WIL BOLTON – Under A Name That Hides Her (Hibernate, 2012) Anche Wil Bolton si è lasciato catturare dal fascino impalpabile della nostalgia. A questo sentimento sono ispirate le sei composizioni raccolte in “Under A Name That Hides Her”, album che esalta le potenzialità più romantiche della sua musica, pur sempre incentrata su drone e field…
Categoria: recensioni 2012
EVAN CAMINITI – Dreamless Sleep (Thrill Jockey, 2012) Sempre più prolifico nel suo percorso personale parallelo ai Barn Owl, Evan Caminiti dà alle stampe il secondo disco annuale. “Dreamless Sleep” è una raccolta di dense suggestioni, generate da modulazioni analogiche e trame chitarristiche calibrate fino ad abbracciare psichedelia, ambient music e rumore. Originariamente completato a inizio…
ISHTAR – Ombre (VKRS/Haunted Klinik, 2012) Le ombre di cui al titolo dell’Ep di cinque tracce firmato Ishtar avvolgono almeno in parte la sua autrice, così come la maschera dalle reminiscenze gotiche che cela il suo volto nelle immagini del booklet. Ishtar è in realtà Elisa Barindelli, tastierista e compositrice attiva da circa un decennio con band…
CELER – Redness + Perplexity (Somehow Recordings, 2012) Per Will Thomas Long, l’esile respiro ambientale delle sue composizioni non esaurisce lo spettro delle finalità ad esse sotteso. Ne aveva dato prova, da ultimo, in “Epicentral Examples Of The More Or Less“, nel quale si affacciavano sorprendenti sferzate ritmiche, e lo conferma su una scala ancora…
TIGERCATS – Isle Of Dogs (Acuarela, 2012) I Tigercats sono una band proveniente da East London, che suona musica pop con chitarre, tastiere e batteria. L’anonimità della descrizione che lo stesso quintetto inglese offre di sé non si discosta da quella della formula proposta, collocabile nell’alveo di quel guitar-pop dallo spiccato gusto anni ’90, che tante…
CUBS – Willowfield EP (Rusted Rail, 2012) La sigla Cubs era fugacemente comparsa lo scorso anno in occasione di “The Whispering Woods“, raccolta disorganica di materiale registrato in luoghi e periodi diversi da numerosi artisti autonomamente attivi in un ambito out-folk, che costeggia sperimentazioni e psichedelia. Data la sua natura, quel lavoro poteva apparire un…
SONS OF NOEL AND ADRIAN – Knots (Willkommen, 2012) Mentre il Willkommen Collective si espandeva e alcune sue band (Leisure Society in testa) raccoglievano consensi crescenti, il supergruppo folk Sons Of Noel And non si riuniva da ben quattro anni. Adesso i suoi dodici musicisti di tornano a incontrarsi per un nuovo lavoro in studio, i…
CELER – Evaporate And Wonder (Experimedia, 2012) Tutti i compositori ambientali, prima o poi, si trovano a fare i conti con il grado zero della loro forma espressiva, finendo per confrontarsi con qualcosa di molto prossimo al silenzio. Will Thomas Long non sfugge a tale ambiziosa prova, proponendo in “Evaporate And Wonder”, due tracce di…
THE WELCOME WAGON – Precious Remedies Against Satan’s Devices (Asthmatic Kitty, 2012) In fondo, c’è qualcosa di rassicurante nei canti “confessionali” della coppia dal pastore presbiteriano Vito Aiuto e dalla moglie Monique. Certo, l’aver mutuato il titolo del loro secondo album da quello del classico del puritanesimo scritto da Thomas Brooks nel XVII secolo rende il…
ANNELIES MONSERÉ – Nest (Morc, 2012) Ventitre minuti di compassate evocazioni e di armonie scheletriche anticipano il terzo lavoro sulla lunga distanza della polistrumentista belga, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Jessica Bailiff e Nathan Amundsen (Rivulets). Essenziale nelle sue narcolettiche iterazioni di organo o pianoforte, “Nest” si colloca a metà tra le tenebrose…
CARLOS CIPA – The Monarch And The Viceroy (Denovali, 2012) Il disco più classico del catalogo Denovali. Ne è autore il ventiduenne Carlos Cipa, attualmente studente di composizione a Monaco di Baviera, ma iniziato al pianoforte in tenera età. I dodici brani compresi in “The Monarch And The Viceroy” sono il biglietto da visita delle sue…
H. GUDJONSSON – The Darkness And… (Self Released, 2012) Nato in Islanda ma cresciuto in Germania, Hlynur Gudjonsson si è fatto scoprire tramite la brava Haruko (Susanne Stanglow), autrice nel 2009 dello splendido debutto “Wild Geese“, che assiste in studio e nelle sue esibizioni dal vivo dopo aver condiviso con lei la fugace esperienza del…
THE DRIFTWOOD MANOR – Dominican Black Abbey EP (Rusted Rail, 2012) Il polistrumentista irlandese Eddie Keenan si dimostra artista completo e quanto mai ambizioso, se non addirittura avventuroso; che la sua creatura The Driftwood Manor costituisse il nucleo di un collettivo aperto lo si era capito già dalle collaborazioni e dai risultati sonori del primo…
CELER – Epicentral Examples Of The More Or Less (Futuresequence, 2012) A smentire il luogo comune per cui la pletora di musica ambient-drone in circolazione sia dovuta alla sua facilità di realizzazione, Will Thomas Long ha impiegato oltre due anni per registrare, tra l’Indonesia e la sua attuale residenza giapponese, le tre lunghe composizioni raccolte…
MANYFINGERS / MATT ELLIOTT – Split 12” (Ici D’Ailleurs, 2012) Realizzato per il Record Store Day, il 12″ in edizione limitata condiviso tra Matt Elliott e Chris Cole, alias Manyfingers, rinnova il sodalizio tra due geniali trasformisti del suono. La prima facciata è occupata da due brani di Manyfingers, il primo dei quali, “You’re No Siren”, vale…
CELER – Lightness And Irresponsibility (Constellation Tatsu, 2012) Tener dietro alle decine di produzioni pubblicate ogni anni da Will Thomas Long sotto l’ormai solitario alias Celer è operazione praticamente impossibile, riservata quasi esclusivamente ai cultori della sua ambient music raffinata e ricca di dettagli emozionali. L’enorme mole di uscite, lungi dall’essere indice di uno scarso…
BARNA HOWARD – Barna Howard (Mama Bird, 2012) È impresa decisamente ardua emergere dall’anonimato nell’affollato panorama cantautorale di questi tempi. Eppure, Barna Howard ci riesce appieno, aggiungendo alla semplicità del suo picking acustico un timbro dylaniano che non passa inosservato e soprattutto tanto, tanto cuore. Non vi è nulla in apparenza in grado di stupire nel…
BODUF SONGS – Internal Memo (Morc, 2012) Le sei tracce di “Internal Memo” rappresentano la prima testimonianza sonora di Mat Sweet da quando ha lasciato il sud dell’Inghilterra per trasferirsi in Ohio accanto alla sua compagna Jessica Bailiff. Lo schivo musicista inglese non ha tuttavia abbandonato il solipsismo creativo e il suo inquieto songwriting, del quale…
PILLOW – From Dusk To Dawn (City Centre Offices, 2012) Sembrava ormai che lo splendido “Flowing Season” (2006) dovesse restare un episodio isolato nell’attività di Luca Di Mira, tastierista dei Giardini di Mirò. Invece, a breve distanza dalla pubblicazione dell’ultimo disco della band emiliana, “Good Luck“, ecco ricomparire l’alias Pillow, sinonimo di un’elettronica notturna e romantica….