SIGUR RÓS: la saga “orchestrale”

È probabilmente superfluo ripercorrere la storia di una delle poche band che, pur nel tempo in cui la musica ha smarrito la propria dimensione collettiva, è riuscita ad affermarsi quale fenomeno condiviso a livello internazionale. Merito senz’altro dell’aura epica del Nord più estremo e affascinante che l’ha circondata fin dalle origini, ma soprattutto della sua…

rearview mirror: 2020

Mai come in quest’occasione la stessa fonte artistica ispiratrice del nome di questo piccolo spazio disperso tra i flutti della rete è anche perfettamente adatta a riassumere l’anno appena concluso: “The End Of A Dark, Tired Year” vale sia per gli aspetti più propriamente musicali, sia per buona parte di quelli personali di chi con…

storie d’artista: ÓLAFUR ARNALDS

L’evoluzione della specie Islandese, classe 1986, Ólafur Arnalds ha da poco pubblicato il proprio quinto album “Some Kind Of Peace“, ulteriore tappa di un ampio percorso creativo che abbraccia classicità e sperimentazione, in una chiave accessibile, che non ha mai deviato da contenuti emozionali, (non) sorprendentemente “pop”. La lunga scia tracciata dal successo planetario dei…

rearview mirror: 2019

Una serie di eventi personali che hanno ridotto la serie recente delle pubblicazioni del sito – preludendo a una sua significativa riconsiderazione a partire dalle prossime settimane – hanno finora impedito la pubblicazione del consueto appuntamento di inizio anno, dedicato ai dischi di quello appena concluso. Dato l’ulteriore ritardo accumulato, risparmio le ormai consuete considerazioni…

Esperienze di definizione di una “ecologia del suono”

Esiste un modo completamente diverso di veicolare le tematiche ambientali, non attraverso messaggi espliciti, bensì deponendo il linguaggio umano per lasciar parlare, emblematicamente… lo stesso ambiente. Possono anzi individuarsi almeno tre diverse modalità attraverso le quali temi e suoni naturali negli ultimi anni sono entrati a far parte di opere di sperimentazione elettro-acustica. Il presente…

drone-folk: evanescenti muse della bassa fedeltà

“Home taping is reinventing music” recitava una sorta di epigrafe associata al titolo del secondo album dei Flying Saucer Attack, il meraviglioso “Further” (1995). Quasi un quarto di secolo più tardi, quell’affermazione si è rivelata quanto mai profetica, forse anche oltre le stesse aspettative del duo formato da Dave Pearce da Rachel Brook. La facilità…

SHARRON KRAUS: arcani incantesimi folk

Nata negli Stati Uniti, ma cresciuta e artisticamente maturata in Gran Bretagna, Sharron Kraus è una figura rappresentativa come poche altre della complessità che si cela dietro alle infinite declinazioni applicate al termine “folk” negli ultimi due decenni. Interprete dal fascino enigmatico e instancabile esploratrice di nuovi mondi sonori, attraverso la sua discografia di album…

This is… TUNNG!

Quasi a sorpresa, la scorsa primavera, i Tunng hanno non solo rilasciato un nuovo brano, la trascinante “Flatland”, ma anche annunciato un tour e un nuovo album, ad interrompe uno iato che durava da cinque anni, ma soprattutto la ricostituzione della line up originaria, per la prima volta dall’ottimo “Good Arrows” (2007). Attraverso i racconti…

JÓHANN JÓHANNSSON: le lacrime degli angeli

JÓHANN JÓHANNSSON: le lacrime degli angeli Improvvisa e dunque anche solo per questo spiazzante, in un sabato pomeriggio già buio del mese di febbraio, una mail dal tono istituzionale curata da un’agenzia di promozione internazionale ha annunciato agli addetti ai lavori la scomparsa di Jóhann Jóhannsson, trovato senza vita nel suo appartamento berlinese all’età di…

storie d’artista: DAN MICHAELSON

DAN MICHAELSON: il lessico della malinconia Reduce dal secondo album pubblicato a proprio nome, lo splendido “First Light“, Dan Michaelson ha di fatto portato a provvisoria conclusione una parabola artistica cominciata nei primi anni Duemila negli Absentee e finora caratterizzata dalla progressiva sottrazione di volumi e impostazioni indie-rock, alla ricerca di una dimensione intima e…

rearview mirror: 2017

Per la sesta volta dall’esistenza di Music Won’t Save You, è il momento della consuetudine riepilogativa di un’annata musicale, ancora una volta aliena da pratiche compilative e di fatto aperta a quanto, realizzato nel corso dell’anno nel mare magnum della produzione discografica, potrà essere scoperto in futuro. Con ancor maggiore evidenza rispetto al recente passato,…

PIANO MAGIC: un addio appassionato

Piano Magic: un addio appassionato “Let’s move this rock and seal this cave” (“Closure”, 2017) Con la pubblicazione del dodicesimo album, emblematicamente intitolato “Closure”, si chiude la ventennale attività di Piano Magic, creatura da sempre legata alla sensibilità umana e artistica di Glen Johnson. Dalle iniziali sperimentazioni analogiche in bassa fedeltà al consolidamento di un’estetica…

label spot: TWICE REMOVED

Esplorazioni elettro-acustiche per passione Con la pubblicazione, nello scorso mese di novembre, di “Buried And Resurfaced” di Western Skies Motel, Gavin Caitling ha dichiarato ufficialmente conclusa la sua esperienza come responsabile dell’etichetta Twice Removed, curata per quattro intensi anni, e della sorella minore The Long Story Recordings Company, intrapresa soltanto negli ultimi mesi. In particolare…

storie d’artista: TINDERSTICKS

Un’eleganza tenebrosa, fuori da ogni moda All’inizio degli anni Novanta, mentre le radio alternative erano dominate dalle sporche chitarre del grunge e dalle tentazioni tra il machismo e l’estetizzante del brit-pop, poteva sembrare del tutto fuori contesto una band che iniziava il proprio percorso all’insegna di uno spleen romantico sostenuto da un elegante approccio cameristico….

BARZIN HOSEINI-RAD – Qualcosa che non ho fatto mi sta seguendo (Ghost Records & Publishing, 2015) Capita spesso, con riferimento alla scrittura di un cantautore, di impiegare il termine “poetica”; non a sproposito, perché per lirismo e carica sentimentale i testi cantautorali possono essere spesso paragonati a poesie in musica. Ciononostante, non manca di fare…

storie d’artista: GRAVENHURST

Nick Talbot, un addio scritto nella sabbia “And as I lie among the stones, carvings and bones the still waters run deep buried in the sand” (da “Still Water”, in “Black Holes In The Sand”, 2004) La scomparsa prematura di un artista desta sempre un’impressione particolare, che travalica la partecipazione all’evento, anche solo per il…

storie d’artista: JASON MOLINA

JASON MOLINA: oltre il blu Sarebbe scontato, di fronte alla scomparsa di Jason Molina, avvenuta il 16 marzo scorso, provare a stabilire un funesto denominatore tra i destini di sensibili interpreti del solitario spleen cantautorale degli anni a cavallo tra vecchio e nuovo secolo, da Elliott Smith a Mark Linkous, passando per Vic Chesnutt. Trascendendo…

storie d’artista: IRON & WINE

Quando la barba non fa… il “monaco folk” Con la sua folta barba e lo sguardo di chi è proiettato sempre oltre le semplici percezioni oculari, Samuel Beam potrebbe superficialmente sembrare un epigono del “patriarca” Will Oldham o comunque un artista con poco da offrire oltre al distillato della propria sensibilità per voce e chitarra….

storie d’artista: LOW

Heavenly Creatures Il 2013 è considerato da Mimi Parker e Alan Sparhawk, i coniugi che formano il nucleo fondante dei Low, come il ventesimo anniversario della loro carriera artistica. Formatisi a Duluth, nel Minnesota, nel 1993 e giunti alla loro prima prova discografica con un omonimo Ep nel 1994 (presto doppiato, nello stesso anno, dallo…