music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

jasmine_guffond_yellow_bellJASMINE GUFFOND – Yellow Bell
(Sonic Pieces, 2015)

Né le fragili armonie dell’alter-ego folk Jasmina Maschina, né le combinazioni elettroniche del duo Minit sono protagoniste del primo album a proprio nome di Jasmine Guffond.

Le sei tracce di “Yellow Bell” coniugano i due profili finora manifestati da parte dell’artista australiana trapiantata a Berlino, ricavandone una dimensione terza e aliena, anche se chiaramente orientata verso una direzione sperimentale.

Ridotte le interpretazioni ad afasici vocalizzi processati ed enfatizzata la componente di loop e frequenze sintetiche, il lavoro conserva l’accurata delicatezza di movimenti che funge tratto distintivo delle composizioni della Guffond, rinnovata artefice di intriganti soundscape concreti.

(pubblicato su Rockerilla n. 413, gennaio 2015)

http://jasminamaschina.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 25 gennaio 2015 da in recensioni 2015 con tag , , , , , , , .
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