ERIK K SKODVIN Schächten (Miasmah, 2022) L’album che funge da colonna sonora al thriller di Thomas Roth costituisce l’ideale sintesi dei diversi profili della personalità artistica di Erik K Skodvin. Il doom acustico dei suoi lavori sotto l’alias Svarte Greiner e il minimalismo neoclassico di quelli a proprio nome si ritrovano combinati in una sequenza…

DERU We Will Live On (Friends of Friends, 2022) In parallelo alla sua attività di creatore di musica per immagini (tra le tante, quella della serie “Avatar”), Benjamin Wynn conduce un proprio progetto di sperimentazione elettronica a nome Deru. In “We Will Live On” lo applica a un pianoforte acustico Disklavier, controllato digitalmente attraverso l’applicazione…

TO MOVE To Move (Sonic Pieces, 2022) Dietro la nuova sigla To Move si cela un terzetto di compositori abituati a muoversi tra minimalismo neoclassico e sperimentazione ambientale. Tutto è nato da una visita di Ed Hamilton (Dead Light) nella temporanea residenza nella campagna inglese di Anna Rose Carter (Moon Ate the Dark) e Alex…

ADRIAAN SWERTS One (Piano and Coffee, 2022) Dietro quelli che sembrano semplici album di minimalismo pianistico ci sono spesso storie che vanno ben al di là della mera scelta estetica, più o meno di maniera. Quella del belga Adriaan Swerts racconta di un grave incidente che ne ha limitato la stessa relazione con la musica…

HAYTHEM MAHBOULI Last Man On Earth (Schole, 2022) Sempre più di frequente, le opere di compositori contemporanei si discostano da astrazioni romantiche per orientarsi a tematiche e ambientazioni dai toni drammatici. Al secondo album, anche Haythem Mahbouli interpreta la musica da lui creata come segno dei propri tempi, anzi si proietta ben oltre, a un…

ANDREW WASYLYK Hearing The Water Before Seeing The Falls (Clay Pipe Music, 2022) Sono sufficienti già i sedici minuti dell’imponente title track d’apertura a dare l’idea della navigazione verso orizzonti sconfinati sottesa ai nuovi itinerari sonori di Andrew Wasylyk. Ispirato e realizzato in tandem con il fotografo Thomas Joshua Cooper, il lavoro sublima la library…

SNOWDROPS Missing Island (Injazero, 2022)* Mantiene una perfetta cadenza annuale il terzo capitolo della collaborazione tra Christine Ott e Mathieu Gabry, che per l’occasione incorpora in maniera stabile la viola di Anne-Irène Kempf. Nelle sette tracce di “Missing Island” si trova così amplificata l’inclinazione cameristica dell’esperienza di Snowdrops, sempre più orientata a tratti spiccatamente suggestivi….

FIONA BRICE And You Know I Care (Bella Union, 2022) Le molteplici esperienze in qualità di musicista e arrangiatrice (tra gli altri con Placebo, John Grant, Anna Calvi e Kanye West) distinguono Fiona Brice dal profilo della maggior parte dei compositori contemporanei. Lo confermano otto nuovi brani che vedono la violinista inglese discostarsi dal cromatismo…

JONAS COLSTRUP At The Crest (7K!, 2022)* I trascorsi di Jonas Colstrup come collaboratore di Jóhann Jóhannsson rappresentano qualcosa di più che una semplice menzione riportata nelle note di presentazione di “At The Crest”. L’ascolto del lavoro rivela invece una connessione profonda, nelle attitudini compositive e nello spirito che anima oggi la ricerca del musicista…

SEAMUS O’MUINEACHAIN Isthmus (Ghost Home Recordings, 2022) Benché solo pochi mesi separino il nuovo lavoro di Seamus O’Muineachain dal precedente “Different Time Zones“, ben diversi ne sono presupposti ed elementi costitutivi. Alla distanza incarnata dal solo piano del predecessore, “Isthmus” sostituisce la prossimità del suo luogo natale (la penisola di Belmullet, all’estremo lembo nordoccidentale dell’Irlanda)…

FLORE LAURENTIENNE Volume II (RVNG Intl./Costume, 2022) Il secondo capitolo degli itinerari compositivi di Mathieu David Gagnon attraverso i rigogliosi paesaggi circostanti il fiume San Lorenzo si innesta nel medesimo flusso sonoro e concettuale del precedente, pubblicato tre anni fa. L’approccio impressionistico dell’artista canadese e la connessione “cinematografica” con l’ambiente naturale sono condensati in otto…

MARIKA TAKEUCHI Dreamer In The Dark (Bigo & Twigetti, 2022) Non deve sorprendere che “Dreamer In The Dark” sia presentato come album vero e proprio, nonostante la sua durata complessiva superi di poco i venti minuti. Scritto e realizzato da Marika Takeuchi durante il periodo della sua gravidanza, il lavoro si dimostra il frutto coeso…

CLARICE JENSEN Esthesis (130701/FatCat, 2022) Dal solo violoncello manipolato da loop e pedali del debutto “For This From That Will Be Filled” (2018) alla ritrovata dimensione di un’orchestra immaginaria dal vivo, “Esthesis” chiude idealmente il cerchio di Clarice Jensen da direttrice artistica dell’American Contemporary Music Ensemble a quotata compositrice solista. Il terzo album della musicista…

DENIZ CUYLAN Rings Of Juniper (Hush Hush, 2022) Un filo sottile come le corde di nylon della chitarra di Deniz Cuylan unisce i mondi in apparenza distanti del fingerpicking acustico e della composizione contemporanea. Ancorché ampiamente incentrato su minuti sketch chitarristici, il secondo lavoro del musicista turco si dispiega in otto tracce di grazia ipnotica,…

AARON MARTIN The End Of Medicine (Original Score) (Lost Tribe Sound, 2022) “The End Of Medicine” è un film-documentario che affronta in maniera laterale la tematica pandemica, ponendo al centro della propria attenzione l’interazione dell’uomo con il mondo animale. A sostenerne la narrazione sotto l’aspetto sonoro sono diciannove brani, in prevalenza brevi, realizzati da Aaron…

JAKOB LINDHAGEN Memory Constructions (Piano and Coffee, 2022) Anche Jakob Lindhagen dimostra che il ‘piano solo’ costituisce soltanto la base sulla quale costruire architetture sonore più articolate. Reduce dalla collaborazione con Dag Rosenqvist (“Stadsbilder“, 2021), nel proprio secondo album solista il musicista svedese declina il tema ‘hauntologico’ per eccellenza – le dinamiche della memoria – secondo…

HENNING SCHMIEDT Piano Miniatures (Flau, 2022) Il titolo del nuovo lavoro di Henning Schmiedt è già pienamente autoesplicativo. Sulla scia del “Piano Diary” pubblicato sul finire dello scorso anno anche le quindici brevi “Piano Miniatures” indulgono a una formula basata sul solitario stillare di note dello strumento del minimalismo neoclassico per eccellenza. Questa volta lo…

IAN WILLIAM CRAIG Music For Magnesium_173 (130701/FatCat, 2022) Mentre le colonne sonore sono già da tempo assurte a forma espressiva autonoma e stimolante, “Music For Magnesium_173” si candida a scompaginare anche il lessico della musica per videogiochi. Niente frammenti disorganici né costellazioni di blips e pulsazioni, ma un monumentale affresco orchestrale di quasi ottanta minuti…

AIRPORT PEOPLE From Nine Mornings (Whited Sepulchre, 2022) Ruota tutto intorno alla ricerca di spazi, momenti e formule espressive liminali il debutto di Leon Todd Johnson, che non a caso ai luoghi di transito per eccellenza – da lui intensamente frequentati per motivi familiari – ha consacrato lo stesso alias sotto il quale presenta le…