music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

lucy_claire_suiteLUCY CLAIRE – Suite
(This Is It Forever, 2013)

Quello di Lucy Claire Thornton è un nome da tenere in grande considerazione tra gli ormai numerosi che si affacciano nel panorama del neoclassicismo pianistico. La giovane inglese vanta già un significativo background nel mondo delle colonne sonore per film e documentari e ora, al debutto discografico ufficiale dopo una traccia inclusa nell’ultima mastodontica raccolta di Futuresequence, è pronta a imporsi alle attenzioni di quanto amano compositori quali Nils Frahm o Jóhann Jóhannsson.

I venti minuti contrassegnati dalla semplice denominazione “Suite” comprendono due brani originali e un remix in chiave elettronica. Ne è principale protagonista il pianoforte della Thornton, che dispensa note austere e sospese, che il fondamentale contributo del violino di John Garner e del violoncello di Lily Thornton avvolge in armonie decadenti e tenebrose. Il terzetto crea così inquiete atmosfere da camera, che in “No.1 Rituals in Dust” seguono uno svolgimento incrementale proprio piuttosto di una breve sinfonia sperimentale, con iniziali field recordings ferroviari che preludono all’entrata in scena del pianoforte e in seguito degli archi, che innalzano striduli apici di pathos prima di sfociare in un’ambience lievemente rarefatta.

Nella seconda traccia, “No.2 Fantasia On Mildew”, le note pianistiche permangono cadenzate, con gli archi che si insinuano nei loro interstizi, percorsi da crepiti e schegge elettroniche screziate, che lasciano intendere interessi compositivi non confinati allo stretto ambito neoclassico.
Lo conferma il rimaneggiamento del tema della seconda traccia, “No.3 Mildew (Winter Son’s Awoken Ground Remix)”, che aggiunge profondi bassi elettronici a un loop di pianoforte trasfigurato a semplice snodo di pulsazioni trance ipnotiche.

Benché le due tracce originali rappresentino materia limitata per trarre conclusioni sulle prospettive artistiche di Lucy Claire Thornton, il breve Ep ne lascia tuttavia intravedere significative potenzialità di affermazione, anche a una dimensione paragonabile a quella dei più stimati interpreti del neoclassicismo sperimentale.

http://lucyclairethornton.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 15 settembre 2013 da in recensioni 2013 con tag , , , , , , , .
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