RAISING HOLY SPARKS – For Fran, Etched In Glass & Water  (Fallow Field, 2013) Un incredibile sincretismo di riferimenti culturali ed esperienze personali trova la propria sintesi in “For Fran, Etched In Glass & Water”, secondo lavoro solitario di David Colohan sotto la denominazione di Raising Holy Sparks dopo l’accantonamento dell’enciclopedico progetto collettivo Agitated Radio…

JULIANNA BARWICK – Nepenthe (Dead Oceans, 2013) La nuova tappa del percorso spirituale di Julianna Barwick la conduce al di là della selva oscura del precedente “The Magic Place” (2011) per consegnarla a un decompresso stato di atarassia. La liberazione dal dolore emblematizzata dall’etimo di “Nepenthe” trova corrispondenza nel modo in cui l’artista newyorkese modella la…

LEE NOBLE – Ruiner (Bathetic, 2013) A fronte delle sempre più diffuse intersezioni tra sperimentazioni sonore e formule che non disdegnano strutture melodiche di canzone, quella elaborata da Lee Noble in “Ruiner” risulta davvero particolare. In nove tracce il polistrumentista californiano, già sotterraneo protagonista di alcune uscite su cassetta e vinile nell’ultimo triennio, propone un…

WHITE POPPY – Drifters Gold (Constellation Tatsu, 2013) Crystal Dorval è un’artista canadese che coniuga l’interesse per linguaggi multimediali con quello per le interrelazioni tra creatività e salute mentale. Entrambi gli aspetti ricorrono nella sua attività di musicista, da poco individuata dall’alias White Poppy, dopo essersi dedicata per un triennio al precedente progetto My Friend…

AA. VV. – Taxidermy Of Unicorns (Watery Starve, 2013) Trasfigurazioni folk al femminile su cassetta. Questa, in estrema sintesi, l’essenza sottostante a “Taxidermy Of Unicorns”, idea sviluppata un due ore di suoni e sperimentazioni, equamente ripartite tra quattro artiste impegnate, ciascuna secondo una diversa sensibilità, in ardite esplorazioni manipolative in bassa fedeltà, in prevalenza sfocianti…

GROUPER – The Man Who Died In His Boat (Kranky, 2013) L’eterea musa drone-folk di Portland dà alle stampe, in “The Man Who Died In His Boat”, una serie di canzoni risalenti all’epoca di “Dragging A Dead Deer Up A Hill” (2008) ma da allora rimaste inedite. L’ideale macchina del tempo discografica riporta così Liz…

BIRD BY SNOW – Offering (Gnome Life, 2012) Fletcher Tucker è davvero un personaggio singolare nell’attuale panorama musicale, costituito sì da tante monadi “da cameretta”, ma anche da complesse trame di relazioni reticolari. Invece, nel suo appartato ritiro tra i monti a picco sull’oceano, l’artista californiano ha trasformato, lungo quasi dieci anni di attività, il…

ANNELIES MONSERÉ – Nest (Morc, 2012) Ventitre minuti di compassate evocazioni e di armonie scheletriche anticipano il terzo lavoro sulla lunga distanza della polistrumentista belga, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Jessica Bailiff e Nathan Amundsen (Rivulets). Essenziale nelle sue narcolettiche iterazioni di organo o pianoforte, “Nest” si colloca a metà tra le tenebrose…