HESSIEN – Your Empire, In Decline (The Long Story Recording Company, 2015) Il nuovo capitolo della collaborazione transoceanica tra Tim Martin (Maps And Diagrams) e Charles Sage (y0t0) tiene a battesimo la nuova etichetta australiana The Long Story Recording Company, diretta erede della recentemente dismessa Twice Removed. Oltre ad alcune tracce pubblicate in varie compilation, “Your…
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TALK WEST – All Worries At Once (Marmara, 2014) Dylan Golden Aycock si discosta dall’ambience acustica incentrata sul suo fingerpicking, che ne aveva contrassegnato l’opera prima del progetto Talk West (“Black Coral Sprig“, 2014). I nove brani raccolti su cassetta in “All Worries At Once” vedono il chitarrista di Tulsa alle prese con coltri sintetiche e…
THE CHEMISTRY EXPERIMENT – Gongs Played By Voice (Fortuna Pop!, 2015)* Il quintetto inglese The Chemistry Experiment ha impiegato ben dieci anni dal suo debutto per tornare a riunirsi per dare alla luce i nove brani raccolti in “Gongs Played By Voice”. La band guidata dal songwriter Steven J. Kirk, nel frattempo trasferitosi a Bologna, non…
NEAR THE PARENTHESIS – Cloud.Not Mountain (n5md, 2014) A mezz’aria tra i vapori sognanti dei Sigur Rós e la luminosa ambience degli Hammock, Tim Arndt ha costruito negli anni una discografia tanto suggestiva quanto sottostimata anche da parte di molti abituali frequentatori del settore. Al sesto disco sotto l’alias Near The Parenthesis, Arndt introduce un paio…
RYAN TEAGUE – Block Boundaries (Village Green, 2014) Tra le innumerevoli intersezioni di schegge elettro-acustiche e sintetiche, quella riassunta da Ryan Teague in “Block Boundaries” è animata da una parallela volontà di bilanciamento tra suggestioni metropolitane e approccio naturalistico al suono. Entrambi gli elementi convivono, ricombinandosi in forme molteplici, nelle dieci tracce del lavoro, parimenti costruite…
CESTINE – Level (Twice Removed, 2014) Le luminose rifrazioni della copertina di “Level” riassumono meglio di qualsiasi argomentazione la musica del duo di Dominic Coppola e Theodore Schaeffer. I suoi cinque brani presentano una consistenza in larga misura incorporea e dotata di morbidi riflessi cromatici. Il risultato è ottenuto attraverso modulazioni finissime di drone chitarristici…
KAITLYN AURELIA SMITH – Tides (Western Vinyl, 2014) Non sono solo figurate le maree alle quali è dedicato il nuovo lavoro di Kaitlyn Aurelia Smith; sono quelle della natia isola di Orcas, incastonata tra Vancouver e la baia di Seattle, il cui particolare ambiente naturale ha improntato di sé la musica dell’artista statunitense non meno della…
CARLOS CIPA – All Your Life You Walk (Denovali, 2014) Se nel debutto “The Monarch And The Viceroy” (2012) Carlos Cipa si era limitato a un puro classicismo applicato al pianoforte, nel seguito “All Your Life You Walk” il giovane artista tedesco ha deciso di espandere non solo la propria tavolozza strumentale ma anche le modalità…
CELER – Sky Limits (Two Acorns / Baskaru, 2014) C’è sempre una storia dietro l’apparente afasia delle composizioni di Will Thomas Long. Quella sottesa a “Sky Limits” ha nuovamente a che fare con il distacco e il ricordo, questa volta interpretati in proiezione futura, quali rappresentazioni auditive del reale. La realtà giapponese di Long è fatta…
POPPY ACKROYD – Feathers (Denovali, 2014) L’essenza della contemporaneità che fonde classicismo e sperimentazione ricorre in una sintesi perfetta nel secondo album solista di Poppy Ackroyd. Nei due anni trascorsi dal promettente “Escapement“, incentrato soltanto sul dialogo tra violino e pianoforte, la compositrice londinese ha avuto modo di affinare la propria sensibilità studiando le dinamiche meccaniche…
MARY LATTIMORE & JEFF ZEIGLER – Slant Of Light (Thrill Jockey, 2014) Entrambi adusi alle collaborazioni, l’arpista Mary Lattimore (Kurt Vile, Meg Baird, Thurston Moore) e il polistrumentista Jeff Zeigler (The War On Drugs, Purling Hiss e altri) uniscono forze ed esperienze in un duo improntato a delicate improvvisazioni elettro-acustiche. I quattro pezzi di “Slant Of…
KEMPER NORTON – Loor (Front & Follow, 2014) Venticinque tracce, quasi due ore di musica, suoni concreti e manipolazioni elettro-acustiche: è la nuova testimonianza dall’eclettico sperimentatore inglese Kemper Norton, che in “Loor” racchiude un monumentale compendio di quello che lui stesso definisce “slurtronic folk”. Questa sua peculiare “folktronica biascicata” è costituita da ottundenti stratificazioni ambientali e…
ZAMMUTO – Anchor (Temporary Residence, 2014) Esaurita l’esperienza di The Books, tutte le energie di Nick Zammuto si concentrano nel suo progetto personale, riesumato due anni fa dopo lo scioglimento della band. “Anchor” ne rappresenta il ritorno a una dimensione essenziale e umana, contrassegnata da una tavolozza di incastri ritmici ma, rispetto alle tonalità claustrofobiche…
PORYA HATAMI – Arrivals And Departures (Time Released Sound, 2014) Ormai da qualche tempo l’iraniano Porya Hatami si sta affermando quale artefice prolifico ed estremamente sensibile di rappresentazioni ambientali in chiave elettronico-naturalistica. Pochi mesi dopo l’ottimo “The Garden“, Hatami completa la sua straordinaria annata creativa con le sei tracce di “Arrivals And Departures”, quasi un’ora di…
ANDREA BELFI – Natura Morta (Miasmah, 2014) Reduce dalle collaborazioni con Aidan Baker ed Erik K Skodvin sotto la sigla B/B/S, Andrea Belfi torna a esprimersi in formato solista due anni dopo “Wege”, ulteriormente affinando la propria ricerca di miniature elettro-acustiche. La “Natura Morta” del titolo è raffigurata in sei composizioni intimamente connesse l’una all’altra, nelle…
MIDDLEMARCH – Wolf Hall (Time Released Sound, 2014) Appena reduce da un binomio di dischi di guitar-ambience (“Two Suns Were Visible In The Sky” e “Periphery“), anche il prolifico sperimentatore inglese Ross Baker si lascia affascinare da suggestioni modern classical, intraprendendo un ennesimo progetto che lo vede collaborare con il pianista Dimitris Avramidis. Le otto composizioni…
intervista: THE CHILD OF A CREEK
Dopo aver da poco dato alle stampe due album in contemporanea (“Quiet Swamps” e “Hidden Tales And Other Lullabies“), Lorenzo Bracaloni racconta lo sfaccettato universo umano e artistico che alimento il suo solitario progetto The Child Of A Creek, facendone un’esperienza peculiare nell’approccio folk e nel contesto italiano in generale. Puoi raccontarci il tuo background…
MISS KENICHI – The Trail (Sinnbus, 2014) Nei sei anni trascorsi dal suo secondo disco, Katrin Hahner, alias Miss Kenichi, ha affinato scrittura e interpretazioni, andando alla ricerca di più articolate soluzioni sonore per le sue canzoni suadenti. “The Trail” è il frutto di un lungo processo creativo, al quale ha partecipato in maniera decisiva il…
THE CHILD OF A CREEK – Hidden Tales And Other Lullabies (Metaphysical Circuits, 2014) Album “gemello” di “Quiet Swamps“, “Hidden Tales And Other Lullabies” raccoglie sei brani strumentali che evidenziano le componenti più eteree della tavolozza espressiva di Bracaloni. La rinuncia alla narrazione verbale lascia all’essenza del suono il compito di disegnare paesaggi onirici, popolati da…