RUNAR BLESVIK – Blend (Fluttery, 2018) Com’è impervio il fascino della natura della sua terra, alla quale si ispira, così scaturisce da una serie di contrasti la musica di Runar Blesvik, artista norvegese al debutto su album, dopo essersi finora cimentato in composizioni per cortometraggi e documentari. I brani raccolti in “Blend” risentono appunto di un…

VV.AA. – The Corn Mother (A Year In The Country, 2018) Il “Ritual And Unearthly Fire” richiamato dal titolo del brano di Gavino Morretti che apre la nuova raccolta di A Year In The Country ne definisce anche la traccia concettuale, ancora una volta legata ai misteri e alle allegorie di un mondo rurale scomparso….

ARCA – Forces (Ici D’Ailleurs/Mind Travels, 2018) Fresco reduce da un album del suo minimalista Ensemble 0, Sylvain Chauveau rispolvera dopo otto anni Arca, progetto condiviso con Joan Cambon e orientato dapprima al post-rock e quindi a un songwriting obliquo. In “Forces” il duo orna a una formula strumentale dai pronunciati contenuti cinematici, non a…

[streaming] Hidden Land – Remind Me

Taken from Hidden Land’s debut album “Perspectives”, out January 2019 via Volkoren. Hidden Land is a California/Stockholm band formed in a Los Angeles garage in 2016 after years talking about collaborating on a musical project. “What is possibly the most striking thing about Hidden Land’s music is the conversation it achieves. Myles O’Mainnian from California…

MAXINE FUNKE – Silk (Feeding Tube, 2018) Esce parzialmente dalla raccolta dimensione di bassa fedeltà casalinga l’estro di Maxine Funke, per il suo terzo lavoro sulla lunga distanza vero e proprio. A chiudere l’anno cominciato con i trasognati scheletri di canzoni di “Home Fi” provvedono i quattordici brani raccolti in “Silk”, anch’essi dotati del dono…

RHIAN SHEEHAN – A Quiet Divide (LOOP Recordings Aot(ear)oa, 2018) L’ascolto di “A Quiet Divide” potrebbe costituire una delle risposte più esaustive all’interrogativo circa la natura “moderna” della composizione “classica”. Realizzato con un ensemble di oltre una dozzina di elementi (dalle chitarre agli archi, dall’ukulele ai synth), il lavoro si fonda infatti su romantiche suggestioni orchestrali,…

[streaming] MeDo’s Little Trap – Dreaming On A Swing

MeDo’s Little Trap is a project create in 2010 by the composer Domenico Mannelli (born in 1979). The idea was to create a container in which the italian musician could challenge himself in creating experimental pieces in complete freedom, combining electronic music, classical music, pop and rock. Thus in 2011 the Ep “Medicine Sound” that…

VV.AA. – Eilean 92 (Eilean, 2018) Si conclude anche la quinta stagione di pubblicazioni per la francese Eilean, ormai giunta all’ultimo quarto della sua programmata “rete” di cento ideali punti sulla mappa della ricerca elettro-acustica e ambientale di questi anni. Come di consueto, alla chiusura della stagione corrisponde la quinta raccolta collettanea di brani inediti…

[streaming] Ghost Town Ghost – The Porch

“The Porch” is the opening track of the “Stay Beach” E.P. by Ghost Town Ghost. Ghost Town Ghost is the “sleepy music that sounds as if it was recorded at the bottom of an empty swimming pool” alter-ego of Tilda Lindsey, also known as Captain. The E.P. is available for free/name your price download via…

BEN CROSLAND – Songs From Rainbow Hill (Bigo & Twigetti, 2018) Il rigoglioso ambiente naturale delle Midlands occidentali, dove vive da sempre, costituisce esplicita fonte di ispirazione per il pianista e compositore Ben Crosland. Sono dunque gli sguardi da lui gettati, letteralmente, fuori dalla finestra di casa ad aver suscitato i brani raccolti in “Songs From…

WILL HENRIKSEN – Blank Space (Self Released, 2018) Due righe, prima della fine dell’anno, meritano di essere spese per una raccolta di canzoni materializzatasi dal nulla, o meglio dalla residenza di Will Henriksen a Philadelphia, nel corso dell’ultimo inverno. Intercettati per una qualche indefinita ma fortunata coincidenza, i sette concisi brani impressi sulla cassetta “Blank…

CÉDRIC D. LAVOIE – 88 (Preserved Sound, 2018) “In principio era il pianoforte”; così potrebbe riassumersi l’approccio compositivo sottostante al primo album del contrabbassista canadese di Cédric D. Lavoie. All’avvicendamento strumentale corrisponde un mutamento di prospettiva creativa, che vede Lavoie ricercare in solitaria autonomia la compiutezza armonica alla quale era abituato nel suo ensemble Mismar. A…

VALGEIR SIGURÐSSON – Little Moscow (Bedroom Community, 2018) Quasi ogni Paese occidentale ha quella che in Italia si definisce la sua “piccola Stalingrado”. Anche in Islanda, una piccola comunità isolata dei fiordi orientali è stata per oltre mezzo secolo una sorta di enclave socialista. Alla cittadina di Neskaupstaður è dedicato un documentario del regista Grímur Hákonarson,…

LUNG CYCLES – Lung Cycles (Lily Tapes & Discs, 2018) Dopo le due pubblicazioni condivise, prima con Neremy Ferris (Cla-ras) e poi con Jason Calhoun (Naps), la prolifica annata produttiva di Ben Lovell si conclude con un organico lavoro solista. Non solo, il non a caso omonimo “Lung Cycles”, è inoltre un lavoro tanto di…

HAMMOCK – Universalis (Hammock Music, 2018)* La prolifica attività di Andrew Thompson e Marc Byrd li induce nuovamente a guardarsi indietro, alla ricerca di rideclinazioni al tempo e alla sensibilità presenti di percorsi tracciati nel primo segmento di una produzione che si dispiega ormai lungo quasi tre lustri. Allora, “Universalis” segue da un lato “Mysterium”…

LENA NATALIA – Lonely Satellite (Self Released, 2018) Il titolo “Lonely Satellite” sembra calzare alla perfezione con la solitudine dell’artista dinanzi ai tasti del pianoforte, ma anche con l’ostinazione creativa di Lena Natalia, musicista di Chicago giunta alla quinta tappa di un percorso interamente improntato all’autoproduzione. Benché l’artwork suggerisca orizzonti più fantasiosi, i quindici concisi bozzetti…

[streaming] Machinefabriek – IV (with Marianne Oldenburg)

From the album “With Voices” available January 18, 2019 from Western Vinyl. “With Voices” is the newest recording by Dutch composer Rutger Zuydervelt under the moniker Machinefabriek. True to its title, the album’s eight pieces exhibit Zuydervelt’s use of cassette recorders, tone generators, radios, synths, and other hifi curio to construct bewildering aural architecture around…