MATHIEU KARSENTI – Downstream Blue (Slowcraft, 2020) È ormai sempre più breve il passo tra la composizione di musica per immagini cinematografiche e televisive e quella specificamente finalizzata alla produzione discografica. Mathieu Karsenti lo compie dopo oltre vent’anni di attività e numerosi riconoscimenti, con un mini album in formato digitale nel quale si scorgono tanto…
Categoria: recensioni 2020
DRAB CITY – Good Songs For Bad People (Bella Union, 2020)* Curiosa la storia e decisamente particolare il modo di presentarsi di quello che viene a tutti gli effetti introdotto come debutto del “misterioso” duo Drab City. In realtà, facendo qualche ricerca, in maniera nemmeno troppo agevole si scopre che dietro tale denominazione, effettivamente inedita,…
MACHINEFABRIEK & ANNE BAKKER – Oehoe (Where To Now?, 2020) Le pratiche sperimentali di Rutger Zuydervelt e della violinista Anne Bakker, diverse per origine e mezzi impiegati, tornano nuovamente a incontrarsi nelle dieci concise vignette improvvisate raccolte in “Oehoe”. Gli istintivi movimenti dell’archetto di Anne su violino e viola e i suoi altrettanto destrutturati vocalizzi…
ATTILIO NOVELLINO – Strängar (Forwind, 2020) Non è solo la cadenza delle sue pubblicazioni, senz’altro meno frequente rispetto a quella di tanti artisti sperimentali, a caratterizzare la ricerca sonora di Attilio Novellino in senso spiccatamente personale. Nuova, evidente conferma ne è fornita dai quattro lunghi movimenti che formano “Strängar”, dichiaratamente alieni fin dalla loro presentazione…
SINERIDER – Moonflowers (Dronarivm, 2020) Sulla cassetta “Moonflowers”, Devin Powers raccoglie una galleria di scorci ambientali incentrati principalmente sull’iterazione del suono e tuttavia pennellati secondo una varietà di timbriche e modulazioni. Le diafane sfumature suggerite dal titolo pervadono infatti fin dall’inizio i nove brani che formano il lavoro, pubblicati rigorosamente su cassetta, insieme a un…
DANNY CLAY – Ocean Park (Laaps, 2020) L’orchestra ambientale senza elementi che caratterizzava la fase iniziale della ricerca sonora di Danny Clay si è via via trasformata in un ensemble vero e proprio, secondo modalità sviluppate in una lunga serie di collaborazioni e sperimentazioni dalla sempre più esplicita matrice classica. I due lunghi movimenti di…
MAZOCH – Gray Scales (Self Released, 2020) Benché il pianoforte costituisca il fulcro dell’espressione artistica di Petr Mazoch, l’interpretazione che l’artista ceco ne rende lungo i nove brani di “Gray Scales” presenta un proprio definito carattere, sospeso tra le atmosfere antiche della sua Praga e un approccio moderno a timbriche e ambientazioni sonore. Registrato in…
ELIZA EDENS – Time Away From Time (Self Released, 2020) Il “giardino di suoni” nel quale racconta di vivere nel brano di apertura del suo album di debutto Eliza Edens è davvero un luogo dell’immaginazione separato dai tempi e dai condizionamenti della vita moderna. Questa evidente dichiarazione di intenti funge da ideale manifesto della musica…
REVOLUTIONARY ARMY OF THE INFANT JESUS – Songs Of Yearning (Occultation, 2020)* L’aura di misterioso misticismo che ammanta la musica dei Revolutionary Army Of The Infant Jesus, tanto nella loro prima, fugace comparsa risalente a oltre trent’anni fa quanto nel sorprendente ritorno del 2015 è, appunto, qualcosa che trascende il tempo e, inevitabilmente, gli stessi…
HALFTRIBE – Archipelago (Sound In Silence, 2020) La nuova tappa dell’itinerario di Ryan Bissett alla ricerca di rilassati tepori atmosferici lo conduce in un immaginario “Archipelago”, racconta in undici tracce di compassata ambience scandita da vibrazioni di corde e delicati accenni ritmici. Il quinto lavoro dell’artista nordirlandese sotto l’alias Halftribe ne conferma la propensione verso…
OHIO KID – Ohio Kid E.P. (Self Released, 2020) Dove non arrivano (spesso verrebbe da dire “per fortuna”…) i canali promozionali, opera davvero il caso nella scoperta di piccole gemme lanciate come messaggi in bottiglia nel mare magnum della rete, in maniera pressoché del tutto incurante dell’eventualità che siano raccolti. Una pura casualità fa infatti…
KAITLYN AURELIA SMITH – The Mosaic Of Transformation (Ghostly International, 2020) Come le onde del suo Buchla si muovono invisibili nell’aria, così Kaitlyn Aurelia Smith introduce in “The Mosaic Of Transformation” elementi dinamici mai così pronunciati. I suoi nove brani descrivono infatti una danza incessante, benché tutt’altro che frenetica, definita da frequenze che si espandono…
FRANCIS M. GRI – Boke (KrysaliSound, 2020) Come numerosi artisti abituati a sperimentare col suono attraverso l’espansione e l’iterazione di singole note o frequenze, anche Francis M. Gri si cimenta con una traccia concettuale latamente “hauntologica”, nella quale persistenze sonore e labilità della memoria umana si intrecciano in un itinerario d’ascolto che fedelmente rispecchia quello…
DENISON WITMER – American Foursquare (Asthmatic Kitty, 2020) Tra gli innumerevoli cantautori che perpetuano ogni giorno quella tradizione americana rivitalizzata negli ultimi decenni e ormai stabilmente sdoganata persino nel mondo “indie”, ve ne sono soprattutto di “minori” e outsider, che lo fanno per la pura passione di scrivere canzoni, molto distanti dalle luci dei riflettori….
INVENTIONS – Continuous Portrait (Temporary Residence, 2020)* Mentre i principali progetti nei quali entrambi sono impegnati, rispettivamente Eluvium ed Explosions In The Sky, attraversano un periodo di sostanziale stasi, Matthew Cooper e Mark T. Smith sono tornati a rispolverare una parentesi di creazione condivisa in Inventions, duo che li aveva visti protagonisti di un’accoppiata ravvicinata…
ANDREW TUTTLE – Alexandra (Someone Good, 2020) La musica di Andrew Tuttle continua a inseguire immagini e memorie attraverso una brulicante ambience acustica. Quelle sottese ad “Alexandra” rimandano alla sua biografia personale, precisamente alla progressiva trasformazione urbana della zona di Alexandra Hills, sobborgo di Brisbane dove ha vissuto da giovane. Una combinazione di nostalgia bucolica…
MORGEN WURDE – Für Immer (Off Rec., 2020) In un panorama neoclassico affollato da proposte di minimalismo dall’impatto immediato, Wolfgang Röttger si muove in direzione radicalmente contraria. Alla complessità tematica delle sue opere, il musicista tedesco associa infatti quella di un articolato impianto compositivo, destinato a un’ideale orchestra di strumenti tradizionali ed elettronica. “Für Immer”…
ANGELINA YERSHOVA – Piano Mirage (AY Records, 2020) Reduce dalle derive di ritualità sciamanica del recente “CosmoTengri” (2019), Angelina Yershova ritorna alla cristallina essenzialità del suo strumento d’elezione per una galleria di “pitture sonore” ampiamente incentrate sul pianoforte. Nei quattordici brani di “Piano Mirage”, in quattro soltanto dei quali dialoga con il violino di Manfred…
DAVID ALLRED – Night Light (Self Released, 2020) Al pari del suo mentore e amico Peter Broderick, nelle proprie copiose produzioni David Allred alterna delicata introspezione cantautorale e ricercatezza nell’elaborazione di soluzioni cameristiche. In “Night Light”, rilasciato per ora soltanto in formato digitale, l’artista californiano offre nuova prova della sua sensibilità compositiva e della sua…