label spot: SECOND LANGUAGE

La vera rivoluzione…è far sopravvivere i dischi! Come provare a tamponare l’esondante mole di musica “dematerializzata” che quotidianamente invade orecchie e pc, nella maggior parte dei casi lasciano scarse tracce durevoli di sé? Posta in questi termini, la questione potrebbe apparire un anacronismo donchisciottesco, invece si tratta del ben meno generalizzato obiettivo preliminare al progetto…

rearview mirror: 2012

Già esercizio sterile o, comunque, vissuto sempre con un misto di distacco e sportiva giocosità, quello delle “fatidiche” classifiche di fine anno continua progressivamente ad assumere un valore del tutto residuale nell’attuale universo discografico, popolato da centinaia e centinaia di uscite frammentate al mese (o forse alla settimana), e anche nel mondo di chi prova…

label spot: MORR MUSIC

Un’idea semplice, quasi una quadratura del cerchio: unire la musica indipendente alle nuove esplorazioni elettroniche europee. È con questa mission che la Morr Music ha aperto i battenti nel giugno del 1999, proponendosi nel corso degli anni come una delle label fondamentali degli ultimi anni. Nata da un’idea e (soprattutto) dal gusto personale di Thomas…

storie d’artista: JAMES YORKSTON

Le raffinate ballate di un “giovane marinaio” folk In principio era il Fence Collective, un ampio cenacolo artistico nato sulla costa orientale scozzese, che nella seconda metà degli anni Novanta raggruppava musicisti della zona, che distribuivano le proprie creazioni su cd-r. Da lì, alcuni componenti del collettivo cominciano pian piano a emergere dai villaggi marinari…

storie d’artista: PIANO MAGIC

La musica può salvare…soltanto dal silenzio Non è facile, in questi anni, trovare una figura più particolare ed emblematica di Glen Johnson, che con i suoi Piano Magic ha ormai attraversato tre lustri di profonde trasformazioni stilistiche, di linguaggi e strumenti comunicativi, incurante delle mode ma desideroso soltanto di esprimere, nella massima libertà, i moti…

storie d’artista: GRAVENHURST

Fioche luci nella stagione della nebbia Ultimo figlio dell’inquieta Bristol degli anni ’90, Nick Talbot ha visto la musica dei suoi Gravenhurst assurgere a una diffusione (relativamente) più ampia grazie al quarto album “The Western Lands” (2007) e alla contestuale transizione a corpose sonorità elettriche, dense di sensazioni vagamente psichedeliche e shoegaze. Eppure, le radici…

storie d’artista: GIARDINI DI MIRÒ

Maturità oltre le definizioni Dalla provincia emiliana al mondo, dal post-rock a trasformazioni (forse) un tempo imprevedibili; “Good Luck” segna il ritorno dei Giardini di Mirò, suggellando la loro costante tensione a uno sviluppo stilistico che, negli anni, li ha condotti a maturare una dimensione artistica di primo piano nel panorama indipendente italiano e una…

storie d’artista: THE DECEMBERISTS

Un musical di esclusi e perdenti, sotto le luci del palcoscenico La parabola dei Decemberists, insieme forse solo a quella dei loro ideali “cugini” Okkervil River, può prendersi a paradigma dell’evoluzione sostanziale e della percezione da parte di pubblico e critica di quella riscoperta del linguaggio folk che ormai funge da protagonista di ampie parti…