LIBRARY TAPES – Sketches (Make Mine Music, 2007) Terza uscita in appena cinque mesi per David Wenngren, dopo l’ottimo album “Höstluft” e il debutto del progetto collaterale Xeltrei. La recente prolificità del compositore svedese non è però da attribuirsi soltanto alla definita semplicità della sua formula musicale, costantemente incentrata su field recordings e scarne note…

SIGUR RÓS – Hvarf / Heim (Emi, 2007) In contemporanea con lo splendido Dvd “Heima”, che testimonia una serie di concerti tenuti in diversi, particolari contesti nella loro terra natia nel 2005, i Sigur Rós si ripresentano con un doppio cd nel quale, accanto a tre pezzi inediti, trovano ampio spazio rivisitazioni di brani più…

ABANDONED TOYS – The Witch’s Garden (Mythical, 2007) Un lontano sibilo di vento gelido e tenebrose note di pianoforte introducono nel giardino della strega, rendendo da subito l’idea delle cupe suggestioni evocate dall’opera prima del misterioso artista che si cela sotto l’alias Abanonded Toys, ovvero Brett Branning, compositore originario dell’Oklahoma, reduce da esperienze nell’ambito delle…

DESTROYALLDREAMERS – Wish I Was All Flames (Where Are My Records, 2007) Se da almeno un paio di lustri a questa parte è ormai periodicamente invalso l’assioma che “il rock è morto”, oggi può dirsi, e forse con minor timore di smentita, che non se la passa benissimo anche il c.d. “post-rock”, o almeno il…

TEMJIIN – Diamond Scattered Jet Black Curtain (9.12 Records, 2007) Poco meno di mezz’ora di dilatazioni ambientali ed esili pattern sonori, tra sognanti paesaggi artici e tenui stratificazioni spazianti da eteree reminiscenze post-rock a delicate trame elettroacustiche. Questo ci offre il mini album di debutto, per la neonata ma interessantissima 9.12 Records, di un quintetto…

DISINTERESTED – Behind Us (Dynamophone, 2007) Reduce dalle atmosfere incantate dell’ultimo “Having”, Matt Brown, chitarrista dei Trespassers William, si cimenta in un’opera solista, la sua seconda sotto l’alias Disinterested, ma la prima a ricevere una distribuzione accettabile, grazie alla Dynamophone Records, etichetta giovane ma che certamente farà parlare di sé in ambito elettroacustico e ambientale….

EFTERKLANG – Parades (Leaf, 2007) Gli Efterklang sono un ampio collettivo danese, già impostosi all’attenzione di pubblico e critica nel 2004, con l’album di debutto “Tripper”, ideale punto d’incontro tra orchestralità post-rock, screziature elettroniche e immaginari nordici (semplificando, una via di mezzo tra Sigur Rós e Books). I tre anni che separano l’esordio da questo…

NETHERWORLD – Mørketid (Glacial Movements, 2007) “Mørketid è un termine norvegese che indica il periodo dell’anno nel quale l’inverno artico avvolge ogni cosa e il sole non si eleva al di sopra dell’orizzonte. È un periodo freddo e oscuro, che caratterizza i territori e le popolazioni che vivono nell’Artico”. Questa la presentazione, tanto scarna quanto…

BEIRUT – The Flying Club Cup (Ba Da Bing! / 4AD, 2007) Avevamo lasciato Zach Condon e la sua variopinta fanfara balcanica dileguarsi pian piano, alla fine del celebrato “Gulag Orkestar”, tra incerti riferimenti geografico-culturali e una vena agrodolce che pure era loro valsa l’attenzione e plausi forse eccessivamente incensanti nel microcosmo indipendente. Li ritroviamo…

MILENASONG – Seven Sisters (Monika Enterprise, 2007) Milenasong è il progetto musicale di Sabrina Milena, pittrice e cantautrice di origini slavo-norvegesi, di recente trasferitasi in Inghilterra, ma artisticamente cresciuta in ambienti berlinesi. E proprio al suo periodo berlinese risale “Seven Sisters”, album di debutto uscito ormai qualche mese addietro, nel quale la giovane cantautrice, assistita…

JOSÉ GONZALEZ – In Our Nature (Peacefrog, 2007) La sala è ancora animata da un leggero brusio, quando le pesanti tende di velluto rosso scorrono elegantemente facendosi da parte, mettendo così a nudo il grande palco sul quale una figura si staglia solitaria nel buio, al centro della scena, ancora indefinita. Improvvisamente si crea un…

GRAVENHURST – The Western Lands (Warp, 2007) Quarto album per Gravenhurst, creatura artistica di Nick Talbot, autore che, dall’inizio del decennio in corso, ha seguito un percorso musicale dall’originaria impronta folk, gradualmente sviluppato secondo una sensibilità “elettrica”, indubbiamente memore di esperienze spazianti dallo shoegaze al post-rock. Dopo due album di folk etereo, a prevalenza acustica,…

SWOD – Sekunden (City Centre Offices, 2007) Se è vero che, a tutt’oggi, l’annata discografica sembra caratterizzata da una messe notevole di produzioni a grandi linee riconducibili all’”experimental piano music” (da Eluvium a Library Tapes, passando per Rafael Anton Irisarri), è vero anche che molti degli interpreti di tale espressione artistica vi sono pervenuti attraverso…

ALASKA IN WINTER – Dance Party In The Balkans (Regular Beat, 2007) Non è certo una novità l’interesse da qualche tempo suscitato dai suoni tradizionali dell’Europa centro-orientale; tuttavia, non sono molti gli artisti che si sono arrischiati a spingersi al di là di un’emulazione formale degli stessi o, al più, di una loro contestualizzazione in…

VALGEIR SIGURÐSSON – Ekvílibríum (Bedroom Community, 2007) Collaboratore di artisti importanti e di diversa estrazione, produttore, fondatore di un’etichetta discografica e, finalmente, anche intestatario in prima persona di un progetto musicale: questo è il percorso seguito nel volgere di pochi anni da Valgeir Sigurðsson, poliedrico artista islandese reduce da una ormai stabile collaborazione con Bjork…

HELIOS – Ayres (Type, 2007) Come se la sua personalità artistica non presentasse già tante diverse sfaccettature, Keith Kenniff ne aggiunge un’altra, non poco sorprendente, nella mezz’ora scarsa di questo mini album, che costituisce l’immediato seguito degli splendidi intrecci elettroacustici dell’ultimo “Eingya”. Nelle sei tracce comprese in “Ayres” non solo si affaccia per la prima…

VIC CHESNUTT – North Star Deserter (Constellation, 2007) Cantautorato dolente ed evoluzioni del miglior post-rock orchestrale: un’attrazione fatale tra due universi musicali paralleli, i cui prodromi si erano già manifestati in alcune opere prodotte dai collettivi canadesi gravitanti intorno all’etichetta Constellation, e che trova adesso consacrazione nella collaborazione di molti di quei musicisti con uno…

TUNNG – Good Arrows (Full Time Hobby, 2007) La fervida creatività dei Tunng ha prodotto il loro terzo album nel lasso di appena trenta mesi: una frequenza di pubblicazioni notevole, senza dubbio non legata a finalità commerciali, quanto invece semplice testimonianza di un’impellenza espressiva e della parallela evoluzione nel suono di una band che, nonostante…

XELTREI – Litotes (Symbolic Interaction, 2007) È un periodo di attività frenetica per il compositore svedese David Wenngren che, appena dato alle stampe “Höstluft”, terzo album della sua creatura artistica d’origine, Library Tapes, è già pronto a cimentarsi in ben due diversi progetti, ovvero Fireflies, improntato all’ambient-drone e Xeltrei, che lo vede affiancato al pianoforte…