LEANDRO FRESCO & RAFAEL ANTON IRISARRI – La Equidistancia (A Strangely Isolated Place, 2017) Due diversi percorsi ambientali in un incontro sorprendente: la rilassante purezza delle coltri sintetiche di Leandro Fresco e il lavoro sulla materia viva del suono di Rafael Anton Irisarri si combinano nelle sei dense tracce di “La Equidistancia”. Già il titolo…

OISEAUX-TEMPÊTE – AL-‘AN ! الآن(And Your Night Is Your Shadow – A Fairy-Tale Piece Of Land To Make Our Dreams) (Sub Rosa, 2017) Il nuovo ponderoso capitolo delle peregrinazioni mediterranee dell’ensemble guidato da Frédéric D. Oberland e Stéphane Pigneul conclude la trilogia di Oiseaux-Tempête, allontanandosi sempre più dai presupposti di granitico impatto sonoro dell’esordio. Amplificando la…

SALTLAND – A Common Truth (Constellation, 2017) Dall’epoca d’oro del post-rock cameristico di Montreal a un presente nel quale non smetta di ricercare nuovi sentieri espressivi: è la parabola della violoncellista Rebecca Foon (Silver Mt. Zion, Esmerine, Set Fire To Flames), alla seconda tappa del suo nuovo progetto Saltland. Quello di “A Common Truth” è…

JAKE XERXES FUSSELL – What In The Natural World (Paradise Of Bachelors, 2017) A due anni di distanza dall’omonimo debutto, prodotto da William Tyler, la chitarra e la voce di Jake Xerxes Fussell concedono il bis con i nove intensi pezzi raccolti in “What In The Natural World”. È sempre la tradizione il punto di riferimento…

LØZNINGER + KITOWSKI – Crashing Clouds (Microcultures, 2017) Dopo aver assorbito la miriade di input personali e artistici derivanti dal suo trasferimento a Brooklyn, il francese Benjamin Løzninger ripresenta sotto una veste completamente rinnovata quello che per anni è stato il suo solitario progetto di cantautorato lo-fi. In “Crashing Clouds” è innanzitutto affiancato da Jessica Kitowski,…

WILLIAM RYAN FRITCH – Birkitshi – Eagle Hunters In A New World (Lost Tribe Sound, 2017) Reduce da un tour de force di uscite nell’ultimo biennio, William Ryan Fritch si è imbarcato in una nuova avventura, che lo ha portato in Mongolia, sulle orme dei Burkitshi, popolazione di etnia kazaka che pratica ancora la caccia…

CAMERON AVERY – Ripe Dreams, Pipe Dreams (Anti, 2017) La storia che ha condotto al debutto solista Cameron Avery è lunga e articolata: gli esordi a inizio secolo nella scena garage di Perth, l’attività di batterista con i Pond, le derive psych culminate nei Tame Impala e, infine, il trasferimento negli Stati Uniti e la trasformazione…

JAMES MURRAY – Killing Ghosts (Home Normal, 2017) Reduce dai tepori autunnali incapsulati nell’emozionale flusso sonoro del recente “Eyes To The Height” (2016), in “Killing Ghosts” James Murray si rituffa in un’ambience evanescente, risultante da modulazioni di basse frequenze chitarristiche. Al ritorno all’essenza espressiva dell’artista inglese corrisponde un immaginario nebbioso e, come da titolo, spettrale, costituito…

JANTAR – Panisperna (MIE Music, 2017) Appena fuori dal cemento delle metropoli, ma molto distanti dalle mode indipendenti che le popolano, può capitare di incontrare paesaggi come quelli incorniciati sulla copertina di Panisperna e un ensemble musicale eccentrico come gli Jantar. Originata nel 2009 dal duo di Chad Laird e Tianna Kennedy, la band si presenta…

BENJAMIN FINGER – Ghost Figures (Oak Editions, 2017) Reduce dalle sorprendenti mutazioni ritmiche di “10” (2016), Benjamin Finger prosegue il suo eclettico itinerario sonoro di compositore sperimentale scandagliandone l’estremo espressivo opposto rispetto alle marcate dinamiche sintetiche del predecessore. In “Ghost Figures” l’artista norvegese raccoglie infatti quattordici frammenti improvvisati sul pianoforte, registrati in presa diretta e in…

ENTRANCE – Book Of Changes (Thrill Jockey, 2017) Da Entrance a The Entrance Band e ritorno: non attiene soltanto alla denominazione il percorso di Guy Blakeslee, che con “Book Of Changes” torna dopo oltre dieci anni a una dimensione solista. Lasciatosi alle spalle il periodo stoner-psych con la band, il musicista di stanza in California…

MAHATMA X – A Mobtown Suite Vol 1 (Home Assembly, 2017) Un’imprevedibile commistione di suoni e stili che nasce da un intreccio di esperienze artistiche transatlantiche connota il composito universo condensato in “A Mobtown Suite Vol 1”, prima pubblicazione ufficiale di un terzetto originato dall’incontro a Philadelphia del produttore elettronico scozzese MALK con un batterista e…

FOUDRE! – EARTH O.S.T. (Gizeh, 2017) L’ensemble dronico guidato da Frédéric D. Oberland (Oiseaux-Tempête, The Rustle Of The Stars), che comprende anche il duo Saåad di Romain Barbot e Grégory Buffier, si è cimentato nella sonorizzazione dal vivo di “EARTH”, una pellicola sperimentale ispirata alla ricchezza di dettagli e personaggi della pittura europea, da Caravaggio a Delacroix….

THISQUIETARMY – Métamorphose (Grains Of Sand, 2017) Monumentale come la discografia nella quale si inserisce è il nuovo tassello del percorso artistico di Eric Quach, alias thisquietarmy, dedicato a quella metamorfosi del resto speculare all’incessante trasformazione da lui applicata al suono delle chitarre. Lungo le oltre due ore di “Métamorphose” il musicista canadese ne dà ampia…

LOWLY – Heba (Bella Union, 2017) Per i Lowly non potrebbe esserci credenziale migliore della benedizione di Simon Raymonde, che li aveva scoperti nel 2015 durante un festival in Danimarca e ne propone l’album di debutto sulla sua Bella Union. Co-prodotto da Anders Boll (già al lavoro con gli Efterklang), “Heba” riempie le lusinghiere premesse…

LAV & PURL – A State Of Becoming (A Strangely Isolated Place, 2017) “A State Of Becoming” è un lavoro che parla di viaggi, anzi è esso stesso un viaggio: frutto della collaborazione tra gli svedesi Christopher Landin (Lav) e Ludvig Cimbrelius (Purl), trae origine dai suoni raccolti separatamente dai due in luoghi remoti della Grecia…

AIDAN BAKER w. CLAIRE BRENTNALL – Delirious Things (Gizeh, 2017) La foto che accompagna “Delirious Things” ritraendone i due protagonisti è la descrizione più emblematica della loro collaborazione: tanto fascinoso e ricercato è il modo di presentarsi di Claire Brentnall, suadente voce degli Shield Patterns, quanto scapigliato quello di Aidan Baker. Eppure, non è una…

CUMMI FLU / RAZ OHARA – Y (Albumlabel, 2017) In principio fu “Z” (2015), camaleontico patchwork indie-tronico riaggiornato da Oliver Doerell ((Dictaphone, Swod) nella sua nuova incarnazione Cummi Flu. Al passo indietro alfabetico nella denominazione dei suoi album per l’artista tedesco corrisponde un passo in avanti, che segna la collaborazione con il connazionale Rah Ohara, a…

PIANO MAGIC: un addio appassionato

Piano Magic: un addio appassionato “Let’s move this rock and seal this cave” (“Closure”, 2017) Con la pubblicazione del dodicesimo album, emblematicamente intitolato “Closure”, si chiude la ventennale attività di Piano Magic, creatura da sempre legata alla sensibilità umana e artistica di Glen Johnson. Dalle iniziali sperimentazioni analogiche in bassa fedeltà al consolidamento di un’estetica…