TIM HECKER – Konoyo (Kranky 2018) Non è una novità che le creazioni sonore di Tim Hecker si alimentino di un isolamento creativo dalla forte matrice spirituale, oltre che di una ricerca di riferimenti culturali sempre nuovi. Nel caso del suo nono album “Konoyo”, spunto e realizzazione hanno trovato origine in Giappone, dove ampie sue…
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MAARJA NUUT & RUUM – Muunduja (130701 / Fat Cat, 2018)* Un crocevia di tradizioni e linguaggi musicali non può che collocarsi in luoghi oggetto di successive transizioni storico-culturali, così come a rappresentarne i mutevoli aspetti non possono che essere artisti adusi al tempo stesso a ricerche e sperimentazioni trasversali al tempo e alle sue manifestazioni…
JOCHEN TIBERIUS KOCH – Walden (Schole, 2018) La scelta di mutuare per il primo album a proprio nome il titolo del celebre saggio di Henry David Thoreau dedicato alla ricerca della relazione primigenia tra uomo e natura è già emblematica del processo che ha portato Jochen Tiberius Koch ad abbracciare una dimensione più scarna di quella…
MARIKA TAKEUCHI – Melding (Bigo & Twigetti, 2018) Nel suo nuovo lavoro, Marika Takeuchi, pianista e compositrice giapponese ma da tempo residente a Boston, offre una sintesi della propria arte, resa esplicita fin dal titolo. “Melding” appare appunto la risultante di un ininterrotto processo di mescolanza e di ibridazione tra tecniche, strumenti e linguaggi. Non solo…
[video of the week] Endless Melancholy – You and Me (feat. BILYK)
New track by Endless Melancholy & BILYK. Video Directed by Roman Hense Endless Melancholy is a music project of Oleksiy Sakevych from Kyiv, Ukraine, started in November 2011. https://www.facebook.com/emelancholy https://www.facebook.com/BilykMusic/
CAUGHT IN THE WAKE FOREVER & GLACIS – Version & Delineation (Crow Versus Crow, 2018) Era per certi versi inevitabile l’incontro tra Fraser McGowan ed Euan McMeeken, artisti accomunati dalla provenienza scozzese e soprattutto dalla sensibilità che, attraverso mezzi espressivi parzialmente diversi, non hanno mai esitato a tradurre in musica stralci dei propri intimi moti…
DAKOTA SUITE, DAG ROSENQVIST AND EMANUELE ERRANTE – What Matters Most (Karaoke Kalk, 2018)* La condivisione delle sensazioni e degli affetti più personali è ormai da tempo pratica ricorrente per Chris Hooson, che non manca di dischiudere l’intimità della propria ispirazione di scrittura e composizione ad altri musicisti che ne amplifichino il già pronunciato contenuto…
LESS BELLS – Solifuge (Kranky, 2018) Ancora una volta torna a manifestarsi lo stretto legame tra sperimentazione sonora e paesaggio: a sottolinearlo è la stessa Julie Carpenter, che presentando il debutto del suo progetto Less Bells ne allega l’ispirazione e finanche le caratteristiche timbriche ai desolati scenari e alle repentine variazioni climatiche degli altopiani desertici…
SIMON MCCORRY – Song Lines (Naviar, 2018) Se è vero che l’ambiente naturale costituisce, soprattutto negli ultimi anni, un contesto tutto da esplorare attraverso il suono, non si può negare che le modalità attraverso le quali rappresentarlo non siano affatto univoche. In controtendenza rispetto alle operazioni legate a un soundscaping più o meno rimaneggiato, il…
JULIA KENT & JEAN D.L. – The Great Lake Swallows (Gizeh, 2018) Se l’espansione delle potenzialità espressive del suo violoncello attraverso loop ed effetti caratterizza da sempre la ricerca sonora solista di Julia Kent, “The Great Lake Swallows” ne testimonia uno stadio evolutivo ulteriore. Si tratta di un lavoro ripartito in quattro parti, originato da…
MASAYA KATO – Contact (Whitelabrecs, 2018) Ancora alla ricerca della “voce” del suo pianoforte elettrico e di quella primigenia di una frequenza cosmica immanente, Masaya Kato torna a presentare in “Contact” un fragile microcosmo di stille armoniche e frammenti concreti. Sviluppando in maniera estremamente organica quanto già palesato nel precedente “Trace Of Voices” (2015), l’artista…
JULIAN SKAR – EXHAUST/RENEW (Aurora, 2018) Compositore con alle spalle numerose esperienze in produzioni pop, nonché una collaborazione con Susanna Wallumrød, Julian Skar presenta per la prima volta un lavoro a proprio nome. Accanto a lui operano l’Ensemble Ernst e la pianista Ingrid Andsnes, insieme ai quali l’artista norvegese realizza una varietà di configurazioni strumentali. Quattro…
[video of the week] Soap&Skin – Heal
“Heal” is taken from the new album by Soap&Skin, “From Gas to Solid / you are my friend”, out 26th October 2018. From Gas to Solid / You Are My Friend is the third album from the woman known as Soap and Skin, and Anja’s first in six years. There are reasons for her retreat,…
A-SEPTIC – Syria (Amirani, 2018) Sono l’urgenza e la complessità del tempo presente ad avere ispirato il duo A-Septic, formato da Simone Quatrana al pianoforte e da Stefano Ferrian al sax tenore, nella ricerca di nuove consonanze tra strumenti e linguaggi nei brani di “Syria”. Non è affatto retorico, infatti, il drammatico richiamo all’attualità suggerito dal…
VV.AA. – Circles (Flau, 2018) La giapponese Flau è una delle tante piccole etichette sparse per il globo, che con acume e coraggio non smette di scovare nuovi artisti, mantenendo viva l’attenzione per i supporti fisici. Attiva in molti diversi campi musicali, l’etichetta ha deciso di celebrare i propri dieci anni di attività con una raccolta…
[streaming] Manu Delago – Parasol Woods
Pioneer of the hang (handpan), captivating musician Manu Delago has announced the forthcoming release of a unique and awe-inspiring movie and accompanying album, Parasol Peak out September 7th on One Little Indian Records, in which Delago leads an ensemble of 7 musicians on a mountaineering expedition in The Alps. Along the way, the group perform…
[video of the week] G Y D A – Moonchild
The Icelandic solo musician and master collaborator Gyða Valtýsdóttir, whose album of reworked classical compositions ‘Epicycle’ met with great acclaim upon its formal release in 2017, has unveiled a video for “Moonchild,” directed by Rebekka Rafnsdottir. It’s her first original solo work to be released under the new project name G Y D A, and…
[streaming] Julia Gjertsen – Gate
Born in Russia, grew up in north of Norway. Julia Gjertsen is a musician / producer based in Oslo, whose work moves between modern classical, electronic and experimental soundscapes. She wrote music mostly for dance theater and multimedia. “Gate” is her contribution to Moderna Records’ Summer Singles Series. https://soundcloud.com/asheelts http://www.modernarecords.com/
HOSHIKO YAMANE – Threads (1631 Recordings, 2018) Un anno dopo “A Story Of A Man”, sono ancora le corde del violino a far vibrare emozioni veicolate dalle esecuzioni rapite e visionarie di Hoshiko Yamane. Il secondo album della musicista giapponese prosegue infatti con decisione il percorso solista intrapreso con il lavoro precedente, parallelo a un progetto…