GIRLS NAMES – Dead To Me (Slumberland, 2011) A riprova di quanto sterili siano oggi (ancora più del solito…) le contrapposizioni tra presunte “scene” musicali geograficamente delimitabili, certi suoni caratterizzanti la wave e il pop chitarristico britannico sono tornati in auge soprattutto oltreoceano, incontrando il gusto di ampie fette del pubblico musicale indipendente. A fronte…

MARSEN JULES – Nostalgia (Oktaf, 2011) Il ricordo, la memoria di immagini e sensazioni disperse nel tempo o anche solamente vagheggiate – in una parola, la nostalgia – non è certo un tema inedito per musica strumentale e “cinematica”, sospesa tra neoclassicismo e dilatazioni ambientali. Non lo è, a ben vedere, nemmeno per il tedesco…

JÓHANN JÓHANNSSON – The Miners’ Hymns (Fat Cat, 2011) “The Miners’ Hymns” è la seconda colonna sonora consecutiva del compositore Jóhann Jóhannsson e segue di poco più di un anno la precedente “And In The Endless Pause There Came The Sound Of Bees”. Non è un caso che l’artista islandese abbia trovato nel binomio con…

PUZZLE MUTESON – En Garde (Bedroom Community, 2011) L’irresistibile richiamo dell’Islanda colpisce ancora. Stavolta, però, non si tratta di qualche artista o band già affermati che, stregati dal fascino unico della terra geologicamente a cavallo tra Europa e America, hanno deciso di recarvisi con l’intento di aggiungere alla loro musica raffinate sfumature nordiche. Nel caso…

SLEEPINGDOG – With Our Heads In The Clouds And Our Hearts In The Fields (Gizeh, 2011) Le suggestioni evocate dal titolo del terzo episodio della collaborazione tra Adam Wiltzie (Stars Of The Lid) e Chantal Acda (True Bypass, Isbells) si rispecchiano integralmente nel contenuto degli otto brani in esso raccolti. La formula appare semplice, con…

THE CARETAKER – An Empty Bliss Beyond This World (History Always Favours The Winners, 2011) Quel lucidissimo folle di James Leyland Kirby sembra essere un uomo fatto apposta per smentire cliché e sorprendere in continuazione: a partire dalle sue performance dal vivo, ben distanti da quelle dei laptop-artist immobili e distaccati dal pubblico, per arrivare…

THE WOODEN BIRDS – Two Matchsticks (Barsuk, 2011) Andrew Kenny ha deciso di fare sul serio con la sua nuova creatura artistica. Quello offerto nel 2009 dai Wooden Birds con il primo disco “Magnolia” non era dunque un semplice divertissement casalingo con amici di vecchia data, ma il punto di partenza di un progetto stabile,…

memories: THE BLUE MOODS OF SPAIN

SPAIN – The Blue Moods Of Spain (Restless, 1995) L’inquietudine che percorreva la West Coast statunitense nella prima metà degli anni 90 non trovava espressione soltanto negli impeti (post-)adolescenziali del grunge. L’altra faccia della medaglia, umana e artistica, delle lancinanti constatazioni del reale e dell’immediatezza di un abrasivo impatto rock era invece rappresentata da una…

BIRDS OF PASSAGE – Without The World (Denovali, 2011) Alicia Merz opens out her books of secrets. That’s the title of the notebook attached to one of the “Without The World” editions, in which are collected writings and poems filed as a season journal, softly illustrated by her brother Bruno. The album, published by German…

BIRDS OF PASSAGE – Without The World (Denovali, 2011) Alicia Merz dischiude il suo libro dei segreti. È questo, infatti, il titolo del volumetto allegato a una delle edizioni di “Without The World”, nel quale una serie di testi e poesie è raccolta e ordinata come in un diario suddiviso per stagioni e accompagnato dalle…

SCOTT MATTHEW – Gallantry’s Favorite Son (Glitterhouse, 2011) “I’m a little black bird nestled in the dark / You tell me there’s an outside world / Hurricanes and sparks”; da questi versi, che ben ne rappresentano l’indole, prende le mosse “Gallantry’s Favorite Son”, terzo album di Scott Matthew, cantautore rivelatosi con un fulminante debutto omonimo…

ENRICO CONIGLIO/UNDER THE SNOW – Dialogue One (Silentes, 2011) La prima uscita della serie di split album dell’etichetta Silentes vede protagonisti il compositore veneziano Enrico Coniglio e il nuovo progetto collaborativo di Stefano Gentile e Gianluca Favaron, Under The Snow. Comune la matrice concettuale sottesa a “Dialogue One”, parzialmente diverse le interpretazioni rese dagli artisti…

ALLYSEN CALLERY – Winter Island E.P. (Woodland Recordings, 2011) Il suo secondo disco, “Hobgoglin’s Hat”, ha segnato un importante passaggio nella vita artistica di Allysen Callery, cantautrice per passione che, non più giovanissima, ha imbracciato in solitaria una chitarra dalle corde di nylon per accompagnare con la loro magia le sue canzoni scarne e incantate….

DAKOTA SUITE – The Hearts Of Empty (Karaoke Kalk, 2011) Arriva con quasi due anni di ritardo rispetto a “The End Of Trying” il disco che di quell’inno all’incomunicabilità avrebbe dovuto costituire l’ideale complemento. Non è dato sapere perché Chris Hooson abbia rinviato per così tanto tempo la pubblicazione di “The Hearts Of Empty”, ma…