FRANCESCO MARIA NARCISI – Wanderer (Unknown Tone, 2019) La frequente connessione con lo spazio delle opere di sperimentazione sonora assume nel nuovo lavoro di Francesco Maria Narcisi un significato al tempo stesso simbolico e tangibile. Si tratta tuttavia non già soltanto di spazi fisici, ma anche e soprattutto di un ventaglio di percezioni individuali rifuse…
Categoria: recensioni 2019
MADDER ROSE – To Be Beautiful (Trome, 2019) Desta sempre una certa impressione trovarsi in presenza di un nuovo lavoro di una band assente dalle scene da vent’anni, sia quando si tratta di una tra quelle che hanno impresso la propria impronta nella temperie musicale degli anni Novanta, sia quando il ritorno in questione appartiene…
RUTH GARBUS – Kleinmeister (Orindal, 2019)* Non è un semplice album di cantautorato femminile il secondo lavoro sulla lunga distanza di Ruth Garbus, artista del Vermont che da solista ha pubblicato un altro paio di Ep nel corso di oltre un decennio, nel quale è stata tra l’altro voce e batterista degli Happy Birthday, band…
SKYPHONE – Marsh Drones + Hildur (Lost Tribe Sound, 2019) Tutto fuorché limacciose sono le acque del quinto album del terzetto Skyphone, appunto ispirato e originato dai paesaggi paludosi della zona sud-occidentale della parte peninsulare della Danimarca. Intorno ai field recordings raccolti in quei luoghi Keld Dam Schmidt, Mads Bødker e Thomas Holst hanno ricostruito…
EMANUELE ERRANTE – This World (Whitelabrecs, 2019) Come da lui stesso anticipato in una recente intervista, Emanuele Errante non ha inteso replicare la lunga assenza dalle produzioni soliste intercorsa prima di “The Evanescence Of A Thousand Colors”. A nemmeno un anno da quel lavoro, il compositore napoletano torna a sviluppare un messaggio complementare a quelli…
DARREN HARPER – Paths (Shimmering Moods, 2019) Un ventaglio di sensazioni stagionali si dipana dagli itinerari sonori raccolti da Darren Harper nel suo nuovo lavoro, non a caso intitolato “Paths”. I sentieri tracciati dall’artista del Colorado attraversano idealmente ovattati paesaggi innevati, boschi frondosi e pullulanti atmosfere primaverili, che riecheggiano in prolungate istantanee scolpite da un…
JUMPEL – Cabogato (Hidden Shoal, 2019) Ben sei anni sono trascorsi dall’ultima manifestazione di Joachim Dürbeck sotto l’alias Jumpel. Mentre in quell’occasione (“Bloc4”) l’artista tedesco aveva orientato la sua tavolozza elettronica alla rappresentazione di spazi antropizzati, il suo quinto album “Cabogato” discende invece dall’osservazione di ben più ariosi paesaggi naturali. Nel condensarne in suono immagini…
ANOICE – Ghost In The Clocks (Ricco, 2019) Gli eventi susseguiti al terremoto che ha colpito il Giappone nel 2011 sono stati decisivi nella definizione della sensibilità umana e creativa degli Anoice; immediatamente dopo quel periodo, l’ensemble guidato da Takahiro Kido e Yuki Murata aveva licenziato un lavoro di epica solennità orchestrale, “The Black Rain”…
HENRIK LINDSTRAND – Nattresan (One Little Indian, 2019) Come per tanti altri compositori contemporanei, anche per Henrik Lindstrand il pianoforte costituisce non soltanto base creativa attuale ma soprattutto primaria fonte di personale formazione musicale. Così, per il suo secondo lavoro solista l’artista svedese ha scelto di tornare all’essenziale immediatezza espressiva dello strumento, scegliendo le ore…
SHANNON LAY – August (Sub Pop, 2019)* Nel volgere di appena un paio d’anni, la vita e la dimensione artistica di Shannon Marie Lay sono mutate in maniera significativa: l’artista californiana è infatti transitata dal microcosmo delle produzioni su cassetta a etichette indipendenti di prim’ordine, prima grazie al fiuto di Kevin Morby, che ne ha…
HOERA. – Jaunu (Granvat, 2019) Le singolari intersezioni elettro-acustiche di Hoera. (Bert Cools, Dries Laheye, Stijn Cools) si arricchiscono di un’ambiziosa base concreta. Il quarto album del terzetto belga trae infatti le mosse da una serie di registrazioni del coro da camera di ventiquattro elementi Jauna Muzika, in seguito processate e segmentate in una varietà…
[streaming] Field Guides – Guessing At Animals
Taken from “This is Just a Place”, out September 28th via Whatever’s Clever. How profoundly the world opened up to you that afternoon you found an anthill in the backyard, when you saw up close, with a magnifying glass in your grubby little paw, the clean and organized city of critters humming just behind your…
ADRIAN CORKER – Music For Lock Grooves (SN Variations, 2019) Come l’impressione di un carattere a stampa può differire ogni volta che viene accostato alla carta, così un singolo solco di vinile può svilupparsi in maniera diversa a seconda della velocità alla quale viene suonato o ripetuto. Partendo da questo assunto, e dalla dimensione minima…
OLD AMICA – Taiga (Whitelabrecs, 2019) Il fascino desolato della sconfinata taiga designa non casualmente un lavoro che nella distanza trova al tempo stesso il proprio concetto ispiratore e un dato fisico con il quale i due artisti che l’hanno creato si sono materialmente confrontati. Il duo Old Amica è infatti dislocato tra Stoccolma e…
[streaming] Saariselka – Void
“Void” is the anticipation track of “The Ground Our Sky” by Saariselka, the new duo of Chuck Johnson and Marielle V. Jakobsons (Date Palms), released by Temporary Residence Ltd on October 18th. There is an old Norse myth that says the great northern glaciers stored energy until they burst with fluorescent light, creating the Aurora…
BENJAMIN FINGER / MIA ZABELKA / JOHN HEGRE – Live at Rewire 2018 (Never Anything, 2019) La pubblicazione a inizio anno di “Pleasure-Voltage” è stata la sintesi in studio del lungo esperimento di Benjamin Finger, Mia Zabelka e James Plotkin a cavallo tra rumore ambientale, drone e psichedelia. Quel lavoro fu dapprima presentato dal vivo…
GIANLUCA PIACENZA – Light (Self Released, 2019) La formazione classica e il minimalismo pianistico di Gianluca Piacenza si arricchiscono nella sua nuova opera Light di tracce concettuali e di eterogenei elementi sonori. Sviluppando un percorso già delineato nel passaggio tra la solitaria semplicità di” Dream” (2015) e le sospensioni ovattate di “The Road To Home”…
BIBIO – Ribbons (Warp, 2019) Ogni volta che Stephen Wilkinson lascia affiorare nella sua tavolozza suggestioni bucoliche, ne scaturiscono sorprendenti ibridazioni tra gli aspetti più atmosferici della sua abituale ricerca elettronica e una contemplativa dimensione acustica. Come già, da ultimo, nell’incantevole Ep “The Green” nel suo decimo album sotto l’alias Bibio l’artista inglese persegue un…
LOSCIL – Equivalents (Kranky, 2019)* La maturità creativa conseguita da Scott Morgan dopo ormai quasi vent’anni di attività l’ha condotto da un lato ad addensare il proprio suono ambientale, dall’altro a svilupparne le dinamiche attraverso snodi compositivi graduali, che ormai possono fare quasi completamente a meno di pulsazioni di matrice dub. Su un’affine linea evolutiva,…