ANGÈLE DAVID-GUILLOU – Mouvements Organiques (Village Green, 2018) “En Mouvement”, secondo album solista a proprio nome di Angèle David-Guillou, è senz’altro da annoverare tra i dischi più affascinanti dello scorso anno, anche grazie alla capacità dell’artista francese di sviluppare attraverso orchestrazioni eclettiche un lessico classico estremamente complesso. In parallelo alla composizione di quel lavoro, Angèle…
[streaming] Jeremy Squires – Gift
Taken from “Poem”, the new album by Jeremy Squires, out February 19th via Shaker Steps. New Bern, North Carolina native Jeremy Squires is a singer-songwriter best known for his haunting melodies and evocative lyrics. After parting ways with his band mates in 2001, Squires took a hiatus from music to focus on his family. The years…
ITASCA – Morning Flower (Dove Cove, 2018) Fin dal formato cassetta, per Kayla Cohen “Morning Flower” rappresenta un ritorno alla dimensione spartana e alla polverosa mistica dei suoi primi lavori sotto l’alias Itasca. Accantonata per l’occasione la produzione pulita e l’accompagnamento di una vera e propria band che avevano caratterizzato il suo terzo album “Open…
ANDREW SHERWELL – Orthodox Tales (Whitelabrecs, 2018) Poco ortodosso, a dispetto del titolo del suo album di debutto, è l’approccio del londinese Andrew Sherwell alla creazione di paesaggi sonori elettro-acustici, sospesi nel tempo indefinito dell’immaginazione. “Orthodox Tales” ne raccoglie sei dense cartoline, raffiguranti torbide correnti ambientali e ancor più fosche partiture da camera. Le memorie…
THE BV’S – Interpunktion E.P. (Kleine Untergrund Schallplatten, 2018) Gli instancabili cultori di sonorità liquide applicate a canzoni pop dai contorni piacevolmente sfumati hanno trovato nell’album di debutto una band tedesca materia per alimentare sogni e agrodolci malinconie, indissolubilmente connessi ai ricordi della stagione del C-86 e della Sarah Records. In appendice a “Speaking From…
A GRAVE WITH NO NAME – Passover (Forged Artifacts, 2018) Giunto a quasi dieci anni di attività alla guida del cangiante progetto A Grave With No Name, al sesto album Alexander Shields ha deciso di spogliare il proprio songwriting di ricercate ambientazioni sonore e delle velleità drone-pop proprie ad esempio del pur valido “Feathers Wet,…
[streaming] Jamie Barnes – Low To The Bird
New single by Jamie Barners, available in digital format on his Bandcamp page. Louisville, KY singer-songwriter Jamie Barnes grew up listening to his father’s tales of opening for the Doors and The Beach Boys, playing drums with Tom Dooley and the Lovelights: “tales of Jim Morrison that I probably should not have heard at that…
[video of the week] Six Organs of Admittance – Things As They Are
Burn the threshold of light, burn the threshold of time! Anytime is a good time to release a Six Organs of Admittance video, album release cycles be damned! Burning the Threshold brings a wealth of Six Organs-styled lightness into one of his sweetest musical meditations yet and that should be reminded every day. The residual…
MARLON WILLIAMS – Make Way For Love (Dead Oceans, 2018) Classico nello stile e nel modo di presentarsi, già dall’omonimo debutto Marlon Williams aveva mostrato un talento decisamente fuori dal tempo e dagli schemi, anche di quelli del cantautorato che in qualche modo si affaccia al proscenio “indie”. Due anni più tardi, l’artista neozelandese, ormai…
GLACIS – Metaphors (22.16.04, 2018) Negli intervalli tra altri progetti, Euan McMeeken si è ritagliato dei brevi spazi da dedicare alla creazione solitaria di estemporanei bozzetti pianistici. Registrati in presa diretta e proposti attraverso la sua nuova etichetta, i dieci brani che compongono “Metaphors” sono improntati a una fragile immediatezza, deliberatamente non priva di errori e…
HAKOBUNE – Parhelion (Constellation Tatsu, 2018) A brevissima distanza dal monolite di oltre quaranta minuti, “Betelgeuse”, Takahiro Yorifuji rilascia un altro frutto del suo cimentarsi con composizioni di lunga durata. A rendere quest’ultima parzialmente più contenuta è solo il formato della cassetta sulla quale sono incise due tracce di “Parhelion”, che superano entrambe i venti…
ITDREAMEDTOME – A.Y. (Trome, 2017) Torna a manifestarsi in forme e contenuti diversi Johann Wlight, musicista attivo sulla sotterranea scena lo-fi inglese dagli anni Novanta e ora al debutto sotto il nuovo alias itdreamedtome. Fin dalla denominazione, Wlight non rinuncia a un approccio enigmatico e di basso profilo, che trova corrispettivo nelle tre lunghe tracce…
[streaming] Swimming Tapes – Tides (Acoustic)
An acoustic version of “Tides” taken from the “Souvenirs” EP. Swimming Tapes are a dreamy guitar-pop band based in London. https://www.facebook.com/swimmingtapes
THE GENTLE GOOD – Y Gwyfyn E.P. (Bubblewrap Collective, 2018) Per Gareth Bonello, le sue radici gallesi rappresentano molto più di un semplice riferimento culturale, visto che nei suoi quattro album sotto l’alias The Gentle Good non ha mai mancato di farle emergere, sotto forma non solo di incantate sonorità legate alla tradizione folk della sua…
STRIË – Perpetual Journey (Serein, 2018) I sei brani di “Perpetual Journey” sottendono una rivelazione: quella dell’identità celata sotto l’alias Strië, corrispondente non all’altrettanto immaginaria Iden Reinhart, bensì a Olga Wojciechowska, già autrice a proprio nome dello splendido “Maps And Mazes” (2015), coevo dell’ultimo Strië, “Struktura“. Riordinate le coordinate onomastiche, nei venticinque minuti del nuovo lavoro,…
[streaming] Birds of Passage – Without The World
After four years of silence the ambient, minimalist, experimental solo project of New Zealand’s Alicia Merz returns. Like a cocoon, Birds of Passage’s upcoming album “The Death of Our Invention”, set for a March 30th release on Denovali Records, envelops the listener with its many layers. Quiet storms filled with ambient atmospheres, densely layered choral…
ROSEMARY & GARLIC – Rosemary & Garlic (Nettwerk, 2018) Dall’autoproduzione al primo album ufficiale, il passo è breve per Rosemary & Garlic, duo olandese segnalatosi agli esploratori del sottobosco di Bandcamp con l’Ep “The Kingfisher” (2015). Sfumati gli aromi folk di quei loro primi brani, Anne van den Hoogen e Dolf Smolenaers si ripresentano alimentandone invece…
CELER + FOREST MANAGEMENT – Landmarks (Constellation Tatsu, 2018) Tra le innumerevoli collaborazioni condotte negli anni da Will Thomas Long, quella con John Daniel presenta in un certo senso i contorni dell’inevitabilità. Affinità evidenti erano state denotate dai lavori dell’artista chicagoano che incide da qualche anno sotto l’alias Forest Management con quelli più impalpabili ed…
RED RIVER DIALECT – Broken Stay Open Sky (Paradise Of Bachelors, 2018) La patina psych di “awellupontheway” (2012), la gentilezza acustica dello splendido “Tender Gold And Gentle Blue” (2015) e, ora, l’introduzione di una sezione ritmica e la ritrovata dimensione elettrica di “Broken Stay Open Sky”. Insomma, non è mai banale ogni uscita dei Red River…