ÖRVAR SMÁRASON – Light Is Liquid (Morr Music, 2018) Nel pullulante microcosmo della musica indipendente islandese degli ultimi vent’anni, Örvar Þóreyjarson Smárason è stato protagonista sotto varie forme, in particolare quale membro fondante dei múm, ma anche con Slowblow, FM Belfast e tanti altri. Reduce dalla recente esperienza collaborativa di “Team Dreams“, pubblica per la prima…

PADDY MULCAHY – From Water E.P. (Phases, 2018) Si era intuito fin da “Tape Sketches” (2016) come l’approccio di Paddy Mulcahy al neoclassicismo ambientale fosse estremamente obliquo e ben distante da un minimalismo di maniera. Nel nuovo Ep “From Water”, l’artista irlandese attualmente di stanza in Canada scompagina ulteriormente le proprie coordinate espressive, spostandosi con…

GREAT NORTH – The Caravan Recordings I (Son Canciones, 2018) Aderente più che mai alla teoria per cui i contesti di creazione e realizzazione possono influenzare in maniera decisiva l’ispirazione e i suoni prodotti da un artista, l’etichetta spagnola Son Canciones inaugura una nuova serie di pubblicazioni “a tema”. Dopo l’allevamento di cavalli che fa…

HANGING UP THE MOON – It’s All Here Somewhere (Self Released, 2018) Al quarto disco sotto l’alias Hanging Up The Moon, Sean Lam non smentisce la volontà di tornare a colorare di una varietà di sfumature armoniche e strumentali canzoni che scaturiscono pur sempre da una base di intimismo acustico. I dieci brani di “It’s…

MARY LATTIMORE – Hundreds Of Days (Ghostly International, 2018)* Completato il trasferimento dalla sua Philadelphia alla California, le tappe del cui itinerario scorrevano tra le note di “At The Dam” (2016), in “Hunderd Of Days” Mary Lattimore intraprende una nuova pagina del proprio diario personale e creativo. Accanto a lei, vi sono sempre le quarantasette…

SVEN LAUX – Schachmatt (Whitelabrecs, 2018) Il cinematico affresco di neoclassicismo ambientale “Paper Streets” (2017) ha segnato un vero e proprio punto di svolta nella produzione di Sven Laux, ormai sempre più distante dalla minimal techno dei suoi esordi. Il nuovo “Schachmatt” ne costituisce naturale prosecuzione, sotto forma di sette lunghe stanze sonore ispirate dal gioco…

YELLOW6 – Loops, Notes And Sketches Volume 2 (Cathedral Transmission, 2018) Per una artista prolifico e dall’attività ormai quasi ventennale come Jon Attwood, è pressoché fisiologico possedere un ampio archivio di esperimenti, bozzetti e tracce sparse. Proprio per questo, per la seconda volta (la prima risale al 2006) l’artista inglese sistematizza in una raccolta una…

MACHETEOXIDADO – Canyon Sequence (Shimmering Moods, 2018) Il riferimento a luoghi e contesti naturalistici costituisce elemento caratterizzante degli ampi scenari ambientali creati da Matthew Hellmich sotto l’alias Macheteoxidado. Tre anni dopo le eteree folate di “Viento de las Montañas”, sono nuovamente correnti dal fascino impalpabile a riempire i cinquanta minuti di “Canyon Sequence”. Ripartito in…

MIKE DONOVAN – How To Get Your Record Played In Shops (Drag City, 2018) L’ascoltatore che si imbattesse casualmente un disco il cui titolo richiama la musica di sottofondo dei negozi potrebbe restare assai spiazzato avventurandosi tra le sue tracce. È il secondo lavoro di Mike Donovan (Sic Alps, Pacers) e il suo titolo ha senz’altro…

ADAM STAFFORD – Fire Behind The Curtain (Song, By Toad, 2018) A fronte della sua diffusa corrispondenza con la semplicità, Adam Stafford declina invece il minimalismo in equazione con una sfaccettata complessità di suoni e di linguaggi. La dimostrazione è tutta negli ottanta minuti di “Fire Behind The Curtain”, nel corso dei quali l’artista scozzese palesa…

DEAD MELODIES – The Foundations Of Ruin (Cryo Chamber, 2018) Il nuovo lavoro di Tom Moore sotto l’alias Dead Melodies non è, come ormai consueto per l’artista inglese, una semplice immersione tra le ombre di un sotterraneo universo dark-ambient, bensì un’immaginifica esplorazione di paesaggi sonori di desolato romanticismo. Benché il punto di partenza di “The…

FAUSTINA MASIGAT – Faustina Masigat (Mama Bird, 2018) Mentre negli ultimi tempi il fiuto della piccola etichetta Mama Bird ha ampliato il proprio raggio d’azione, proponendo voci femminili più decise e non circoscritte al solo ambito folk (Courtney Marie Andrews, Haley Heynderickx), con Faustina Masigat torna alla scoperta di una cantautrice dal tocco lieve e…

LÁRUS SIGURÐSSON – The Beauty Of An Ending (Volkoren, 2018) Veterano della ricerca neoclassico-ambientale islandese, Lárus Sigurðsson torna alla composizione solitaria, dopo la splendida collaborazione con Sara Forslund e David Åhlén (“Poems Of Despair“, 2017), con il primo tassello di una trilogia che vedrà la luce nei prossimi mesi. “The Beauty Of An Ending” è invece…

CUT WORMS – Hollow Ground (Jagjaguwar, 2018) Giornate luminose, sole sulla pelle e quel desiderio di evasione che, almeno ogni tanto, coinvolge persino animi inclini alla solitudine e alla nostalgia: in queste sensazioni universali può riassumersi l’album di debutto di Max Clarke, alias Cut Worms, radicato nella contemporanea dimensione creativa solitaria ma innervato da uno spiccato…

BEN MCELROY – The Word Cricket Made Her Happy (Eilean, 2018) L’oscillazione tra elettronica, folk e neoclassicismo di Ben McElroy trova nel suo terzo album “The Word Cricket Made Her Happy” nuova definizione, sotto forma di un itinerario d’ascolto di sette tracce che tagliano trasversalmente coordinate stilistiche e strumenti espressivi. Chitarre acustiche e archi offrono…

ZURA ZAJ – Small Obstacles* (Homerecords, 2018) Un piccolo, “strano” ensemble che emette suoni a sua volta inusuali: non poteva esserci definizione più semplice e al tempo stesso più adeguata di quella, formulata nella sua lingua da un amico ungherese per la musica di un terzetto che quell’espressione ha appunto mutuato a propria identificazione, a…

JÓHANN JÓHANNSSON: le lacrime degli angeli

JÓHANN JÓHANNSSON: le lacrime degli angeli Improvvisa e dunque anche solo per questo spiazzante, in un sabato pomeriggio già buio del mese di febbraio, una mail dal tono istituzionale curata da un’agenzia di promozione internazionale ha annunciato agli addetti ai lavori la scomparsa di Jóhann Jóhannsson, trovato senza vita nel suo appartamento berlinese all’età di…

HAKOBUNE – Obelisk (Polar Seas, 2018) Alla terza uscita in poco più di tre mesi, Takahiro Yorifuji non abbandona il lungo formato quale veicolo privilegiato di espansione delle sue soffici correnti droniche. Dopo la traccia unica di “Betelgeuse” e le due di “Parhelion“, è ora la volta delle tre di “Obelisk”, costituite da modulate evanescenze…

XU – Whisper My World (Eilean, 2018) Il placido universo sonoro suggerito fin dal titolo del nuovo lavoro di Nicola Fornasari trova piena corrispondenza nell’infinita galleria di minute frequenze che ne popola i quasi quaranta minuti di durata. Un’amplissima strumentazione elettro-acustica, unita a effetti e field recordings, ha presieduto alla realizzazione di “Whisper My World”,…