WATTER – This World (Temporary Residence, 2014) Quella di Watter si è raccolta una line-up che trascende tempi e generi: al terzetto base formato da Tyler Trotter, Zak Riles dei Grails e dal batterista degli Slint Britt Walford, in “This World” si affiancano collaboratori del calibro di Rachel Grimes, Todd Cook dei For Carnation e addirittura…

SÓLEY – Krómantík (Morr Music, 2014) “Krómantík” non è il secondo album di Sóley Stefánsdóttir (al debutto con “We Sink” nel 2011 dopo aver fatto parte del collettivo Seabear), bensì una raccolta di materiale per pianoforte composto dalla polistrumentista islandese con finalità eterogenee. Nelle otto brevi pièce Sóley rinuncia a qualsiasi sovrastruttura produttiva e di fatto…

RICHARD REED PARRY – Music For Heart And Breath (Deutsche Grammophon, 2014) Al debutto nelle vesti di compositore solista, il polistrumentista degli Arcade Fire Richard Reed Parry ha fatto le cose decisamente in grande. “Music For Heart And Breath” è infatti un’articolata collezione di pièce, sequenze di movimenti e brevi sinfonie per ensemble da camera e…

intervista: MYRIAM GENDRON

Autrice, con “Not So Deep As A Well” di un debutto animato da straordinaria espressività atemporale, la canadese francofona Myriam Gendron racconta il suo rapporto con la musica e con i libri, ben oltre le interpretazioni delle poesie di Dorothy Parker che ha messo in musica nel suo esordio, particolarissimo e profondamente sentito. Prima di…

interview: MYRIAM GENDRON

In her debut album “Not So Deep As A Well“, Myriam Gendron showed an extraordinary skill in building something simple and out of time. The French-speaking canadian singer-songwriter talks about her special relation with music and book, not only focused on the Dorothy Parker’s poems she sang in her album, very peculiar and deeply felt. First…

NICK GREY & THE RANDOM ORCHESTRA – You’re Mine Again (Milk & Moon, 2014) Da una decina d’anni a questa parte, il nome di Nick Grey è stato oggetto di un piccolo culto per il suo visionario dark-folk, tempestato da torbide sperimentazioni in bassa fedeltà. Stupisce non poco, dunque, ritrovarlo nelle sgargianti vesti di guida di…

KEPLER – Attic Salt (reissue) (Oscarson, 2014) Era il 2005, quando si chiudeva con il terzo disco l’esperienza dei Kepler, autentico culto canadese artefice di una peculiare miscela di slow-core, post-rock e spiccata propensione melodica, riassunta in una palpitante emotività. Oltre che una sorta di testamento artistico, “Attic Salt” è senz’altro il disco nel quale la…

JAMES MURRAY – Mount View (Slowcraft, 2014) Luoghi dell’anima, paesaggi emozionali, flussi ambientali in lenta evoluzione: da questo trittico trae le mosse il compositore e produttore londinese James Murray per il terzo episodio del suo personale itinerario della memoria cominciato nel 2012 con “Floods” e proseguito l’anno successivo con “The Land Bridge”. Le sette tracce di…

JESSICA LEA MAYFIELD – Make My Head Sing… (ATO, 2014) Al suo terzo disco ufficiale, Jessica Lea Mayfield pare animata dalla volontà di scrollarsi di dosso l’etichetta di semplice cantautrice alt-country. Pur orfana per la prima volta del supporto di Dan Auerbach, in “Make My Head Sing…” l’artista dell’Ohio sviluppa una graffiante formula rock-blues, posta subito…

SECRET CITIES – Walk Me Home (Western Vinyl, 2014) Anche in un’epoca nella quale non destano più meraviglia dischi elaborati da artisti separati da distanze a volte notevoli, c’è ancora chi sente il bisogno della presenza fisica. Da tale premessa trae le mosse “Walk Me Home”, primo album in studio dei Secret Cities dopo due dischi…

WIL BOLTON – Bokeh (Home Normal, 2014) Il calore emozionale delle partiture ambientali di Wil Bolton (Cheju, The Ashes Of Piemonte, Anzio Green, Ashlar Le Moors) trova nella sua prima opera solista da due anni a questa parte densa profondità prospettica, veicolata da frequenze modulate, field recordings e variopinte screziature elettro-acustiche. Nei sei brani di “Bokeh”, l’artista…

BENJAMIN FINGER – The Bet (Watery Starve, 2014) Per Benjamin Finger come per pochi altri creatori di paesaggi sonori, la musica rappresenta solo uno dei tasselli di un più articolato puzzle di linguaggi espressivi. Facendo leva sulla sua poliedrica sensibilità di regista e fotografo, l’artista norvegese ha trasposto in “The Bet” un’immaginifica narrazione nella quale la…

SHIVERS – Shivers (Miasmah, 2014) Dopo aver incrociato in diverse occasioni i rispettivi strumenti e linguaggi sperimentali, Rutger Zuydervelt (Machinefabriek), Gareth Davis e Leo Fabriek si ritrovano per la prima volta in un organico progetto collaborativo, dotato di una propria denominazione, mutuata dal primo film di David Cronenberg. In coerenza con l’estetica angosciosa del regista canadese,…

YOUNG BOY – Other Summers (Saint Marie, 2014) Pochi sanno che Joseph Costa, metà dei L’Altra insieme a Lindsay Anderson, ha da sempre un fratello italiano. Dopo aver condotto vite separate, lui e Alessandro Baris si sono ritrovati anche grazie alla comune passione per la musica; così è nato il loro duo Young Boy, che ha…

THE PHANTOM BAND – Strange Friend (Chemikal Underground, 2014) Reduce da quattro anni di silenzio, intervallati dall’esperienza solitaria del cantante Rick Redbeard (“No Selfish Heart“, 2013), la Phantom Band torna a serrare i ranghi per il proprio terzo disco. Fin dalla colorata copertina, “Strange Friend” evidenzia l’ormai sedimentata articolazione espressiva del sestetto scozzese, che su una…

SNOQUALMIE FALLS – Dream Sequence (Twice Removed, 2014) Una passeggiata di un’ora attraverso un’antica foresta, condensata in una traccia unica della medesima durata: così si presenta il primo lavoro esteso di Snoqualmie Falls, collaborazione a distanza tra Jeff Stonehouse (Listening Mirror) e Alicia Merz (Birds Of Passage). A dispetto dell’immaginario richiamato, in “Dream Sequence” vi è…

AA.VV. – The Jeffrey Lee Sessions Project: Axels & Sockets (Glitterhouse, 2014) Terzo – e penultimo – episodio della serie di compilation-omaggio al fondatore dei Gun Club, coordinata da Cypress Grove e caratterizzata da una lunga parata di artisti, che non si limitano a realizzare delle cover, bensì si appropriano di demo, frammenti di testi e canzoni…

ERIK K SKODVIN – Flame (Sonic Pieces, 2014) Vi è una linea di continuità, non determinata dalla sola comunanza di estetica ed etichetta, tra le nove tracce di “Flame” e il precedente “Flare” (2010), primo lavoro a proprio nome di Erik Knive Skodvin (Deaf Center, Svarte Greiner). In entrambi i lavori, l’artista norvegese ha sviluppato la…

TELEMAN – Breakfast (Moshi Moshi, 2014) Tra decantate next big thing e un floridissimo sottobosco di genuina indipendenza, le varie sfaccettature del pop britannico non cessano di offrire spunti stimolanti. L’ultimo in ordine di tempo proviene da un quartetto a nome Teleman, fomato da ex-membri di Pete And The Pirates, al debutto con dieci tracce avvinte…