music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

MARLON WILLIAMS – Make Way For Love
(Dead Oceans, 2018)

Classico nello stile e nel modo di presentarsi, già dall’omonimo debutto Marlon Williams aveva mostrato un talento decisamente fuori dal tempo e dagli schemi, anche di quelli del cantautorato che in qualche modo si affaccia al proscenio “indie”. Due anni più tardi, l’artista neozelandese, ormai proiettato verso una dimensione non soltanto circoscritta a quella settoriale degli estimatori del songwriter, si ripresenta con un album che oltre a confermarne le doti innate ne mette in luce l’ispirazione e il pathos connessi a una scrittura personale e sentita come non mai.

È il sentimento il motore delle canzoni di “Make Way For Love”, scritte sulla scia di una separazione, quella con la duratura compagna e concittadina Aldous Harding, che pure compare nel lavoro nello straordinario duetto “Nobody Gets What They Want Anymore”. Al di là della tematica, che certamente esalta l’intensità del tenebroso timbro vocale di Williams, il lavoro ne discosta il profilo dalla polverosa aura country e di vecchio rock’n’roll dell’esordio, in favore delle sensazioni non meno retrò di un lirismo dai marcati contorni sixties.

Supportato dall’equilibrata produzione di Noah Georgeson, Marlon Williams spazia tra raffinate ballate orchestrali (“Come To Me”) e uptempo dal gusto antico (“Party Boy”), offrendo tuttavia il meglio di sé nelle vesti di cantautore confidenziale in grado anche di cimentarsi al pianoforte (“Can I Call You”, “Love Is A Terrible Thing”) e di indossare in maniera credibile le vesti di consumato crooner (“I Know A Jeweller”).

“Make Way For Love” convince dunque appieno per forma e sostanza, per classe interpretativa e per una vena cantautorale che proprio nella personalità di temi e registri ha trovato materia ideale per manifestare un’intensità poetica matura, applicata a uno stile ricercatamente vintage, già classico senza apparire anacronistico.

http://www.marlonwilliams.co.nz/

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Questa voce è stata pubblicata il 12 febbraio 2018 da in recensioni 2018 con tag , , , , , , , .
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