music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

port_st_willow_syncopePORT ST. WILLOW – Syncope
(People Teeth / Flau, 2016)*

Pratica cantautorale e ambientazioni atmosferiche potrebbero apparire mondi espressivi distanti, ma forse proprio per questo le loro combinazioni, non inedite né numerosissime, producono risultati affascinanti. Tra questi, non deve essere sfuggito ai cultori di uno o di entrambi i linguaggi espressivi, quello condensato da Nicholas Principe nel suo progetto Port St. Willow, sviluppato dall’originaria Portland all’attuale residenza newyorkese in due lavori (“Even//Wasteland”, 2010, e “Holiday”, 2012) incentrati su rarefatte modulazioni ambientali e linee melodiche decise, veicolate da un cantato in falsetto difficile da lasciar passare inosservato. Tanto che in particolare “Holiday” aveva attratto attenzioni e consensi imprevedibili, data la sua solitaria dimensione autoproduttiva, che hanno trasformato Port St. Willow nell’oggetto di un culto, circondandone le successive mosse di aspettative incuriosite.

Negli oltre tre anni trascorsi da quel lavoro, Principe ha non solo sviluppato accuratamente una formula già consolidata, ma aperto il suo progetto personale al dialogo con collaboratori che ne hanno arricchito le potenzialità espressive. “Syncope” è infatti il frutto di un lavoro condiviso da Principe con artisti quali Will Epstein (Nicolas Jaar, High Water), Peter Silberman (The Antlers) e David Moore (Bing & Ruth), ciascuno dei quali ha apportato significativi contributi all’arricchimento della personale formula ambient-pop di Port St. Willow di snodi ritmico-compositivi che ne definiscono nove nuovi brani sospesi in una dimensione piacevolmente indefinita, a mezz’aria tra cielo e terra, tra decompressione ambientale e fremiti di un mondo interiore animato da palpitante lirismo.

Quasi tutti i brani di “Syncope” presentano durate piuttosto lunghe e sono articolati come la risultante dell’intersezione e dell’incessante ricombinazione di elementi eterogenei: dalle evanescenze orchestrali e dai pulsanti loop elettronici dell’inziale “Ume” all’unico timbro modulato e definito dalla melodia di “Motion”, fino alla rilucente elegia finale di “Opal”, Principe non si limita a dispensare alte armonie vocali su fondali popolati di vapori ambientali, ma con l’aiuto dei collaboratori di turno plasma una serie di stanze sonore dalla forma libera, aperte a vellutati inserti acustici, come l’arrangiamento di fiati di “Ordinary Pleasure”, ma anche a risonanze spigolose come quelle di “Atlas”. Se queste ultime possono far ripensare alle sofferte narcolessie notturne di Dean Roberts, in brani quali la title track e “Three Halves Whole” si materializzano inevitabilmente le coinvolgenti brume emozionali dei Sigur Rós.

Non vi è tuttavia alcun appiattimento stilistico da parte di Principe, che lucidamente delinea una diafana sequenza di canzoni dalle linee armoniche impalpabili ma avvolgenti, interpolata da texture dalle frequenze basse e sfumati movimenti ritmici, in primo piano nei due strumentali “An Ocean We Both Know” e “Orbit Back, My Garden Home”.
Tutto ciò rende “Syncope” l’avventurosa scoperta al rallentatore di un mondo sonoro semplice ma ricchissimo di dettagli, che l’apertura del progetto Port St. Willow a una dimensione collaborativa ha fatto fiorire in un’ibridazione estatica e spiccatamente personale tra lirismo narrativo e atmosfera.

*disco della settimana dal 25 al 31 gennaio 2016

http://portstwillow.com/

Annunci

Un commento su “

  1. Pingback: | music won’t save you su WordPress.com | l'eta' della innocenza

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: