PHI BUI – Unnoticed Moments (Eilean, 2016) Un conciso catalogo di impulsi sonori concreti, nastri granulosi e minute modulazioni armoniche costituisce il debutto di Phi Bui, compositore e produttore californiano di origine asiatica, che in “Unnoticed Moments” ha condensato l’eterogeneo ventaglio dei suoi interessi musicali. In appena mezz’ora Bui spazia da iterazioni hauntologiche (“Birth”, “Reborn”)…

[streaming] The Cosmic Array – Dear Ones

Penned by Abby Sohn and Paul Battenbough, “Dear Ones” is the first single from the album “Islands” (due for release on 6 May 2016). The Cosmic Array were founded via a collaboration between Paul Battenbough (No Thee No Ess, King of Despair) and Huw Rees (Rag Foundation, King of Despair) that started in late November…

STARWALKER – Starwalker (Prototyp Recording / Bang Ehf, 2016) Dopo un periodo di appannamento e un’assenza dalle scene durata oltre un lustro, Barði Jóhannsson dimostra di essere tornato per restare. A nemmeno un anno dal ritorno solista sotto l’alias Bang Gang, eccolo rispolverare quella pratica della collaborazione che ha costituito tratto saliente della sua carriera (in…

DANIEL K. BÖHM – Carrier (Eilean, 2016) I riferimenti all’universo molecolare organico, ricorrenti quando si tratta di lavori di minimalismo elettro-acustico, trovano nel debutto discografico di Daniel K. Böhm una manifestazione quanto mai calzante, legata alla stessa biografia dell’artista che adesso vive in una fattoria abbandonata nel Texas più profondo, dopo aver praticato in passato…

[video of the week] Samaris – Wanted 2 Say

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=ilqhgHiQ1l4] Written and recorded over the past year in Berlin, Reykjavik and Ireland, “Black Lights” is Icelandic trio Samaris‘ most fully realized and accessible record yet – sung for the first time entirely in English, and headed up by lead-off single “Wanted 2 Say,” released on 8th April. “Black Lights” is a reflection on both…

HAMMOCK – Everything And Nothing (Hammock Music, 2016)* Superata la nuova parentesi di narcolessia ambientale “The Sleepover Series, Volume 2” (2014), Andrew Thompson e Marc Byrd tornano a tracciare itinerari di contemplazione stellare, elevando la loro densa materia di effetti chitarristici a veicolo per sogni ad occhi aperti, che fungono nuovamente da base a scorci…

STEN ERLAND HERMUNDSTAD – Mountains (1631 Recordings, 2016) Mezz’ora di cartoline di alture innevate, circondate da due scorci marini, quasi a trasferire in musica l’immaginario dei fiordi della sua Norvegia. Le ha raccolte Sten Erland Hermundstad in un lavoro non a caso intitolato “Mountains” e interamente incentrato su un romantico minimalismo pianistico. “Waves” e “The…

DOMINIC COPPOLA – Beloved (Sequel, 2016) Tra i tanti temi o concetti abitualmente allegati a opere di sperimentazione ambientale, l’amore non è di certo tra i più ricorrenti. È invece l’oggetto del secondo lavoro solista di Dominic Coppola, già metà del duo Cestine, che in “Beloved” ha raccolto quattordici brevi movimenti creati a partire da…

ANDREW TUTTLE – Fantasy League (Someone Good, 2016) La realtà virtuale, il contatto sociale attraverso i mezzi informatici e l’alienazione che ne deriva rappresentano i vari momenti del gioco “Fantasy League”, al quale Andrew Tuttle (Anonymeye) ha fatto aderire le sue ultime avventure elettro-acustiche. L’oggetto dal quale ha tratto le mosse l’ispirazione dell’artista australiano e…

[streaming] Iván Muela – Glow

Available as a free download, “Glow EP” gathers 12 minutes of melancholic piano passages splattered with dreamy sonic experimentation. Fuelled equally by a love for this instrument and an interest in self-imposing constraints in the creative process, this time Iván decided to only use sounds coming from a single recording session in a gran piano….

GUIDO MÖBIUS – Batagur Baska (Shitkatapult, 2016) Il rumore come principio e sintesi del tutto: è questo, chiaramente esplicitato, l’intento alla base del nuovo lavoro del poliedrico artista e produttore tedesco Guido Möbius, che torna a una pubblicazione ufficiale a proprio nome quattro anni dopo “Spirituals”. Le otto tracce di “Batagur Baska” sono infatti il frutto…

TWINCITIES – …Plays The Brown Mountain Lights (Dauw, 2016) Dalla celesta del suo debutto (appunto “Variations For The Celesta”, 2014) al violoncello, non muta l’approccio di Fletcher McDermott alla costruzione di paesaggi sonori intorno a matrici acustiche solitarie e austere. Nella metà degli otto brani di “…Plays The Brown Mountain Lights” lo strumento suonato da…

LONTALIUS – I’ll Forget 17 (Partisan, 2016) Un teenager nato alla fine del mondo, nell’era digitale: non potrebbe caratterizzarsi diversamente, in sintesi, il profilo del neozelandese Eddie Johnston, archetipo dell’artista “da cameretta” del ventunesimo secolo che, a diciannove anni, è per la prima volta uscito dai confini nazionali per la registrazione del suo album di…