TESS SAID SO – Piaf’s Girlfriend (Preserved Sound, 2019) Al terzo album, il sodalizio tra le partiture pianistiche di Rasa Daukus e le ritmiche di Will Larsen sembra a primo contatto prediligere la cristallina semplicità delle prime alle intricate trame delle seconde. Eppure, vi è qualcosa di ben più complesso sotteso alle dodici concise tracce…
Tag: modern classical
LORENZO MASOTTO – Frames (Lady Blunt, 2019) È un processo di incessante evoluzione quello seguito da Lorenzo Masotto, album dopo album. “Frames” è il quinto di una serie intrapresa quattro anni fa con “Seta” e che è andato via via arricchendosi di elementi compositivi e calde sfumature sonore. Non per questo Masotto ha mai abbandonato…
JOSEPHINE WIGGS – We Fall (The Sound Of Sinners, 2019) Una sintesi di durature estetiche personali: non può non dirsi calzante la presentazione che di “We Fall” fa la stessa Josephine Wiggs, già bassista delle Breeders, che nella realizzazione dell’album è stata assistita dall’amico Jon Mattock (Spacemen3, Spiritualized). Si tratta di una sintesi decisamente eterodossa…
WILSON TROUVÉ – Malam (Hush Hush, 2019) L’artista multimediale e polistrumentista Wilson Trouvé, attivo da inizio decennio sotto l’alias Monochromie, presenta a proprio nome una raccolta di dieci frammenti senza titolo scaturiti da una minimale dimensione cameristica nella quale l’artista francese suona pianoforte, violino e violoncello. Nonostante la formula consolidata, l’interpretazione offertane da Trouvé risulta…
LÁRUS SIGURÐSSON – Jarðhörpusálmar II (Kaip, 2019) Compositore ormai navigato, nonché da sempre partecipe del progetto ambient/post-rock Stafrænn Hákon, Lárus Sigurðsson deve i suoi primi approcci creativi a solitarie improvvisazioni sull’arpa, raccolte nel 2001 in un album appunto intitolato “Jarðhörpusálmar”. Per una serie di coincidenze, l’artista islandese è di recente tornato a comporre sull’arpa, tanto…
LAURA CANNELL – The Sky Untuned (Brawl, 2019) “L’amor che move il sole e l’altre stelle” costituisce la forza propulsiva delle nuove ardite sperimentazioni di Laura Cannell sul violino. Registrate in presa diretta in un’antica chiesa del Norfolk nello scorso mese di dicembre, le sette tracce di “The Sky Untuned” sono appunto ispirate al movimento…
ROB BURGER – The Grid (Western Vinyl, 2019) Con un curriculum costellato da collaborazioni che spaziano da John Zorn a Iron & Wine, Rob Burger ha maturato una lunga serie di esperienze in qualità di tastierista e fisarmonicista, realizzando inoltre in proprio anche musiche per colonne sonore. “The Grid” si atteggia a ideale summa della…
RAYONS – Sagrada Reset (Flau, 2019) “Sagrada Reset” è una serie illustrata giapponese, che nel 2017 è stata oggetto di un adattamento animato per la televisione. A realizzarne la colonna sonora è stata la pianista giapponese Masako Nakai, alias Rayons, insieme a un ensemble di undici musicisti. Delicate filigrane ricamate sul pianoforte restano al centro…
SVEN LAUX – ODD (Whitelabrecs, 2019) Un anno dopo “Schachmatt”, Sven Laux torna a pubblicare per Whitelabrecs un lavoro nel quale espande in maniera significativa il proprio consolidato registro di cinematica ambience orchestrale. “ODD” è il primo album creato dall’artista tedesco nel suo nuovo studio ed è anche il primo dopo la nascita di sua…
[streaming] Olof Cornéer – Waves, Breaths and Dead Cities Part 1
Opening track from “Waves, Breaths and Dead Cities”, releases July 4th 2019 via Bigo & Twigetti. With bare materials, often only one note at the time, Olof Cornéer tries to capture what he thinks is the essence, defying notions of what is simple or complex. ”White noise contains all music ever written. In a way…
ELUVIUM – Pianoworks (Temporary Residence, 2019) Esattamente quindici anni fa, Matthew Cooper dava alle stampe un album di solo pianoforte, non poco sorprendente per quanti avevano cominciato a conoscere il suo progetto artistico Eluvium per le manipolazioni ambient-drone dell’esordio “Lambent Material”. Si trattava di “An Accidental Memory In The Case Of Death”, lavoro estremamente conciso…
HAYTHEM MAHBOULI – Catching Moments In Life (Schole, 2019) Un retroterra personale e artistico del tutto peculiare presiede al debutto di Haythem Mahbouli, che nell’emigrazione dalla Tunisia al Canada si è lasciato alle spalle una formazione di chitarrista metal per intraprendere l’attività di compositore di musica per immagini. In “Catching Moments In Life” Mahbouli dà…
GOODBYE IVAN – Rêverie (Les Disques Du 7ème Ciel, 2019) Il peregrinare fisico ed espressivo di Arnaud Ivan Sponar ha da ultimo condotto il compositore francese a stabilirsi a Bruxelles, dove è tornato a sviluppare le intersezioni tra neoclassicismo e moderne costruzioni elettroniche già caratterizzanti il suo percorso creativo sotto l’alias Goodbye Ivan, giunto con…
ASTRÏD – A Porthole (I) (Gizeh, 2019) I quattro lunghi movimenti di “A Porthole (I)” costituiscono soltanto la prima parte di un più articolato concept dedicato a storie di naufragi e flutti tempestosi. A due anni dalla collaborazione con Rachel Grimes (“Through The Sparkle“), il quartetto francese guidato dalle flessuose timbriche chitarristiche di Cyril Secq…
IVÁN MUELA – Five Questions E.P. (Self Released, 2019) Cinque elementi, cinque domande, cinque spunti di riflessione sotto forma di altrettanti brani guidati dal solo pianoforte di Iván Muela: è questo il messaggio in bottiglia sotteso al nuovo Ep digitale del compositore spagnolo, che torna a manifestarsi a tre anni dalle suggestioni cameristiche del valido…
RICHARD SKELTON – Border Ballads (Corbel Stone Press, 2019)* Sono trascorsi esattamente dieci anni da quando, con la pubblicazione di “Landings” la musica di Richard Skelton affiorava dalla sua condizione di isolamento creativo per dispiegare il proprio fascino di fronte a una più vasta platea di appassionati di recondite suggestioni paesaggistiche ed emozionali. Si era…
WILLIAM RYAN FRITCH – Deceptive Cadence: Music For Film Volume I & II (Lost Tribe Sound, 2019) Negli ultimi dieci anni, William Ryan Fritch ha realizzato oltre venti album e almeno altrettante pièce per cinema, teatro e danza, spaziando con grande disinvoltura tra stili, sonorità e modalità espressive. Non stupisce dunque vederlo ripresentare, ampliata alla…
STUART A. STAPLES – Music for Claire Denis’ High Life (City Slang / Milan, 2019) Ben poche tracce del romanticismo decadente che abitualmente impregnava il ciclo di colonne sonore dei Tindersticks per le pellicole di Claire Denis si ritrova nell’ennesimo sodalizio del leader della band inglese con la regista francese. Alle cupe atmosfere sci-fi di…
RALPH HEIDEL//HOMO LUDENS – Moments Of Resonance (Kryptox, 2019) La formazione jazz di Ralph Heidel traspare in filigrana agli otto brani di “Moments Of Resonance”, realizzati in stretta connessione con i sette componenti dell’ensemble Homo Ludens. Gli studi di sax del venticinquenne bavarese hanno infatti ben presto ceduto il campo al suo interesse per la…