forest_management_reservationFOREST MANAGEMENT – Reservation
(Death Rehearsal, 2014)

Se nei suoi lavori più recenti – “Sky Image” e “The Contemplative Life” – John Daniel aveva dato prova di concisione nel saper condensare in miniature atmosferiche le sue sinfonie ambient-drone, in “Reservation” l’artefice del solitario progetto Forest Management si cimenta con una più lunga durata e, al contempo, con la distillazione di una materia ambientale pura.

Nei sei brani di “Reservation”, l’artista di Cleveland rinuncia alla componente organica dei field recordings che caratterizzavano in particolare “The Contemplative Life”, per accedere alla purezza ipnotica di evanescenti modulazioni ambientali, che si snodano pigramente lungo gli oltre tre quarti d’ora del nastro in edizione limitata sul quale sono impressi nel corso di due notti insonni trascorse in albergo.

Daniel lavora accuratamente sulla persistenza di espanse iterazioni per creare un denso flusso sonoro, il cui incedere rallentato permane fluttuante come una nebbia sospesa nelle tenebre notturne (non a caso due dei brani sono dedicati alla notte e “Night 1” è quello più ponderoso, con i suoi tredici minuti), diradata soltanto nelle due tracce finali “Empty Pillow” e “Natural Light”, ritorni a un chiarore aurorale, concettualmente speculare alla rilassata trance che “Reservation” è in grado di produrre.

Oltre che su cassetta, il lavoro è disponibile anche in formato digitale a offerta libera tramite https://forestmanagement.bandcamp.com/.

https://www.facebook.com/pages/Forest-Management/

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