ØJERUM
Everything Wounded Will Flow
(Midira, 2024)
Tanto stratificati e compositi sono i collage realizzati da Paw Grabowski, che da tempo caratterizzano l’iconografia della sua copiosa produzione sotto l’alias øjeRum, quanto minimali sono talora i contenuti delle sue creazioni musicali.
Le quattro lunghe sezioni nelle quali si articola “Everything Wounded Will Flow” sono state infatti interamente realizzate attraverso l’uso esclusivo di un antico organo di chiesa, senza l’aggiunta di ulteriori artifici produttivi. Soltanto i riverberi naturali dell’ambiente di registrazione incorniciano le iterazioni di note dell’artista danese, le cui graduali variazioni evocano un senso di rapito raccoglimento.
(pubblicato su Rockerilla n. 523, marzo 2024)