music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

arborea_fortress_of_the_sunARBOREA – Fortress Of The Sun
(ESP-Disk, 2013)

Sempre più isolazionista, etereo e ascetico, il rituale folk dei coniugi Buck e Shanti Curran perviene al quinto episodio di un percorso artistico intrapreso da ormai un decennio e rappresentativo di un’esperienza quanto mai aliena dai circuiti di diffusione, ancorché indipendente.

Il loro nuovo “Fortress Of The Sun” sono appunto il frutto di due anni – gli stessi trascorsi dal precedente “Red Planet” – impiegati dal duo alla ricerca di immagini e ispirazione nei luoghi più arcani e solitari del loro Maine. Del loro viaggio, al tempo stesso interiore ed esteriore, tra boschi, spiagge, grotte e fiumi attraversati sotto ogni condizione climatica, il duo ha raccolto e costantemente diffuso i resoconti fotografici, che oggi trovano manifestazione musicale nelle stagioni della natura e dell’anima di un disco quanto mai lieve e sentito. Negli otto brani di “Fortress Of The Sun” si percepisce quasi il respiro della Madre Terra, incarnato dalla voce sempre più onirica di Shanti e da arrangiamenti nei quali strumenti a corda, archi e organi disegnano scenari di rapito misticismo folk.

Tra le abituali atmosfere di un’Arcadia incantata ma priva di retorica e un lirismo bucolico dalle melodie a tratti limpide e definite (l’iniziale “Pale Horse Phantasm” e ” After The Flood Only Love Remains”), si affacciano anche soluzioni in parte inedite, nella direzione di uno spettrale onirismo ambient-folk (“Ghost”) ovvero puntellate da minuti fremiti ritmici, che percorrono le canzoni come battiti vitali mutuati dalla natura e, come tali, pienamente integrati con le voci del duo.

Dotato dell’astratta fragilità e del simbolismo di un rituale al tempo stesso sacro e profano, “Fortress Of The Sun” disegna in poco più di mezz’ora un arco musicale alieno da coordinate spazio-temporali e, in larga misura, dal modo stesso di eseguire e fruire la musica di questi anni. Deve esserci davvero qualcosa di speciale nella natura del Maine…o piuttosto in quella dell’unione artistica e spirituale di Buck e Shanti Curran.

http://arboreamusic.blogspot.it/

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Questa voce è stata pubblicata il 14 Mag 2013 da in recensioni 2013 con tag , , , , , , , , .
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