LABOULE- Refugio (Long Song Records, 2013) Proposta decisamente peculiare nel panorama italiano (e come tale ben poco tributata di attenzioni…) quella di Paolo Novellino, artista lombardo che dopo un’iniziale attività come batterista ha trovato la propria dimensione sulle corde della chitarra. Facendo seguito a un omonimo Ep, il suo progetto Laboule ha debuttato con le…

CHRIS MORPHITIS – Where To Go (Village Green, 2013) Una miscela di spezie musicali niente affatto scontate è alla base dell’album di debutto del chitarrista londinese Chris Morphitis: la passione e lo studio di tradizioni dell’Africa australe e della Grecia, oltre che la frequentazione con artisti provenienti da quelle estrazioni, hanno infatti portato alla creazione…

NATHAN SALSBURG – Hard For To Win And Can’t Be Won (No Quarter, 2013) È ancora la pace delle praterie del suo Kentucky a ispirare l’abilità tecnica di Nathan Salsburg, chitarrista già negli Halifax Pier, al secondo disco solista dopo “Affirmed” (2011). Distese infinite percorse da nuvole in viaggio tornano a materializzarsi in un lavoro quanto…

F.S. BLUMM – Up Up And Astray (Pingipung, 2013) Al culmine di un lungo periodo dedicato alle esplorazioni di un più ampio ventaglio espressivo per le sue minimali trame acustiche, esplicitate in collaborazioni di diversa estrazione e fisionomia, Frank Schültge Blumm ritorna al suo originario progetto solista. Reduce dalle esperienze di Bobby & Blumm, Old…

RM HUBBERT – Breaks & Bone (Chemikal Underground, 2013) Se il debutto solista “Thirteen Lost & Found”, eletto album scozzese dello scorso anno, ha portato sotto i riflettori RM Hubbert, già El Hombre Trajeado, anche grazie alla partecipazione di ospiti quali Aidan Moffat, Alasdair Roberts e Alex Kapranos, i dieci brani di “Breaks & Bone” sono…

TAKESHI NISHIMOTO – Lavandula (Sonic Pieces, 2013) La luce evanescente di fine estate, i colori che sfumano morbidi in una countryside carezzata dai raggi solari, contemplata con sguardo languido e resa con fragile grazia tutta orientale: è questo l’immaginario evocato da “Lavandula”, opera seconda del chitarrista Takeshi Nishimoto. Sarebbe infatti riduttivo considerare i sette brani…

DANNY PAUL GRODY – Between Two Worlds (Three Lobed, 2013) Al terzo album a proprio nome, Danny Paul Grody, già indimenticato chitarrista di Tarentel e fondatore di The Drift, sviluppa in sette nuovi intrecci di note acustiche e atmosfere rarefatte il calore imperturbabile dei paesaggi già tracciati nei precedenti “Fountain” (2010) e “In Search Of…

0 – Soñando (Flau, 2013) Il grado zero del minimalismo è da sempre al centro della ricerca sonora di Sylvain Chauveau. Da ormai quasi dieci anni, il compositore francese lo corteggia anche attraverso l’estemporaneo collettivo simbolicamente denominato 0, insieme a Stéphane Garin (percussioni) e Joël Merah (chitarra acustica). In “Soñando” Chauveau depone elettronica e pianoforte per…

JAMES BLACKSHAW & LUBOMYR MELNYK – The Watchers (Important, 2013) Un incontro tra due generazioni di virtuosi di strumenti diversi: l’attempato teorico della “continuous piano music”, da poco introdotto al mondo indie-neoclassico con “Corollaries”, e il giovane interprete di un fingerpicker pregno di misticismo. Lubomyr Melnyk e James Blackshaw si erano ritrovati per la prima…

WILLIAM TYLER – Impossible Truth (Merge, 2013) Il secondo disco solista di William Tyler, chitarrista e collaboratore, tra gli altri, di Silver Jews e Lambchop, è una lunga elegia fondata sul suo caldo picking che, senza l’ausilio di parole, dedica alla California una serie di narrazioni sospese tra il reale di un tempo smarrito e l’immaginario…

F.S. BLUMM & NILS FRAHM – Music For Wobbling Music Versus Gravity (Sonic Pieces, 2013) Il secondo episodio della collaborazione tra lo sperimentatore “da cameretta” Frank Schültge Blumm e il quotato compositore Nils Frahm non poteva che dar luogo a un nuovo album di incantata fragilità. Ancora più scarne di quelle di “Music For Lovers Music…

HALLOCK HILL – A Hem Of Evening (Mie Music, 2012) Il chitarrista newyorkese Tom Lecky rivisita e raddoppia il suo disco del 2011 “The Union”, associando in un doppio vinile alle sue nove tracce altri quaranta minuti di loop acustici e ovattata ambience. Nei nuovi brani, il carattere meditativo e sottilmente mistico del picking di…

JAMES BLACKSHAW – Love Is The Plan, The Plan Is Death (Important, 2012) Giunto al nono album nel corso di un’attività ancora relativamente breve, James Blackshaw mostra da tempo di non voler limitare il proprio profilo a quello di virtuoso del fingerpicking. Le aperture pianistiche di “The Glass Bead Game” e gli intricati incastri delle…