LIBRARY TAPES – Patterns (Repeat) (1631 Recordings, 2018) Sono trascorsi oltre dieci anni da quando David Wenngren si affacciò per la prima volta con il suo progetto Library Tapes a combinare sparse note pianistiche con una varietà di detriti sonori. Mentre quella formula è divenuta ormai tutto fuorché inedita, l’artista svedese ha intrapreso itinerari diversi,…
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THE SEA AND CAKE – Any Day (Thrill Jockey, 2018) L’ormai quasi venticinquennale storia di The Sea And Cake non ha inaridito la voglia di continuare a giocare con melodie semplici e complessi intrecci strumentali di Archer Prewitt, John McEntire e Sam Prekop. Per la prima volta in forma di terzetto e reduci da una pluralità…
JARLE SKAVHELLEN – The Ghost In Your Smile (Nettwerk, 2018) Non stupisce che il nome di Jarle Skavhellen sia già gettonatissimo grazie a impressionanti statistiche d’ascolto sulle piattaforme di streaming. Il giovane artista norvegese ha infatti tutto per sfondare nell’ambito di quel cantautorato folk dotato di un gusto abboccato per i palati indie: lirismo espressivo,…
ANNE GARNER – Lost Play (Slowcraft, 2018)* Assume colori pastello e delicati tratti infantili, a cominciare dalla copertina, il quinto lavoro di Anne Garner che, tre anni dopo lo splendido “Be Life”, torna a dischiudere il proprio microcosmo espressivo, fatto di atmosfere eteree, tempi dilatati e narcolettiche partiture cameristiche. Proprio su tale ultimo elemento pongono…
NU NOG EVEN NIET – #1 & #2 (Oscarson, 2018) Come se la musica di Chantal Acda non fosse, essa stessa, poesia, l’ennesimo progetto che vede coinvolta la sua rara sensibilità artistica e la fragile forza delle sue interpretazioni consiste appunto nell’applicazione di queste ultime a una raccolta di testi poetici. Si tratta del frutto…
VALOTIHKUU – Fragile Melodies (Whitelabrecs, 2018) L’attenzione dedicata da Harry Towell nella ricerca di nuovi artisti da proporre tramite la sua etichetta Whitelabrecs lo ha condotto alla scoperta di un piccolo gioiello di provenienza russa, le cui frequenti produzioni erano finora appannaggio pressoché esclusivo dei cultori dell’elettro-acustica diffusa tra le pieghe sotterranee delle piattaforme musicali…
BOJANEK & MICHALOWSKI – Solid (N_Coded, 2018) La collaborazione quasi decennale tra Grzegorz Bojanek e Piotr Michałowski segna la propria seconda tappa, dopo “As Far As It Seem” (2012). Nelle sette tracce di “Solid”, alle quali si affianca un remix da parte del connazionale Jacaszek, i due artisti polacchi combinano le rispettive ricerche di texture e ibridazioni inedite,…
MEMUM – Confidence (Unperceived, 2018) Già artefice di un affascinante debutto sotto l’alias Memum (“Became A Leaf”, 2014), David Georgos dà continuità al suo nuovo progetto all’insegna di un’ambience elettro-acustica sperimentale, sotto forma delle dieci tracce comprese in “Confidence”. In una linea di ideale continuità con il predecessore, il nuovo lavoro dell’artista tedesco ne conferma…
MODERN STUDIES – Welcome Strangers (Fire, 2018) A dimostrazione di come lo splendido debutto “Swell To Great” (2016) non fosse un episodio di collaborazione estemporanea tra artisti operanti anche in altri progetti musicali, i Modern Studies hanno trascorso gli ultimi due anni affinando nuove canzoni, alcune delle quali hanno anticipato quello che ha adesso preso…
HALL OF MIRRORS – When Only Shades Remain (Eibon, 2018) Nella costellazione di collaborazioni condotte da Giuseppe Verticchio (Nimh), torna a manifestarsi dopo ben sei anni quella ultradecennale con Andrea Marutti (Amon, Never Known), identificata dalla sigla Hall Of Mirrors. Lo fa sotto forma di quattro ponderose tracce strumentali, nelle quali le polimorfe sperimentazioni chitarristiche…
IAN HAWGOOD – 光 (Eilean, 2018) La decennale esperienza di vita in Giappone, da poco conclusa, informa ancora in maniera significativa le opere di Ian Hawgood, che dopo una lunga serie di collaborazioni (ultime quelle di inizio anno con Danny Norbury e con Giulio Aldinucci), torna a un organico lavoro solista, identificandolo semplicemente con l’ideogramma “光”,…
CAROLINE SAYS – No Fool Like An Old Fool (Western Vinyl, 2018) Appena transitata dalla dimensione autoproduttiva a quella “ufficiale”, attraverso la ripubblicazione lo scorso anno del debutto “50,000,000 Elvis Fans Can’t Be Wrong” (2014), per Caroline Sallee i tempi sono finalmente stati maturi per il secondo disco. All’immutata genuinità casalinga del suo approccio al songwriting,…
THE SAXOPHONES – Songs Of The Saxophones (Full Time Hobby, 2018) Dall’autoproduzione sotterranea alla prima uscita con il crisma dell’ufficialità, per un’etichetta indipendente di prim’ordine, non muta in maniera sostanziale il paradigma creativo di The Saxophones, progetto di Alexi Erenkov dapprima condiviso con la moglie Alison e adesso, in occasione dell’album di debutto, ampliato a…
HILARY WOODS – Colt (Sacred Bones, 2018)* Tra le voci femminili dal fascino etereo possono annoverarsi cantautrici sognanti, misteriose muse droniche e sinuose interpreti elettroniche. Hilary Woods non può essere definita con nessuna di queste categorie, poiché le rappresenta un po’ tutte, riassumendole in un profilo artistico estremamente composito, originato da un passato di bassista nei…
CELER – Something Cathartic (Polar Seas, 2018) Nel disorientante profluvio di pubblicazioni di Will Thomas Long, recentemente infoltitosi a suon di lunghe tracce uniche e stratificati segnali sintetici, “Something Cathartic” occupa un posto del tutto peculiare, per genesi e formato. Si tratta infatti di cinque brani risultanti dalla manipolazione di tempi e di fonti sonore…
CUTS – EXIST 1 + EXIST 2 (Village Green, 2018) Debutto musicale solista in formato inedito per Anthony Tombling Jr., che dopo la breve esperienza dei Dragons nel decennio scorso, si è piuttosto cimentato nelle vesti di filmaker. Non a caso, “EXIST” costituisce la traccia sonora dell’omonima pellicola sperimentale da lui realizzata nel 2015, presentata sotto…
SIMON CUMMINGS – 間 (ma) (Crónica, 2018) La riduzione del suono a un grado zero prossimo al silenzio rappresenta il fulcro della ricerca applicata nel suo ultimo lavoro su cassetta da parte di Simon Cummings. Improntata fin dal titolo al concetto di vuoto, designato dal concetto estetico-filosofico giapponese “ma”, l’opera consta appunto di una sequenza ininterrotta…
SEABUCKTHORN – A House With Too Much Fire ( La Cordillère / Bookmaker, 2018) Appena un anno dopo lo splendido “Turns“, per Andy Cartwright è di nuovo tempo di condividere lo stato dell’arte dei propri ricercati ricami chitarristici. Le dieci tracce di “A House With Too Much Fire”, nono album dell’artista inglese sotto l’alias Seabuckthorn, respirano…
HORSE FEATHERS – Appreciation (Kill Rock Stars, 2018) L’allontanamento di Justin Ringle dalla “capitale folk” Portland coincide con il coronamento del percorso dei suoi Horse Feathers verso un progressivo irrobustimento dell’originario suono dalla delicata matrice chamber-folk. Al sesto album, la fisionomia della band muta infatti in maniera significativa, aprendo la propria line-up a musicisti di estrazione…