[video of the week] Neleonard – El Último Segundo

“El Último Segundo” is the title track of the new single by Neleonard. Since their personal project was born in 2012, Nele have been adding people to the group to really give these songs everything they needed: Laura Alonso, Elena Comas, Guille Rodríguez, Eloy Bernal and Pedro Señalada, who come from bands like Gúdar, Los…

LUCY ROLEFF – Left Open In A Room (Lost And Lonesome / Oscarson, 2019)* La voce e la sensibilità di Lucy Roleff sono una di quelle gemme nascoste che l’universo delle produzioni sotterranee ogni tanto riesce a regalare. La cantautrice di Melbourne si è rivelata a pochi appassionati in occasione del debutto “This Paradise” (2016),…

RALPH HEIDEL//HOMO LUDENS – Moments Of Resonance (Kryptox, 2019) La formazione jazz di Ralph Heidel traspare in filigrana agli otto brani di “Moments Of Resonance”, realizzati in stretta connessione con i sette componenti dell’ensemble Homo Ludens. Gli studi di sax del venticinquenne bavarese hanno infatti ben presto ceduto il campo al suo interesse per la…

EHSAN BANITABA – In Parallel (Focused Silence, 2019) Più che un semplice concept, un interrogativo filosofico fondante su scienza e religione è sotteso alle due tracce di un quarto d’ora ciascuna che formano “In Parallel”. E si può ben immaginare non si tratti di soltanto un vezzo tematico, vista la provenienza di Ehsan Banitaba, ennesimo…

DAG ROSENQVIST – Blood Transmission (Hidden Vibes, 2019) Pur non avendo mai interrotto il proprio prolifico percorso creativo, sotto forma di una pluralità di progetti e collaborazioni (quella duratura con Matthew Collings, quella recente con Dakota Suite ed Emanuele Errante, oltre a From The Mouth Of The Sun con Aaron Martin), Dag Rosenqvist non realizzava…

[streaming] Art Of Fighting – Luna Low

Title track of the comeback album by Art Of Fighting, out June 7th via Remote Control. “We’re beyond excited to announce that we will have a new album, our first in 12 years, out on June 7th, 2019. It’s called Luna Low and features ten tracks recorded and mixed by our very own Marty Brown…

MARISSA NADLER & STEPHEN BRODSKY – Droneflower (Sacred Bones, 2019) Come pochi altri incontri artistici, quello tra Marissa Nadler e Stephen Brodsky (Cave In, Mutoid Man) concilia opposti espressivi e tematici in una sintesi di personalità che produce risultati sorprendenti. Conosciutisi nel 2014 corso del tour successivo a “July”, i due musicisti hanno finito per…

JEREMY TUPLIN – Pink Mirror (Trapped Animal, 2019) A un timbro da crooner non sempre corrispondono canzoni di vellutata malinconia, o almeno non solo. Già con il suo pregevole debutto “I Dreamt I Was An Austronaut” (2017) lo aveva dimostrato il cantautore inglese, attraverso una varietà di soluzioni in chiave space-folk, che in “Pink Mirror”…

ASUNA & JAN JELINEK – Signals Bulletin (Faitiche, 2019) È rivolto ancora una volta ad Oriente l’osservatorio sperimentale di Jan Jelinek, che dopo due collaborazioni con Masayoshi Fujita presenta i frutti di tre anni di dialogo creativo con Naoyuki Arashi, alias Asuna. Realizzati tra Berlino e il Giappone, i cinque lunghi brani di “Signals Bulletin”…

[streaming] Butcher The Bar – Haunts

Track taken from Butcher The Bar – III (LP), releases June 14, 2019, via Bobo Integral. Butcher The Bar is the once bedroom pop recording project of Joel Nicholson, now a 5 piece guitar band based in Manchester. Releasing two records via Berlin based indie label Morr Music – ‘Sleep At Your Own Speed’ (2008)…

[video of the week] Daughter of Swords – Dawnbreaker

Daughter of Swords, aka Mountain Man’s Alexandra Sauser-Monnig, has announced her debut album “Dawnbreaker”, released 28th June via Bella Union in the UK/Europe. Sauser-Monnig says of the title track: “‘Dawnbreaker’ is about waking to the day beautifully breaking around you, and waking also to the realization that the life you’ve been leading is breaking with…

OLIVER CHERER – I Feel Nothing Most Days (Second Language, 2019)* In tempi nei quali tutto (s)corre con rapidità e lo sguardo di chi crea e ascolta musica è sempre febbrilmente rivolto in avanti un disco e una storia come quella di “I Feel Nothing Most Days” sembrano impensabili. Invece Oliver Cherer ha tradotto entrambi…

intervista: JULIA KENT

Mentre un pubblico più vasto l’ha conosciuta come “la violoncellista di Antony And The Johnsons”, Julia Kent conduce da oltre un decennio uno straordinario lavoro di ricerca sulle potenzialità solitarie del suo strumento. In cinque album e innumerevoli collaborazioni, l’artista canadese ha conseguito un’ambiziosa autosufficienza espressiva – culminata nella dimensione armonica del recente “Temporal” –…

OFFTHESKY – Illuminate (Eilean, 2019) La ricerca sonora di Jason Corder si è di recente sempre più orientata su elementi acustici e su un’impostazione come non mai attenta agli aspetti armonici e, di fatto, “umani” di un percorso che non ha invece mancato di contemplare astrazioni sperimentali. I dodici brani compresi in “Illuminate” stanno a…

interview: JULIA KENT

While known by a larger audience as “Antony And The Johnsons‘s cellist”, from over a decade Julia Kent keeps experimenting around the expressive potentialities of her instrument. In five solo records and many collaborations, she reached a challenging self-sufficiency made of loops and iterations of notes, often associated with images and dance performances. What’s been…

TOMOYOSHI DATE + STIJN HÜWELS – hochu-ekki-tou (Home Normal, 2019) L’eterea delicatezza con la quale Stijn Hüwels è solito costruire istintive ambientazioni sulle corde della sua chitarra possiede un’affinità elettiva con l’aggraziato equilibrio delle arti orientali. Proprio per questo l’artista belga ha intessuto frequenti rapporti con musicisti giapponesi, sviluppati in frequenti scambi a distanza ma…

[streaming] Lucy Kruger & The Lost Boys – The Ocean At Night

“The Ocean at Night” is the first release from “Sleeping Tapes for Some Girls”, a slow burning dreamscape album by Lucy Kruger & The Lost Boys! Lucy Kruger is a singer/songwriter from Cape Town, South Africa who now lives in Berlin. Her music focuses on the bare bones of the songs, a slow burning psychedelic…

BILL MACKAY – Fountain Fire (Drag City, 2019) Non basta l’iconografia seppiata della copertina di “Fountain Fire” a fare di Bill MacKay un virtuoso delle sei corde dallo sguardo rivolto al passato. Tutt’altro, perché gli agili otto pezzi del nuovo lavoro del chitarrista chicagoano delineano vasti orizzonti stilistici attraverso serrati avvicendamenti tra slide, arpeggi acustici…