JONATHAN SCHERK & DANIEL MAJER – It’s Counterpart (Faitiche, 2019) Per alcuni anni, Jonathan Scherk e Daniel Majer hanno condiviso lo stesso studio di registrazione a Vancouver, città della cui scena sperimentale entrambi costituiscono parte attiva. In “It’s Counterpart” i due hanno per la prima volta lavorato in maniera coordinata, applicando le rispettive sensibilità a…

ISAN – Lamenting Machine (Morr Music, 2019) Superati agilmente i vent’anni di attività, Antony Ryan e Robin Saville non dimostrano alcuna stanchezza nel perseguire le ellittiche derive elettroniche da sempre proprie di ISAN. Nel loro nono lavoro insieme, ancora plasmato tra i rispettivi studi in Danimarca e Inghilterra, i due musicisti realizzano un nuovo mosaico…

JIM PERKINS – Pools (Bigo & Twigetti, 2019) Essenzialità dei mezzi impiegati e ampiezza della resa espressiva costituiscono i cardini dell’agire compositivo di Jim Perkins, per una volta protagonista di una delle uscite dell’etichetta da lui stesso curata. Gli otto concisi brani di “Pools” riassumono in maniera emblematica l’approccio dell’artista inglese, orientato alla ricerca di…

SERAFINA STEER – The Mind Is A Trap (Vitamin Concept, 2019) Reduce dall’esperienza di bassista nel terzetto post-punk al femminile Bas Jan, Serafina Steer torna a danzare sullo stretto crinale tra tradizione e sperimentazione che già ne aveva caratterizzato i tre album precedenti. “The Mind Is A Trap” espande anzi lo spettro stilistico della polistrumentista…

WE LIKE WE & JACOB KIRKEGAARD – Time Is Local (Sonic Pieces, 2019) Nello stesso periodo in cui pubblicava “Next To The Entire All” (2017), il quartetto di violino, violoncello, percussioni e voce al femminile We Like We realizzava insieme al sound artist Jacob Kirkegaard una serie di installazioni sonore dal vivo nelle sale del…

SPARROWS – Berries (Flau, 2019) Oltre che metà del duo synth-pop Crystal e recente artefice del progetto idm Saco & Uno, Ryota Miyake coltiva una vena pop sognante e giocosa. Nella sua seconda prova sotto l’alias Sparrows, l’artista giapponese dà libero sfogo al suo eclettismo, collezionando una varietà di piccole “bacche” dal gusto agrodolce, anche…

CHRISTOPHER TIGNOR – A Light Below (Western Vinyl, 2019) Il violino continua a rappresentare il motore propulsivo per le composizioni di Christopher Tignor. Dalle sue corde muove infatti principalmente l’artista newyorkese per confezionare i sette densi brani raccolti in “A Light Below”, risultanti da un approccio improntato a scarna immediatezza e cura degli snodi armonici….

DIIV – Deceiver (Captured Tracks, 2019) Come ogni buon album “indie” che si rispetti, anche il terzo dei DIIV di Zachary Cole Smith è accompagnato da un substrato narrativo. Al di là di un epos che parla di crisi e rinascita personale, “Deceiver” rappresenta per la band newyorkese un nuovo inizio soprattutto dal punto di…

ED CARLSEN – Morning Hour (Moderna, 2019) L’approccio non convenzionale alla composizione contemporanea palesato da Ed Carlsen nei suoi precedenti lavori “The Journey Tapes” (2016) ed “Elusive Frames” (2017) compie in “Morning Hour” un ulteriore significativo passaggio. Pur senza rinunciare al dialogo tra pianoforte ed archi quale punto di partenza dei propri brani, l’artista sardo…

MAYA BEISER – delugEON (Islandia, 2019) L’incontro tra storie e culture è parte integrante della biografia personale e artistica di Maya Beiser, violoncellista israeliana di madre francese e padre argentino che vanta collaborazioni con maestri quali Eno, Glass e Reich. Il suo secondo album solista rispecchia appieno a contaminazione tra suoni e linguaggi, secondo un…

HUGAR – Varða (Sony Masterworks, 2019) Una sottile linea unisce gli immaginifici paesaggi sonori originati negli ultimi decenni dalla ribollente terra d’Islanda. Tra i suoi protagonisti meno appariscenti, vi è di certo Bergur Þórisson, già direttore d’orchestra di Björk, che insieme all’altro compositore e polistrumentista Pétur Jónsson ha collaborato con Jóhann Jóhannsson, Ólafur Arnalds e…

MESSAGE TO BEARS – Constants (Self Released, 2019) Da Bristol a Londra e ritorno: la parabola personale di Jerome Alexander coincide in tutto e per tutto con quella artistica sotto l’alias Message To Bears. Se infatti alla sognante ambience acustica degli esordi si erano via via sovrapposte tentazioni metropolitane all’insegna di un dream-pop marcato dall’elettronica,…

EFTERKLANG – Altid Sammen (4AD, 2019)* In quindici anni di attività, i danesi Efterklang hanno spaziato dall’elettronica nordica a una sgargiante coralità folk-pop, fino al ricercato pop orchestrale dell’ultimo “Piramida” (2012). Da allora Casper Clausen, Mads Brauer e Rasmus Stolberg – nocciolo duro di quello che era un ampio collettivo aperto – si sono presi…

ALASDAIR ROBERTS – The Fiery Margin (Drag City, 2019) Continua a sussistere una straordinaria continuità tra il recupero da parte di Alasdair Roberts del canzoniere della tradizione scozzese e i brani originali scaturiti dalla sua penna. Pur ascrivendosi a quest’ultima categoria, le canzoni che formano “The Fiery Margin” trasudano il medesimo lirismo e la medesima…

JOAN SHELLEY – Like The River Loves The Sea (Dead Oceans, 2019) Giunta al quinto album, Joan Shelley si è accreditata quale una delle voci più misurate e sensibili di un folk che non smette di rinnovare la propria tradizione anche attraverso personalità come la sua. Lo confermano le dodici canzoni del nuovo lavoro, il…

SANDRO PERRI – Soft Landing (Constellation, 2019)* Tra i profili più compositi e rappresentativi della scena alternativa canadese, Sandro Perri ha appena raggiunto il ventennale di attività, attraversando mondi sonori dall’elettronica al folk, mantenendo sempre immutata la curiosità della scoperta e la sperimentazione di soluzioni mai scontate. È appunto in piena coerenza con questa linea…

HENRIK LINDSTRAND – Nattresan (One Little Indian, 2019) Come per tanti altri compositori contemporanei, anche per Henrik Lindstrand il pianoforte costituisce non soltanto base creativa attuale ma soprattutto primaria fonte di personale formazione musicale. Così, per il suo secondo lavoro solista l’artista svedese ha scelto di tornare all’essenziale immediatezza espressiva dello strumento, scegliendo le ore…

HOERA. – Jaunu (Granvat, 2019) Le singolari intersezioni elettro-acustiche di Hoera. (Bert Cools, Dries Laheye, Stijn Cools) si arricchiscono di un’ambiziosa base concreta. Il quarto album del terzetto belga trae infatti le mosse da una serie di registrazioni del coro da camera di ventiquattro elementi Jauna Muzika, in seguito processate e segmentate in una varietà…

ADRIAN CORKER – Music For Lock Grooves (SN Variations, 2019) Come l’impressione di un carattere a stampa può differire ogni volta che viene accostato alla carta, così un singolo solco di vinile può svilupparsi in maniera diversa a seconda della velocità alla quale viene suonato o ripetuto. Partendo da questo assunto, e dalla dimensione minima…