” (2008), il duo composto da April Lee e Ricks Ang si è recato in Giappone per realizzare la sua opera seconda. Affascinati dalla tradizione nipponica e supportati da collaboratori quali Akira Kosemura e Haruka…

OLIVERAY – Wonders (Cote Labo/Erased Tapes, 2011) Giovani ma già ben affermati nei rispettivi ruoli di polistrumentista-autore e di compositore-produttore, Peter Broderick e Nils Frahm consacrano il loro duraturo sodalizio in un progetto collaborativo, contrassegnato dalla crasi dei loro secondi nomi (Oliver e Ray). Trovatisi in studio per una cover di “Harmonics” degli Efterklang, i…

MINT JULEP – Save Your Season (Village Green, 2011) Keith Kenniff è sicuramente più conosciuto per i suoi solitari progetti ambient-neoclassici Helios e Goldmund. Il compositore americano esprime tuttavia un ben diverso aspetto della propria poliedrica personalità artistica in Mint Julep, duo che lo vede affiancato dall’eterea voce della moglie Hollie nella ricerca di un…

KRAMIES – The European (Hidden Shoal, 2011) Un Ep di diciannove minuti riporta sulle scene Kramies, a far seguito ai due album pubblicati tra 2008 e 2010. Assistito dalla produzione di Todd Tobias (Guided By Voices), il cantautore di origine olandese offre nuova prova di un equilibrato mix tra le oblique melodie da cameretta di…

SWOD – Drei (City Centre Offices, 2011) Con precisione ed essenzialità tutte teutoniche, Oliver Doerell e Stephan Wöhrmann rispolverano la sigla Swod per il loro terzo disco incentrato sui frammenti elettronici del primo (mente anche del progetto Dictaphone) e sul pianoforte minimale del secondo. I quaranta minuti di “Drei” rinnovano la formula del precedente “Sekunden”…

AA. VV. – Audible Approaches For A Better Place (c.side, 2011) Un percorso artistico, umano e, in senso lato, politico connota le due ore di musica raccolte nel doppio cd Audible Approaches For A Better Place, per la realizzazione del quale l’etichetta c.side ha chiesto a dieci artisti di comporre brani esclusivi per una finalità…

LAURA ARKANA MET PETER BRODERICK – Lentemusiek (Hush, 2011) Il titolo del disco designa già in maniera esauriente il prodotto dell’incontro tra Peter Broderick e la cantautrice Laura Arkana. Colpito dal timido picking e dalla delicatezza interpretativa della giovane olandese, Broderick ha rifinito, sotto le cure di Nils Frahm, otto dei brani da lei scritti,…

MUFFIN – Last Apple (CGCG Publishing, 2011) Pare ci sia proprio l’Italia nel cuore e nel destino di Mana Sasaki: nel nostro Paese il debutto del suo progetto Muffin aveva meritatamente suscitato attenzioni, qui alla fine del 2010 l’artista giapponese ha tenuto le sue prime esibizioni dal vivo al di fuori dei confini nazionali e…

BIRDS OF PASSAGE – Winter Lady (Denovali, 2011) Il 2011 è stato l’anno di Alicia Merz e l’inverno è la sua stagione. Due album a nome del suo progetto personale Birds Of Passage e uno in collaborazione con Leonardo Rosado (“Dear And Unfamiliar”) nel volgere di meno di dodici mesi, una peculiare sensibilità da drone-writer…

[THE] CASEWORKER – Letters From The Coast (Hidden Shoal, 2011) Dislocati tra il fulcro di San Francisco e la vecchia Europa (Svizzera, Inghilterra) e pubblicati dall’australiana Hidden Shoal, [The] Caseworker rappresentano uno degli ormai sempre più numerosi fenomeni di band “delocalizzate” e come tali capaci di integrare nel proprio suono una molteplicità di riferimenti ed…

TIM HECKER – Dropped Pianos (Kranky, 2011) L’immagine di copertina e la stessa genesi realizzativa del magnifico “Ravedeath, 1972”, pubblicato all’inizio di quest’anno, erano assai emblematiche del significato in fieri sotteso da Tim Hecker all’operazione che aveva condotto a quel lavoro, sviluppato a partire da registrazioni semi-improvvisate sull’organo a canne di una chiesa islandese. Adesso,…

VV. AA. – Music & Migration II (Second Language, 2011) All’inizio del 2010 la raccolta “Music And Migration” segnava la prima pubblicazione ufficiale della Second Language, etichetta ben presto distintasi per la particolare cura dedicata alle sue produzioni limitate, sia dal punto di vista del contenuto musicale che delle confezioni. A conclusione del secondo anno…