[streaming] Stony Sugarskull – You Rock

“You Rock” is taken from “Butterflies” digital single. Hailing from Berlin, Stony Sugarskull plays a gorgeously haunting and hypnotic psychedelic rock. Her ghostly sound is right at home with the likes of The Warlocks, The Vacant Lots and Mazzy Star. Her unique vocal style and delivery is not only playful, innocent, ironic but also serious,…

MAX RICHTER – Hostiles (Original Motion Picture Soundtrack) (Deutsche Grammophon, 2018) La colonna sonora di un western, per quanto non canonico come quello di Scott Cooper, suggerisce sempre paragoni impegnativi con i quali confrontarsi. Non poteva certo subirne il peso un artista del calibro di Max Richter, tra i principali rigeneratori della dignità di tale formato…

SCOTT MATTHEW – Ode To Others (Glitterhouse, 2018) Al quinto album, Scott Matthew ha ormai da tempo consolidato la propria figura di cantautore intenso e romantico, le cui canzoni sono spesso prive di un diaframma tra dimensione personale e artistica. Dopo aver diradato i tempi delle proprie produzioni, inizialmente molto frequenti, l’artista di origine australiana…

CLARICE JENSEN – For This From That Will Be Filled (Miasmah, 2018) In qualità di direttrice artistica dell’American Contemporary Music Ensemble (ACME), Clarice Jensen ha dato forma e suono alle idee di numerosi musicisti di varia estrazione, tra i quali alcuni tra i più importanti compositori contemporanei. Adesso si cimenta per la prima volta in un…

[streaming] Alabaster DePlume – They Put The Stars Far Away

Taken from “The Corner Of A Sphere”, the new album by Alabaster DePlume, out May 4th via Lost Map Records. “The Corner of a Sphere” is Alabaster DePlume’s fourth album to date and his first for Lost Map, following three successful self-releases on vinyl, CD and digital formats in collaboration with Manchester’s Debt Records. Featuring…

GIUSEPPE CORDARO – 45°12′N 72°54′E (Fluid Audio, 2018) A differenza della maggior parte delle opere incentrate sulla ricerca sonora, “45°12′N 72°54′E” non si ricollega a un concept astratto e distante, bensì costituisce il risultato di un intimo processo emotivo, che Giuseppe Cordaro ha voluto condividere attraverso il suono, utilizzando per presentarla per la prima volta…

TENDER MERCY – Leave Little Room (Obsolete Media Objects, 2018) Anche a distanza di oltre vent’anni dalla splendida stagione che l’ha vista epicentro di una peculiare declinazione post-rock, Louisville, Kentucky, non cessa di essere crogiolo di proposte musicali autenticamente outsider, per stile e, soprattutto, per tempi rallentati. Lì si è stabilito Mark Kramer, dopo anni trascorsi…

TIM LINGHAUS – Memory Sketches (Schole / 1631 Recordings, 2018) Già segnalatosi con l’EP “Vhoir” (2016) per il suo approccio non conformista al minimalismo neoclassico, il tedesco Tim Linghaus si conferma su più vasta scala nell’album di debutto “Memory Sketches”. Il lavoro consta di sedici brani per appena trentadue minuti, costruiti in gran parte intorno a…

[streaming] Erin Rae – Can’t Cut Loose

Taken from “Putting On Air”, the new album by Erin Rae, out June 8th via Single Lock Records. Erin Rae, whose genre-fusing mix of traditional folk, indie-rock, and 1960s psych-rock production has landed her collaborations with artists like Margo Price and Andrew Combs – not to mention critical attention from the world’s top music media,…

GOLDMUND – Occasus (Western Vinyl, 2018)* Anche l’incarnazione pianistico-minimale di Keith Kenniff (Helios, Mint Julep) acquisisce un’articolazione di contenuti tale da trascendere la sparsa rappresentazione di note ad essa connessa in gran parte dei precedenti sei dischi a nome Goldmund. A tre anni di distanza da “Sometimes”, il pianoforte e la sua ricercata preparazione non si…

WALRUS GHOST & MAX FRANKL – Avenues And Remembrances E.P. (Hush Hush, 2018) “Avenues And Remembrances” è il frutto di una collaborazione che del concetto di distanza offre una composizione in senso tanto fisico quanto artistico. Ne sono protagonisti il produttore elettronico newyorkese Christian Banks, alias Walrus Ghost, e il chitarrista jazz svizzero Max Frankl….

VV.AA. – Intervals (Moderna, 2018) Nato da un’idea di Nils Frahm, il 29 marzo coincide ormai da qualche anno con il “piano day”, una giornata nel corso della quale numerosi artisti dediti al neoclassicismo rilasciano creazioni costruite interamente intorno al pianoforte. L’etichetta specializzata Moderna Records ha celebrato la ricorrenza di quest’anno con una raccolta di otto…

JAMES A. MCDERMID – Sunshine And Dust (Cathedral Transmission, 2018) Nel volgere di meno di un anno, James A. McDermid ha non solo interrotto un prolungato silenzio espressivo, ma l’ha riempito di tre lavori diversi per premesse tematiche e contenuti emotivi. Se proprio lo si vuole cercare, il comune denominatore tra “Ghost Folk”, “Tonal Glints”…

THE NATIONAL JAZZ TRIO OF SCOTLAND – Standards Vol. IV (Karaoke Kalk, 2018) Reduce da un periodo di divagazioni creative insieme ad Aidan Moffat e a una più ampia platea di “Friends”, Bill Wells torna nell’alveo dell’ensemble che negli ultimi anni ne sta racchiudendo con continuità la ricercata declinazione pop. Ecco dunque il quarto episodio…

LJUDVÄGG – Varande (Purlieu, 2018) Una vera e propria composizione di opposti contrassegna il nuovo progetto del musicista svedese Filip Forsström, abitualmente alle prese con techno e glitch sotto l’alias Tegelbruk. Pur significando nella sua lingua “muro del suono”, Ljudvägg rivela un lato imprevedibile della sua personalità, sviluppato con estrema pacatezza sui tasti del pianoforte. Solo…

ERIK K SKODVIN & RAUELSSON – A Score For Darling (Sonic Pieces, 2018) Per musicare la tormentata storia d’amore e di danza della sua ultima pellicola “Darling”, la regista danese Birgitte Stærmose si è rivolta all’inedito binomio formato da Raúl Pastor Medall (Rauelsson) ed Erik K. Skodvin (Svarte Greiner, Deaf Center). Entrambi alla prima prova di…