SUFJAN STEVENS – The Age Of Adz (Asthmatic Kitty, 2010) Se c’era un artista in grado di scompaginare i canoni e i cliché del cantautorato folk, inteso in tutte le sue più varie declinazioni, questi non poteva che essere Sufjan Stevens. Il talentuoso songwriter e compositore del Michigan torna a pubblicare un lavoro in studio…

ÓLÖF ARNALDS – Innundir Skinni (One Little Indian, 2010) A ennesima smentita dello stereotipo dell’Islanda quale luogo musicale popolato esclusivamente da ambientazioni atmosferiche, ecco il lavoro con ogni probabilità destinato a regalare maggiore visibilità internazionale alla fata folk Ólöf Arnalds, già segnalatasi con un album di debutto, “Við Og Við”. la cui diffusione rimase circoscritta…

BOY & THE ECHO CHOIR – And Night Arrives In One Gigantic Step (Le Son Du Maquis/Humpty Dumpty, 2010) A dispetto di quel che potrebbe far pensare il suo alias, Boy è una fanciulla e ha pure una voce molto suadente ed espressiva. Il suo vero nome è Caroline Gabbard, è francese, ma ormai da…

ERIC CHENAUX – Warm Weather With Ryan Driver (Constellation, 2010) Reduce dalle incursioni out-folk di “Sloopy Ground”, torna a farsi sentire uno degli artisti meno celebrati, ma non per questo meno interessanti, di quella floridissima scena canadese coagulatasi intorno alla benemerita etichetta Constellation. Abbandonate le origini di un cantautorato obliquo e minimale, che non disdegnava…

PETER BRODERICK – How They Are (Bella Union, 2010) Complice, a quanto pare, un passeggero malanno fisico che l’ha costretto a un periodo di immobilità, il compositore e polistrumentista Peter Broderick ha temporaneamente accantonato le torsioni sperimentali manifestate nella collaborazione con Machinefabriek e, da ultimo, nelle “Three Film Scores Intakes”, per lasciar riaffiorare un altro…

storie d’artista: BODUF SONGS

Il sussurro di un demone solitario Il cantautore inglese Mat Sweet rappresenta una delle migliori tra le coeve produzioni di minimalismo dai toni sommessi, oscuri e avvolgenti, nel suo caso originati da non altro che da una sensibilità artistica tradotta in uno scarno songwriting e in ambientazioni sonore spoglie, ridotte all’essenzialità di una chitarra acustica,…

WAS – After Dinner (Canebagnato, 2010) Sotto il semplice alias Was opera il giovane cantautore sardo Andrea Cherchi. Pubblicato per la deliziosa collana limitata Box Series della milanese Canebagnato Records, “After Dinner” è la sua prima testimonianza discografica: sei brani per un totale di nemmeno venti minuti, registrati in presa quasi diretta e con un…

SISKIYOU – Siskiyou (Constellation, 2010) Risultato della collaborazione tra il bassista dei Great Lake Swimmers, Erik Arnesen, e l’ex componente della stessa band Colin Huebert, il progetto Siskiyou approda a un inatteso quanto lusinghiero debutto su Constellation, annunciato dall’aura arcana che circonda il moniker, mutuato dall’inospitale zona montuosa del nord della California dove si favoleggia…

RÖKKURRÓ – Í Annan Heim (12 Tónar, 2010) Un paio d’anni fa, a breve distanza dalla prima autoproduzione nel loro Paese d’origine, si era affacciata sulla scena internazionale una nuova band proveniente dall’inesauribile fucina islandese. La peculiarità del suo nome e la versatilità stilistica dell’album di debutto, “Það Kólnar Í Kvöld…”, avevano attratto meritate attenzioni,…

BLONDE REDHEAD – Penny Sparkle (4AD, 2010) Qualora qualcuno avesse perso le tracce dei Blonde Redhead per tutto il decennio scorso e li ritrovasse oggi all’improvviso, avrebbe certamente più di qualche tentennamento prima di capacitarsi che la band che oggi licenzia il suo ottavo album è la stessa che negli anni 90 si collocava in…

SAYCET – Through The Window (MVS, 2010) SayCet è un progetto musicale e visuale che ruota intorno al compositore e produttore francese Pierre Lefeuvre, che propone un prodotto desueto e fuori moda. Commistione di ritmi e sensazioni ormai accantonati, la miscela sonora dell’artista transalpino costituisce una naturale congiunzione fra esperienze sognanti lontane ormai tre decenni…

MURRALIN LANE – Our House Is On The Wall (12k, 2010) Due figure in trasparenza spettrale su uno scorcio di un bosco dai colori autunnali: l’immagine di due fanciulli dispersi nella memoria che probabilmente sono (o quanto meno vanno a simboleggiare) i protagonisti dell’inedito duo Murralin Lane, che in questo debutto “Our House Is On…

SUFJAN STEVENS – All Delighted People E.P. (Asthmatic Kitty, 2010) Sorpresa, Sufjan Stevens sta per tornare. Anzi, è già tornato! Quando già qualche dubbio cominciava ad addensarsi sulla persistente vitalità dell’ispirazione – una volta estremamente prolifica – dell’artista del Michigan, dopo cinque anni trascorsi tra outtakes, canzoni natalizie, musical e collaborazioni varie, eccolo irrompere nel…

PECKINPAH – That’s All Bad Folk (Canebagnato, 2010) Dopo aver bazzicato per un decennio l’underground rock fiorentino, Lorenzo Bettazzi si sposta a Roma e depone il basso per imbracciare la chitarra acustica, dedicandosi a un folk-blues scarno e abbastanza aspro nei suoi toni. Preso in prestito il nome d’arte al regista Sam Peckinpah, Bettazzi incide…

CLEM LEEK – Holly Lane (Hibernate, 2010) I rintocchi di una pendola d’epoca scandiscono il debutto sulla lunga distanza di Clem Leek, giovane compositore inglese già segnalatosi lo scorso anno tra i nomi più interessanti di quell’ormai affollata scena in bilico tra scultura sonora, drone music e afflati post-classici. Dai ben tre Ep rilasciati nel…

JAMES BLACKSHAW – All Is Falling (Young God, 2010) Reduce dalle ormai stabili frequentazioni in casa Gira e dalla fattiva collaborazione agli ultimi due lavori dei Current 93, James Blackshaw prosegue il suo percorso evolutivo con un nuovo disco nel quale si dimostra compositore sempre più maturo, discostandosi da quel cliché di semplice fingerpicker al…