WIL BOLTON – Green & Gold (Dauw, 2015) La seconda produzione annuale di Wil Bolton, sei mesi dopo le deviazioni analogiche di “Marram”, è anche la prima su cassetta nella nutrita discografia del chitarrista inglese, che in “Green & Gold” torna a dosare loop amplificati e field recordings catturati nel corso di soggiorni continentali a Vienna…
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ILLUMININE – #1 + #1 Revorks (Zeal / Dauw, 2015) Scoprire tardivamente un lavoro uscito a inizio anno grazie alla rilettura di alcuni suoi brani in seguito all’iniziativa di una piccola ma acuta cassette-label dedicata al minimalismo neoclassico-ambientale. È quanto avvenuto al debutto del belga Kevin Imbrechts, alias Illuminine, semplicemente intitolato “#1” contemporaneamente alla pubblicazione…
VV.AA. – Dialog Tapes (Dauw / Eilean, 2015) Quante volte capita di pensare che lo sterminato universo delle sperimentazioni elettro-acustiche sia costellato soltanto da monadi creative tra loro non comunicanti? Certo, risponde a verità il dato per cui molte produzioni collocate in quell’ambito siano frutto di ispirazioni solitarie, così come spesso solitarie e facilmente individuabili…
SOKKYŌ – Long Forgotten Memories (Dauw, 2015) Sokkyō è la parola giapponese che designa la creazione musicale non pianificata, quella che in sintesi si definirebbe improvvisazione. Non a caso, proprio a quest’ultimo concetto è improntato il codice espressivo di Ciro Berenguer e Heine Christensen, che impiegano proprio il termine giapponese per designare la mezz’ora di sperimentazioni…
RUHE – Chamber Loops (Dauw, 2015) Venti minuti di loop e granulose miniature sonore riempiono i due lati di “Chamber Loops”, nastro che rappresenta l’ultima delle creazioni di Bryan Ruhe, certosino manipolatore di field recordings, samples e schegge analogiche che a partire da tali “materie prime” elabora soundscape alieni e dotati di fragile contenuto emozionale….
STIJN HÜWELS – If You Remember Me Then I Don’t Care If Everyone Else Forgets (Dauw, 2014) Dall’infinita costellazione delle autoproduzioni a una pubblicazione ufficiale, benché sotto forma di un’edizione limitata su cassetta, il passo è già emblematico della considerazione ritagliatasi dal belga Stijn Hüwels tra i cultori dell’elettro-acustica ambientale. È la connazionale cassette-label Dauw…
FEDERICO DURAND – Adormidera (Dauw, 2014) Le due tracce di oltre un quarto d’ora ciascuna che occupano i lati della cassetta in edizione limitata di “Adormidera” rappresentano uno spaccato sospeso tra sogno e realtà, elaborato da Federico Durand durante la scorsa primavera australe. Con il consueto impiego di field recordings, l’artista argentino arricchisce la sua…
THE HUMBLE BEE – Instruction Booklet No. 1232 (Dauw, 2014) Si intensifica la cura dedicata da Craig Tattersall al proprio progetto personale The Humble Bee, alla seconda uscita annuale (terza in assoluto) a breve distanza da “She Possessed The Secret For Listening To The Stars” con una cassetta a tiratura limitata pubblicata dall’etichetta belga specializzata…
DAG ROSENQVIST – Music In Three Movements For When World Falls Apart (Dauw, 2014) Era chiaro già da “Fall Into Fire”, primo album a suo nome di Dag Rosenqvist, che l’abbandono del duraturo alias Jasper TX non fosse per l’artista svedese un semplice vezzo dalla valenza circoscritta alla denominazione. Il profilo rumoroso e drammatico palesato…
CASS. – Hiding Places (Dauw, 2014) Prosegue mantenendo intatta l’attitudine alla concisione la ricerca di Niklas Rehme-Schlüter di una formula sonora in grado di coniugare field recordings e matrici elettro-acustiche. Ancor più che nel suo primo lavoro sotto l’alias Cass., “Loops & Farewell Sketches”, in “Hiding Place” l’artista tedesco condensa in otto frammenti dalla durata…