KESTON COBBLERS CLUB – Wildfire (Glitterhouse, 2015) I Keston Cobblers Club dei fratelli Matthew e Julia Lowe sono a ragione considerati tra i segreti meglio conservati del folk-pop britannico. Del resto, la loro sgargiante miscela di melodie frizzanti e arrangiamenti corali non dovrebbe avere difficoltà a far breccia sia tra gli estimatori dell’indie-folk di band statunitensi…
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THE MOUNTAIN GOATS – Beat The Champ (Merge, 2015) Non è facile immaginare qualcosa di più distante del wrestling dalla poetica di un cantautore folk-rock di lunga militanza quale John Darnielle. Eppure proprio a quel mondo è interamente dedicato il quindicesimo album dei suoi Mountain Goats; lo sguardo non è più quello del ragazzino appassionato ma…
LE MILLIPEDE – Le Millipede (Alien Transistor, 2015) Collaboratore di Efterklang, 13&God e componente dell’Alien Ensemble, il trombonista e compositore Mathias Götz intraprende una nuova avventura personale sotto l’alias Le Millepede. La denominazione calza a pennello la pluralità del contenuto delle undici tracce che formano il debutto del progetto, costituite da una miriade di stratificazioni…
TODD TOBIAS – Tristes Tropiques (Hidden Shoal / Tiny Room, 2015) Ancora una traccia concettuale permea un album di Todd Tobias, che dopo aver prodotto e affiancato Robert Pollard, si è ormai stabilmente calato nelle vesti di compositore strumentale. Se “Impossible Cities” (2014) ripercorreva “Le città invisibili” di Calvino, “Tristes Tropiques” riecheggia la malinconia tropicale dell’omonimo…
SETH AVETT & JESSICA LEA MAYFIELD – Seth Avett & Jessica Lea Mayfield Sing Elliott Smith (Ramseur, 2015) Come da titolo, Seth Avett (The Avett Brothers) e Jessica Lea Mayfield omaggiano la memoria di Elliott Smith reinterpretandone una selezione di dodici brani. Non si tratta di un “instant album” commemorativo, bensì di un’idea sviluppata nell’arco di ben…
DIGITALANALOGUE – Be Embraced, You Millions! (Song, By Toad, 2015) Quale membro fondante dei Broken Records, Ian Turnbull ha sviluppato una certa confidenza con le suggestioni orchestrali. In Digitalanalogue, l’artista scozzese estrapola il suo pianoforte dal ridondante contesto della band per collocarlo al centro di brevi composizioni sospese in una densa atmosfera popolata da samples e…
WILL SAMSON & HEIMER – Animal Hands (Karaoke Kalk, 2015) Non è una novità l’interesse di Will Samson per le possibilità offertegli dall’elettronica. Se nei suoi due album solisti si trattava di derive ambientali che avvolgevano canzoni dai tempi rallentati, in “Animal Hands” il sodalizio paritetico con l’amico produttore Heimer ha mutato in maniera significativa i…
NOVELLA – Land (Sinderlyn, 2015) Il quintetto di Brighton dei Novella non può catalogarsi tra la schiera di revivalisti guitar-pop che affolla le scene indipendenti su entrambi i lati dell’Atlantico. Benché le dieci tracce del suo album d’esordio “Land” affondino le proprie radici nei gloriosi ’90 britannici, la band mette in luce riferimenti niente affatto scontati,…
BRUNO BAVOTA – Mediterraneo (Dronarivm, 2015) La ragguardevole dimensione internazionale conseguita da Bruno Bavota trova nella pubblicazione del suo quarto album “Mediterraneo” da parte dell’etichetta russa Dronarivm rinnovata manifestazione esteriore e limpida conferma di contenuto. “Mediterraneo” non rappresenta solo l’approdo geografico del precedente “The Secret Of The Sea“, ma soprattutto la definizione di un luogo dell’anima, narrato…
CHARLIE CUNNINGHAM – Breather E.P. (Kissability, 2015) Un altro breve Ep – il secondo dopo “Outside Things” (2014) – per Charlie Cunningham, talento cantautorale inglese che a Siviglia ha assorbito un modo di suonare la chitarra innervato di caldi accenti ritmici. Le quattro tracce di “Breather” ne confermano carattere e doti peculiari, in una miscela di…
KONNTINENT – The Empire Line (Home Normal, 2015)* A un periodo di inedito silenzio da parte di Antony Harrison è corrisposta una sostanziale riconsiderazione del suo alfabeto ambientale, che in “The Empire Line” trova articolato compimento anche grazie all’apertura del suo progetto Konntinent a una pluralità di collaborazioni e a una più significativa presenza dell’elemento vocale….
GURUN GURUN – Kon B (Home Normal, 2015) Otto asteroidi sonori gravitano intorno al pianeta “Kon B”, seconda tappa del singolare viaggio astrale della navicella Gurun Gurun. Fuor di metafora, il secondo lavoro del quartetto ceco innamorato del Giappone, a ben cinque anni dal debutto, è tanto articolato e ricco di collaborazioni che ciascuno dei suoi…
FALLEN – Secrets Of The Moon (Tranquillo / Psychonavigation, 2015) Muta pelle e denominazione, ma non l’essenza spontanea nella nuova avventura di Lorenzo Bracaloni, che accantona temporaneamente il folk visionario di The Child Of A Creek per esplorare, sotto l’alias Fallen, territori sonori immateriali. Le sei tracce strumentali “Secrets Of The Moon” possiedono tuttavia la stessa carica…
intervista: COLLEEN
L’universo sonoro racchiuso da Cécile Schott nei suoi dischi a nome Colleen è quanto di più singolare si sia affacciato sulla scena musicale del nuovo millennio. In coincidenza con la pubblicazione del quinto album, “Captain Of None“, l’artista francese racconta il suo percorso personale ed espressivo dall’originaria ossessione per i samples alla scoperta della voce e alla peculiare dimensione acustica conseguita attraverso l’applicazione a uno strumento desueto –…
interview: COLLEEN
The sound universe enclosed in Cécile Schott’s records as Colleen is something quite peculiar in the music scene of the new century. Following the release of her fifth album, “Captain Of None”, the French artist talks about her personal and expressive evolution, from the original obsession for samples to the discovering of her own voice…
THE TALLEST MAN ON EARTH – Dark Bird Is Home (Dead Oceans, 2015) Al quarto disco, quello di Kristian Matsson è ormai un nome consolidato tra i più brillanti interpreti contemporanei della tradizione cantautorale americana. In “Dark Bird Is Home” l’artista svedese conferma lo spirito del cantore errabondo, in dieci brani registrati in diversi Paesi, sia…
SÓLEY – Ask The Deep (Morr Music, 2015) Quattro anni, una maternità e un breve Ep pianistico (“Krómantík“, 2014) separano il debutto solista “We Sink” dalla seconda prova su album di Sóley Stefánsdóttir, che nel frattempo ha amplificato la propria popolarità anche attraverso un’estetica esistenzialista e caratterizzata. L’artista islandese è tuttavia ben altro che sola apparenza,…
JAMES WELBURN – Hold (Miasmah, 2015) Quello del chitarrista inglese James Welburn è un debutto che travalica le definizioni di genere, ponendo un robusto impianto chitarristico e una percussività insistita al servizio di evanescenze dai contorni cinematici. “Hold” contiene sei diverse combinazioni tra evocativa fisicità black metal, vortici shoegaze e incandescenti persistenze ambientali, create attraverso variegate…
WILL BUTLER – Policy (Merge, 2015) Non più solo un destino da “fratello di” per William Butler, parte integrante degli Arcade Fire capeggiati da Wim. Il conciso “Policy” rappresenta la prima testimonianza solista del polistrumentista statunitense, l’eterogeneità dei cui interessi traspare dal caleidoscopio di otto brani che spaziano dall’incalzante rock’n’roll dell’apertura “Take My Side” all’introspezione pianistica…