[streaming] The Proctors – Letters To The Girl

The Proctors are back with a new two song 7″, “Letters To The Girl” b/w “Footsteps” coming July 26 on limited edition 7″ vinyl and digital formats via Shelflife Records. “Letters To The Girl” is destined to become an future guitar pop classic. It’s coated in sunbathed jangly guitars, an incredibly catchy chorus, and Gavin…

CARWYN ELLIS & RIO 18 – Joia! (Banana & Louie / Recordiau Agati, 2019) Cosa succede se un piccolo genio del pop radicato nella tradizione musicale (e linguistica) gallese incontra suoni e ritmi brasiliani? La prova concreta di questa ibridazione apparentemente improbabile è “Joia!”, lavoro realizzato da Carwyn Ellis (Colorama, Bendith) insieme ad alcuni tra…

THE HUMBLE BEE & OFFTHESKY – All Other Voices Gone, Only Yours Remains (IIKKI, 2019) Due diversi percorsi di riavvicinamento acustico partiti dall’elettronica si incontrano in “All Other Voices Gone, Only Yours Remains”, con sullo sfondo delle immagini di un’umanità autentica e desolata delle immagini della fotografa spagnola Nieves Mingueza, con le quali i suoni…

[video of the week] Rolf Hansen – Blik

Rolf Hansen (Il Tempo Gigante) performing “Blik” live, Berlin May 2019, from the forthcoming album “Elektrisk Guitar“, out September 27th via Karaoke Kalk. Video filmed by Christen Bach Rolf Hansen, who as a guitarist is originally rooted in jazz, has been one of the most in-demand studio and session musician in the Danish rock, pop,…

LACHLAN DENTON & STUDIO MAGIC – A Brother (Spunk / Bobo Integral, 2019)* Durante lo scorso autunno, si è spezzato qualcosa di importante nell’ampia e prolifica scena di Melbourne che negli ultimi anni aveva rivitalizzato l’indie-pop australiano e non solo, trovando in particolare quale proprio fulcro l’ampio collettivo di cantautori riassunto in The Ocean Party….

intervista: LUCY ROLEFF

La musica di Lucy Roleff è una sintesi di distanze: fisiche, per la sua posizione geografica a Melbourne, nel sud dell’Australia, espressive, per i rimandi a un folk ridotto alla propria essenza di antico intimismo, e tematiche, visto il parziale affrancamento da una dimensione esclusivamente solitaria intercorso tra il suo album di debutto, “This Paradise”…

TESS SAID SO – Piaf’s Girlfriend (Preserved Sound, 2019) Al terzo album, il sodalizio tra le partiture pianistiche di Rasa Daukus e le ritmiche di Will Larsen sembra a primo contatto prediligere la cristallina semplicità delle prime alle intricate trame delle seconde. Eppure, vi è qualcosa di ben più complesso sotteso alle dodici concise tracce…

interview: LUCY ROLEFF

Lucy Roleff’s music is shaped by distance: physical, as she’s based in Melbourne, of musical style, for her connections to an ancient minimal folk, of themes, given her partial move from the intimate loneliness of her debut album “This Paradise” (2016), to the wider dimension of the new “Left Open In A Room“. Your songs…

LINE SPECTRUM – Bruma (Glacial Movements, 2019) In parziale controtendenza rispetto al percorso che negli ultimi anni l’aveva vista dischiudere il proprio immaginario cristallizzato tra i ghiacci perenni al rugiadoso calore di soluzioni sonore più varie e luminose, l’etichetta Glacial Movements accoglie nel proprio catalogo il nuovo progetto di Oleg Puzan (Dronny Darko), che fin…

GALATI – Fragility (Databloem, 2019) Il viaggio, la dislocazione fisica in luoghi remoti e impervi rappresentano per Roberto Galati continua fonte di ispirazione, che lo conduce a riflessioni profonde dimensioni fisiche inattingibili e solo apparentemente aliene rispetto alle sue manipolazioni sonore. Come nel periodo creativo che ha presieduto a “Mother” (2014), l’artista padovano è tornato…

[streaming] Sparrows – Gold In The Tide (ft. Fazerdaze)

Opening track from “Gold In The Tide”, out today via Flau Records. With its propellant organic beat and light, galloping guitar strums, the kinetic ‘Gold In The Tide’ fits the theme of travel that so often underpins the work of Sparrows (aka Ryota Miyake, component of electro-meisters Crystal). vMinor key guitar melodies summon the mystery…

VÉHICULE – Le Temps du Chien (Midira, 2019) Attraverso mezzi e tecniche di registrazione alimentate dall’elettronica, un singolo musicista è ormai in grado di rendere la propria personale declinazione di un ensemble orchestrale. Quella di Sylvain Milliot, al debutto sotto l’alias Véhicule, si caratterizza per attenzione alle dinamiche sonore e per singolarità di incastri tra…

[streaming] Ruth Garbus – Strash

First track available from Ruth Garbus’s long-awaited second album, “Kleinmeister”, out August 30th via Orindal Records. Kleinmeister, the new album by Ruth Garbus, is a rarity, the holy wastewater of folk-rock decanted into the Lake of Avalon by a provincial plebe, turned into wine. It is sublime, and absurd, and infused with the green hills,…

BEN MCELROY – They Told Us Not To Wonder, As They Encroached Ever Nearer (Self Released, 2019) Il radicamento di Ben McElroy nella tradizione acustica è da sempre stato evidente anche nelle sue opere di più chiara matrice ambientale. Accanto ad esse, l’artista inglese non ha tuttavia mai abbandonato un profilo di scrittura e arrangiamento…

ECOVILLAGE – Hold My Hand (Eilean, 2019) La trascendenza ripetutamente ricercata da Emil Holmström e Peter Wikström nei loro lavori a nome Ecovillage assume in “Hold My Hand” caratteri e significati sostanzialmente diversi rispetto a quelli da ultimo manifestati in “Sacred World”. L’approccio che ha condotto il duo svedese alla realizzazione delle otto tracce che…

[video of the week] Dark Globes – Night Time

Southend-on-Sea’s Dark Globes return with their second record, “Somewhere To Land”, which follows the quietly acclaimed 2017 debut, “Everyone I Know Is Falling Apart“. Since their debut Chris Richardson has left the country (the band are assured it’s not their fault), and has been replaced by ex-Teenage Fanclub/Mogwai drummer Brendan O’Hare, who has not only…

EMMA RUSSACK – Winter Blues (Osborne Again / Spunk, 2019)* È il cuore dell’inverno australe il momento ideale per Emma Russack per licenziare il suo quarto album, che fin dal titolo si presenta improntato a una desolata introspezione personale, che rimanda alle ombre delle brevi giornate invernali e all’accogliente rifugio nel calore domestico. Nonostante si…