JARLE SKAVHELLEN – The Ghost In Your Smile (Nettwerk, 2018) Non stupisce che il nome di Jarle Skavhellen sia già gettonatissimo grazie a impressionanti statistiche d’ascolto sulle piattaforme di streaming. Il giovane artista norvegese ha infatti tutto per sfondare nell’ambito di quel cantautorato folk dotato di un gusto abboccato per i palati indie: lirismo espressivo,…

BOJANEK & MICHALOWSKI – Solid (N_Coded, 2018) La collaborazione quasi decennale tra Grzegorz Bojanek e Piotr Michałowski segna la propria seconda tappa, dopo “As Far As It Seem” (2012). Nelle sette tracce di “Solid”, alle quali si affianca un remix da parte del connazionale Jacaszek, i due artisti polacchi combinano le rispettive ricerche di texture e ibridazioni inedite,…

HILARY WOODS – Colt (Sacred Bones, 2018)* Tra le voci femminili dal fascino etereo possono annoverarsi cantautrici sognanti, misteriose muse droniche e sinuose interpreti elettroniche. Hilary Woods non può essere definita con nessuna di queste categorie, poiché le rappresenta un po’ tutte, riassumendole in un profilo artistico estremamente composito, originato da un passato di bassista nei…

CUTS – EXIST 1 + EXIST 2 (Village Green, 2018) Debutto musicale solista in formato inedito per Anthony Tombling Jr., che dopo la breve esperienza dei Dragons nel decennio scorso, si è piuttosto cimentato nelle vesti di filmaker. Non a caso, “EXIST” costituisce la traccia sonora dell’omonima pellicola sperimentale da lui realizzata nel 2015, presentata sotto…

SIMON CUMMINGS – 間 (ma) (Crónica, 2018) La riduzione del suono a un grado zero prossimo al silenzio rappresenta il fulcro della ricerca applicata nel suo ultimo lavoro su cassetta da parte di Simon Cummings. Improntata fin dal titolo al concetto di vuoto, designato dal concetto estetico-filosofico giapponese “ma”, l’opera consta appunto di una sequenza ininterrotta…

HORSE FEATHERS – Appreciation (Kill Rock Stars, 2018) L’allontanamento di Justin Ringle dalla “capitale folk” Portland coincide con il coronamento del percorso dei suoi Horse Feathers verso un progressivo irrobustimento dell’originario suono dalla delicata matrice chamber-folk. Al sesto album, la fisionomia della band muta infatti in maniera significativa, aprendo la propria line-up a musicisti di estrazione…

RICHARD MOULT – Musick For The English Sphinx (Self Released, 2018) A breve distanza dal suo secondo volume di musica da camera, dalla sua solitaria residenza nelle Ebridi Richard Moult rilascia una nuova raccolta di brani realizzati insieme alla Ætheric Orchestra. “Musick For The English Sphinx” ne raccoglie sei, uno dei quali basato su un tema…

KAADA – Closing Statements (Mirakel, 2018) Reduce da una varietà di esperienze e collaborazioni (inevitabile citare di quelle con Mike Patton), John Erik Kaada ritorna dopo molti anni alla composizione solista propriamente detta. Lo fa con un disco dai contorni estremamente sfumati, al pari dei confini tra strumentazione classica ed elettronica. Liminare è anche il tema…

AISHA BURNS – Argonauta (Western Vinyl, 2018) Quando cinque anni fa si affacciò per la prima volta in veste solista, fu sorprendente scoprire l’intensa sensibilità da cantautrice di Aisha Burns, fino ad allora solo violinista dei Balmorhea. Al secondo album, l’artista texana mostra di aver consolidato in maniera significativa il nuovo profilo, con otto canzoni nelle…

ÖRVAR SMÁRASON – Light Is Liquid (Morr Music, 2018) Nel pullulante microcosmo della musica indipendente islandese degli ultimi vent’anni, Örvar Þóreyjarson Smárason è stato protagonista sotto varie forme, in particolare quale membro fondante dei múm, ma anche con Slowblow, FM Belfast e tanti altri. Reduce dalla recente esperienza collaborativa di “Team Dreams“, pubblica per la prima…

MIKE DONOVAN – How To Get Your Record Played In Shops (Drag City, 2018) L’ascoltatore che si imbattesse casualmente un disco il cui titolo richiama la musica di sottofondo dei negozi potrebbe restare assai spiazzato avventurandosi tra le sue tracce. È il secondo lavoro di Mike Donovan (Sic Alps, Pacers) e il suo titolo ha senz’altro…

ADAM STAFFORD – Fire Behind The Curtain (Song, By Toad, 2018) A fronte della sua diffusa corrispondenza con la semplicità, Adam Stafford declina invece il minimalismo in equazione con una sfaccettata complessità di suoni e di linguaggi. La dimostrazione è tutta negli ottanta minuti di “Fire Behind The Curtain”, nel corso dei quali l’artista scozzese palesa…

LÁRUS SIGURÐSSON – The Beauty Of An Ending (Volkoren, 2018) Veterano della ricerca neoclassico-ambientale islandese, Lárus Sigurðsson torna alla composizione solitaria, dopo la splendida collaborazione con Sara Forslund e David Åhlén (“Poems Of Despair“, 2017), con il primo tassello di una trilogia che vedrà la luce nei prossimi mesi. “The Beauty Of An Ending” è invece…

CUT WORMS – Hollow Ground (Jagjaguwar, 2018) Giornate luminose, sole sulla pelle e quel desiderio di evasione che, almeno ogni tanto, coinvolge persino animi inclini alla solitudine e alla nostalgia: in queste sensazioni universali può riassumersi l’album di debutto di Max Clarke, alias Cut Worms, radicato nella contemporanea dimensione creativa solitaria ma innervato da uno spiccato…

JÓHANN JÓHANNSSON: le lacrime degli angeli

JÓHANN JÓHANNSSON: le lacrime degli angeli Improvvisa e dunque anche solo per questo spiazzante, in un sabato pomeriggio già buio del mese di febbraio, una mail dal tono istituzionale curata da un’agenzia di promozione internazionale ha annunciato agli addetti ai lavori la scomparsa di Jóhann Jóhannsson, trovato senza vita nel suo appartamento berlinese all’età di…

DANIEL BLUMBERG – Minus (Mute, 2018) Quello di Daniel Blumberg non è un semplice debutto tra gli innumerevoli che affollano la giungla delle uscite discografiche. Non solo per l’immediata pubblicazione major o per il curriculum del suo protagonista, artefice della band noise-pop Yuck e poi solista come Hebronix, ma anche e soprattutto per le premesse che…

STEFANO GUZZETTI – Short Stories. Piano Book Volume Two (Home Normal, 2018) Quattro anni fa, Stefano Guzzetti spogliava per la prima volta la sua espressione artistica delle componenti elettroniche di Waves On Canvas per presentarsi in una scarna dimensione pianistica, da allora coltivata anche in forme più articolate. Il secondo capitolo del suo Piano Book replica…

LUTON – Black Box Animal (Lost Tribe Sound, 2018) Una duplice patina di polvere antica e moderno pulviscolo avvolge la prima manifestazione di Luton, progetto che vede per protagonisti il compositore Roberto P. Siguera e il sound artist Attilio Novellino. Registrate in diverse città europee con la Luton Sinfonietta Orchestra, le improvvisazioni elettro-acustiche dalle quali ha…

AROVANE + PORYA HATAMI – Organism_evolution (Karlrecords, 2018) Il quinto episodio dell’ormai ricorrente sodalizio tra Porya Hatami e Uwe Zahn si colloca in linea di continuità, a partire dalla denominazione, con l’opera dello scorso anno “Organism“, della quale espande in maniera significativa i caratteri più cerebrali. Tra brevi frammenti e brani più articolati, le ben ventitré…