RICHARD SKELTON – Border Ballads (Corbel Stone Press, 2019)* Sono trascorsi esattamente dieci anni da quando, con la pubblicazione di “Landings” la musica di Richard Skelton affiorava dalla sua condizione di isolamento creativo per dispiegare il proprio fascino di fronte a una più vasta platea di appassionati di recondite suggestioni paesaggistiche ed emozionali. Si era…

RICHARD SKELTON – A Great Body Rising And Falling / Another Hand (Æolian, 2019) Come sempre fortemente simboliche e connesse al territorio del nord dell’Inghilterra, le esplorazioni sonore di Richard Skelton segnano una nuova tappa, sotto forma di due tracce di ventiquattro minuti ciascuna. Edite in contemporanea, “A Great Body Rising And Falling” e “Another Hand”…

RICHARD SKELTON – A Channel For Water (Æolian, 2018) Sempre più concentrato sull’ibridazione tra arcane suggestioni musicali e letterarie, Richard Skelton recupera ulteriore materiale dal suo decennale archivio sonoro, rimaneggiandolo attraverso la sua sensibilità odierna. Connesso a un poema gaelico, “A Channel For Water” è costituto da quattro ideali “canali”, il primo dei quali è una…

THE INWARD CIRCLES – And Right Lines Limit And Close All Bodies (Corbel Stone Press, 2017) Da quando, dopo il breve periodo di emersione alla luce coinciso con il maestoso “Landings” (2009), Richard Skelton si è ritirato nei recessi rurali britannici alla ricerca di storie e spunti letterari, ha ulteriormente sviluppato quell’entropia creativa che già…

THE INWARD CIRCLES – Belated Movements for an Unsanctioned Exhumation August 1st 1984 (Corbel Stone Press, 2015) È sempre più complesso e imperscrutabile il percorso artistico ultimamente seguito da Richard Skelton e da qualche tempo contrassegnato dall’alias The Inward Circles. Superato il breve periodo di vaporosa manifestazione dronica di “Landings” (2009), che l’aveva imposto all’attenzione…

THE INWARD CIRCLES – Nimrod Is Lost In Orion And Osyris In The Doggestarre (Corbel Stone Press, 2014) “here begins the darkness of earth faceless night“ Ormai da qualche tempo, all’incirca a partire dal periodo successivo al maestoso “Landings” (2009), Richard Skelton ha accentuato il suo già accentuato solipsismo creativo, concentrando le proprie energie artistiche…

RICHARD SKELTON – Form Themselves Into Streams (Corbel Stone Press / Æolian, 2014) Vecchie registrazioni affiorano dall’archivio di Richard Skelton, risalenti agli anni 2007-2008, lo stesso periodo di “Marking Time” e corrispondente a un momento nel quale la sua ispirazione artistica, in seguito spostatasi ad ampio raggio sulla produzione di una preziosa oggettistica a metà…

*AR – Succession (Corbel Stone Press, 2013) Per Richard Skelton, ormai, quello musicale è solo uno dei veicoli della sua sensibilità di paesaggista, espressa anche in opere poetiche e fotografiche. In “Succession” l’artista inglese unisce componenti sonore e visuali, offrendo sinestetica testimonianza del ritorno sulle impronte lasciate insieme ad Autumn Richardson tra i boschi della Cumbria…

RICHARD SKELTON – Verse Of Birds (Corbel Stone Press, 2012) A dispetto di quanto possa suggerire il titolo, non è un’opera di field recordings naturalistici il nuovo monolite sonoro innalzato da Richard Skelton ai cieli d’Irlanda. Lungo i cento minuti di “Verse Of Birds” – magnificamente confezionato in associazione a una raccolta di poesie –…