FALLEN – Tout Est Silencieux (Triple Moon, 2018) È un periodo estremamente prolifico per Lorenzo Bracaloni, al terzo album del suo alter-ego atmosferico Fallen nel volgere di pochi mesi. Come il titolo lascia presagire, “Tout Est Silencieux” è un lavoro estremamente lieve, nel quale l’artista toscano sviluppa gli aspetti più melodici di un’ambience riflessiva, ritagliando prolungati…

BEN CHATWIN – Drone Signals (Village Green, 2018) Lo stesso titolo evidenzia la stretta connessione che lega “Drone Signals” a “Staccato Signals“, terzo album a proprio nome di Ben Chatwin, pubblicato appena nello scorso mese di luglio. Benché la matrice dei due lavori sia la medesima, il processo creativo dal quale risultano è esattamente inverso. Mentre…

KEVIN VERWIJMEREN – Dett (Self Released, 2018) La migliore smentita all’assunto per cui i linguaggi del neoclassicismo contemporaneo indulgano in misura eccessiva alla maniera è tutta in un lavoro come “Dett”. Rispondendo all’obiettivo di declinare maestà compositiva antica secondo mezzi e tecniche moderne, il giovane olandese Kevin Verwijmeren manipola senza sosta le emissioni sonore di…

SHIDA SHAHABI – Homes (130107 / Fat Cat, 2018) Nel microcosmo del neoclassicismo pianistico, rifuggire la maniera è ormai impresa quanto mai ardua, tanto più in coincidenza di un debutto. Eppure si può ben dire compiuta nel caso di Shida Shahabi, svedese di origine iraniana, che in “Homes” denota una pregevole consapevolezza creativa. Registrato in maniera…

JULIA REIDY – Beholder (A Guide To Saints, 2018) Un filo sottile che attraversa quattro Paesi e tre continenti scorre sotto le quattro articolate tracce di “Beholder”, non a caso dedicate al non convenzionale chitarrista australiano Phil Houghton, scomparso lo scorso anno. Australiana è anche Julia Reidy, che ha realizzato il lavoro tra Grecia, Giappone e…

ALEXANDRA STRÉLISKI – Inscape (Secret City, 2018) Le associazioni cinematografiche – prima con le pellicole di Jean-Marc Vallée e più di recente con la serie “Big Little Lies“ – hanno letteralmente acceso i riflettori sulle composizioni di Alexandra Stréliski. Non sono tuttavia soltanto gli impressionanti numeri degli ascolti in streaming dei suoi brani ad accreditare l’artista…

This is… TUNNG!

Quasi a sorpresa, la scorsa primavera, i Tunng hanno non solo rilasciato un nuovo brano, la trascinante “Flatland”, ma anche annunciato un tour e un nuovo album, ad interrompe uno iato che durava da cinque anni, ma soprattutto la ricostituzione della line up originaria, per la prima volta dall’ottimo “Good Arrows” (2007). Attraverso i racconti…

SIAVASH AMINI – Foras (Hallow Ground, 2018) I quattro lunghi brani di “FORAS” costituiscono la naturale prosecuzione di un processo di ricerca sonora da parte di Siavash Amini che l’anno scorso aveva visto quale tappa intermedia “TAR“. Anche il nuovo lavoro è infatti assistito da un robusto impianto concettuale, che attraverso il suono mira a…

ATTILIO NOVELLINO – A Conscious Effort (Midira, 2018) Ormai da anni, Attilio Novellino sta conducendo un proprio ellittico percorso espressivo, che lo vede cimentarsi nel soundscaping e nella manipolazione sonora, spaziando tra l’evanescenza di texture ambientali e concrete asperità di rumore post-industriale. Di tale eterogeneo terreno di ricerca, “A Conscious Effort” appare una lucida sintesi, nella…

ALEXANDER TUCKER – Don’t Look Away (Thrill Jockey, 2018) Sembrano ben distanti i tempi in cui la cifra espressiva di Alexander Tucker era essenzialmente costituita da oscure manipolazioni di suoni acustici. Se già da un paio di dischi a questa parte (“Dorwytch”, 2011, e “Third Mouth”, 2012), il chitarrista inglese aveva approcciato con successo strutture di…

JOCHEN TIBERIUS KOCH – Walden (Schole, 2018) La scelta di mutuare per il primo album a proprio nome il titolo del celebre saggio di Henry David Thoreau dedicato alla ricerca della relazione primigenia tra uomo e natura è già emblematica del processo che ha portato Jochen Tiberius Koch ad abbracciare una dimensione più scarna di quella…

MARIKA TAKEUCHI – Melding (Bigo & Twigetti, 2018) Nel suo nuovo lavoro, Marika Takeuchi, pianista e compositrice giapponese ma da tempo residente a Boston, offre una sintesi della propria arte, resa esplicita fin dal titolo. “Melding” appare appunto la risultante di un ininterrotto processo di mescolanza e di ibridazione tra tecniche, strumenti e linguaggi. Non solo…

WILD NOTHING – Indigo (Captured Tracks, 2018) A Jack Tatum va se non altro riconosciuto di essere stato tra i precursori dell’ormai soverchiante mole di proposte artigianali a base di chitarre, tastiere e moderata nostalgia pop-wave. Benché dai tempi del folgorante debutto “Gemini” (2010), i suoi Wild Nothing si siano allontanati di molto dal garage di…

HELIOS – Veriditas (Ghostly International, 2018) L’oscillazione di Keith Kenniff tra i suoi vari progetti (Goldmund, Mint Julep) torna a trovare in Helios luogo d’elezione più sfaccettato e personale. In “Veriditas” l’artista statunitense proietta verso l’ambiente naturale la propria ricerca di un equilibrio tra suoni acustici e minimali ceselli elettronici, tra ragione e istinto. Composti come…

LOW – Double Negative (Sub Pop, 2018)* Potrebbe sembrare anacronistico, nel 2018, parlare di un album politico. Eppure, senza rendere messaggi espliciti tra le scarne righe dei suoi testi, “Double Negative” a suo modo lo è. Lo è innanzitutto attraverso i suoni, disturba(n)ti e decostruiti dalla produzione di BJ Burton, che soffonde l’abituale slow-core della band…

SPIRIT FEST – Anohito (Morr Music, 2018) Giunge ad appena un anno dal precedente il secondo capitolo del supergruppo che al duo nipponico Tenniscoats affianca Markus Acher dei Notwist, Cico Beck (Aloa Input) e Mat Fowler (Jam Money). Originato proprio nel corso del loro tour europeo, “Anohito” è in seguito stato completato nello studio bavarese di…

JULIAN SKAR – EXHAUST/RENEW (Aurora, 2018) Compositore con alle spalle numerose esperienze in produzioni pop, nonché una collaborazione con Susanna Wallumrød, Julian Skar presenta per la prima volta un lavoro a proprio nome. Accanto a lui operano l’Ensemble Ernst e la pianista Ingrid Andsnes, insieme ai quali l’artista norvegese realizza una varietà di configurazioni strumentali. Quattro…

A-SEPTIC – Syria (Amirani, 2018) Sono l’urgenza e la complessità del tempo presente ad avere ispirato il duo A-Septic, formato da Simone Quatrana al pianoforte e da Stefano Ferrian al sax tenore, nella ricerca di nuove consonanze tra strumenti e linguaggi nei brani di “Syria”. Non è affatto retorico, infatti, il drammatico richiamo all’attualità suggerito dal…

VV.AA. – Circles (Flau, 2018) La giapponese Flau è una delle tante piccole etichette sparse per il globo, che con acume e coraggio non smette di scovare nuovi artisti, mantenendo viva l’attenzione per i supporti fisici. Attiva in molti diversi campi musicali, l’etichetta ha deciso di celebrare i propri dieci anni di attività con una raccolta…