PLINTH – Wintersongs (Kit, 2014) Le idee originali conservano la propria forza propulsiva anche a distanza di anni. L’argomentazione è quanto mai valida nel caso del poliedrico Michael Tanner, il cui primo lavoro a nome Plinth, pubblicato in cassetta nel 1999 e poi in un paio di limitate edizioni cd-r, viene riportato alla luce per la…

intervista: FABRIZIO PATERLINI

In coincidenza con la pubblicazione e la distribuzione – finalmente – anche in Italia del suo ultimo lavoro “The Art Of The Piano“, Fabrizio Paterlini racconta il proprio personale approccio alla musica e alla composizione pianistica, gettando uno sguardo a tutto tondo su essenza e potenzialità del variegato e sempre più ampio universo della “modern…

THE WORKHOUSE – The Sky Still Looks The Same (Oscarson, 2014) Uno splendido gatefold con cd-r 3” accluso costituisce il graditissimo ritorno alla produzione discografica – a tre anni dal terzo album “The Coldroom Sessions” – del culto oxfordiano dei Workhouse. Dei cinque brani di “The Sky Still Looks The Same”, ben tre sono guidati dal…

BARZIN – To Live Alone In That Long Summer (Monotreme / Ghost Records, 2014) L’ideale ciclo delle stagioni dell’anima di Barzin si completa nel suo quarto album, ammantandosi dei tepori e dei colori dell’estate. Per il cantautore canadese non si tratta tuttavia di uno scostamento dall’intimismo umbratile che ne ha sempre caratterizzato in maniera estremamente personale…

CARLOS CIPA & SOPHIA JANI – Relive (Denovali, 2014) Due composizioni per quattro mani sui tasti del pianoforte, archetti e rumori concreti: questa la sintesi di “Relive”, lavoro che cristallizza su disco un’esibizione che ha visto quali protagonisti Carlos Cipa (già al debutto nel 2012 con “The Monarch And The Viceroy“) e Sophia Jani, pianista e…

ANDREI MACHADO – Catarse (Twice Removed, 2014) Il terzo disco di Andrei Machado, primo a essere pubblicato in limitato formato fisico, è frutto di un progressivo lavoro per sottrazione da parte del pianista brasiliano. Al centro delle otto brevi tracce di “Catarse” vi sono infatti soltanto disadorne note di pianoforte, articolate in dimesse armonie prodotte come…

SPAIN – Sargent Place (Glitterhouse, 2014) Nel 2012 (“The Soul Of Spain“) Josh Haden ha ripreso quasi a sorpresa il percorso dei suoi Spain, interrotto dieci anni prima, dopo tre album di palpitante understatement. Che non si sia trattato di un ritorno estemporaneo lo dimostra l’intensa attività dal vivo seguita a quel disco, la recente pubblicazione…

WITHERED HAND – New Gods (Fortuna Pop! / Slumberland, 2014) Lo scozzese Dan Willson conferma la propria esigenza di lunghi tempi creativi. Dopo essersi avvicinato alla scrittura ormai trentenne, ha impiegato cinque anni per dar seguito al debutto del suo progetto Withered Hand (“Good News”, 2009). In “New Gods” – titolo quasi anagrammatico – Wilson è…

BOY & BEAR – Harlequin Dream (Nettwerk, 2014) Dall’Australia agli Stati Uniti e adesso alla conquista dell’Europa. Credenziali elevate annunciano lo sbarco europeo dei Boy & Bear, quartetto formatosi intorno al chitarrista e songwriter Dave Hosking. “Harlequin Dream”, secondo disco della band, è il perfetto biglietto da visita in grado di dischiuderle ampie platee attraverso un…

FAURES – Continental Drift (Home Normal, 2014) La deriva dei continenti è immagine quanto mai calzante per un progetto che ha più volte attraversato il globo. L’idea di Faures nasce dal singaporiano Fuzz Lee (elintseeker), che vi ha coinvolto il tedesco René Margraff (Pillowdiver) e il canadese Samuel Landry (Le Bérger) sulla base del concetto dell’influenza dell’ambiente…

BIRDT – Place For One Day (Home Normal, 2014) Birdt è un piccolo ensemble olandese che annovera tra le sue fila il clarinettista sperimentale Gareth Davis. Chitarra, violino e fisarmonica ne completano la formazione base in “Place For One Day”, primo disco sulla lunga distanza originariamente autoprodotto su vinile e digitale, che trova oggi pubblicazione ufficiale…

ANDREAS BRANDAL – Seance (Twice Removed, 2014) Il prolifico norvegese Andreas Brandal (oltre una ventina di produzioni su etichette quali Smalltown Supersound e Basses Frequences) sonorizza nelle otto tracce di “Seance” qualcosa di molto simile ai vari passaggi della seduta spiritica richiamata dal titolo del disco e da quelli dei brani. Dalla concentrata evocazione d’apertura (“Gathering”),…

STEFANO GUZZETTI – At Home – Piano Book (Volume One) (Home Normal, 2014) Stefano Guzzetti spoglia la sua espressione artistica delle componenti elettroniche e sperimentali coltivate nel progetto Waves On Canvas e attraverso la propria etichetta Pure Wave Recordings, pubblicando a proprio nome un’affascinante raccolta di brevi bozzetti pianistici. Non si tratta di una mutazione sorprendente,…

MARISSA NADLER – July (Sacred Bones / Bella Union, 2014) Non cessa di cercare nuove strade in grado di esaltare la magia del suo folk oscuro e sognante Marissa Nadler che, al settimo album e all’ennesimo cambio di etichetta, si ripresenta con piglio estremamente diretto, in un ulteriore scostamento dalle tentazioni sintetiche e country del periodo…

TOMORROW WE SAIL – For Those Who Caught The Sun In Flight (Gizeh, 2014) Tomorrow We Sail è un ensemble di sette musicisti di Leeds, che nel suo primo album (dopo un Ep autoprodotto nel 2010) distilla un avvincente concentrato di post-rock cameristico e ambientazioni evanescenti. Ricercando l’atmosfera più che il climax, la band riassume una…

MACHINEFABRIEK – Attention, The Doors Are Closing! (Machinefabriek, 2014) Due lunghe tracce di diciassette minuti ciascuna e quattro più brevi pièce rappresentano l’ulteriore frutto delle sperimentazioni di Rutger Zuydervelt, da qualche tempo addentratosi in angusti territori analogici. “Attention, The Doors Are Closing!” segna tuttavia un significativo passaggio di grado nella sua tecnica manipolatoria, in quanto lavoro…

THE GO FIND – Brand New Love (Morr Music, 2014) Il quarto capitolo delle avventure indie-troniche di Dieter Sermeus e soci vedono l’artista belga sviluppare in chiave ancor più marcatamente eighties le suggestioni electro-pop tra le quali aveva fatto un’ideale spola nei lavori dispensati nel corso della sua attività ormai decennale. Tanto l’album precedente deviava verso…

BIRDS OF PASSAGE – This Kindly Slumber (Denovali, 2014) Al fervido periodo che l’aveva vista pubblicare due dischi nel volgere di un anno (il debutto da brividi “Without The World” e “Winter Lady“) e intraprendere progetti collaborativi ulteriori rispetto al suo personalissimo Birds Of Passage, Alicia Merz ha fatto seguire un lungo silenzio, come avviluppato dalla…

BE FOREST – Earthbeat (We Were Never Being Boring, 2014) Tra i più brillanti protagonisti della vivace scena marchigiana, nonché credibili esponenti della riscoperta di sonorità wave venate di sogno e d’oscurità, i Be Forest si presentano alla prova del secondo album con formula e ambizioni rinnovate. Nei tre anni trascorsi dal pregevole debutto “Cold.“, oltre…