music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

saeninvey_the_pathSAENÏNVEY – The Path
(Eilean, 2016)

Visioni gassose, come quelle delle nubi osservate dal finestrino di un volo intercontinentale: potrebbero essere state anche tali immagini, nel corso dei suoi voli tra Francia e Vietnam, ad aver ispirato Yves-Gaël Jacak per il suo album di debutto sotto l’alias Saenïnvey.

Non a caso i sei brani che lo compongono – due di lunga durata, quattro più brevi – sono identificati dal titolo “The Path”, appunto come un percorso immaginario tra suoni vaporosi, intangibili, eppure non alieni da componenti concrete, sotto forma di ritmiche acustiche e prolungate persistenze armoniche.

L’apertura “Monotonous Life”, con i suoi oltre quattordici minuti di durata, stabilisce immediatamente un canovaccio di ambience tenebrosa che guiderà l’intero lavoro.
L’altro monolite “Rite de Passage” (oltre dodici minuti) vi introduce cadenze marziali dagli echi spettrali, mentre i restanti quattro episodi sublimano l’immaginario compositivo dell’artista francese in un ventaglio di fremiti, frequenze sature e saltuari loop acustici che lo proietta in una dimensione sospesa tra nubi di (im)palpabile oscurità.

https://saeninvey.bandcamp.com/

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 8 giugno 2016 da in recensioni 2016 con tag , , , , , , , , .
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: