interview: BRUNO SANFILIPPO

Having released albums for now over twenty years, Bruno Sanfilippo can be considered as a pioneer of the (re)discovery of music combining classical intruments and modern experimentation. Here’s a talk with him, on the occasion of the release of his latest album “Unity“. In recent times, many artists (re)discovered the sound of the piano, not…

COURTNEY MARIE ANDREWS – May Your Kindness Remain (Fat Possum / Loose, 2018) L’iconografia della copertina del nuovo disco di Courtney Marie Andrews lascia già intendere il cambiamento di paradigma intercorso dal precedente “Honest Life” (2016). Maturata in quel lavoro la sua voce “americana”, la ragazza con la chitarra ritorna in “May Your Kindness Remain”, supportata…

LE MILLIPEDE – The Sun Has No Money (Alien Transistor, 2018) Ecco tornare a manifestarsi i giocosi assemblaggi strumentali di Mathias Götz, trombonista dell’Alien Ensemble che nel 2015 ha intrapreso un proprio funambolico percorso creativo sotto l’alias Le Millipede. “The Sun Has No Money” ne è la seconda testimonianza sotto forma di album, formato da tredici…

THE DECEMBERISTS – I’ll Be Your Girl (Rough Trade, 2018) Si sono fatti conoscere e apprezzare quale stravagante orchestrina folk, si sono cimentati nel musical e hanno rispolverato codici rock classici, prima di rispolverare le loro radici, filtrandole attraverso la maturità. Cosa dunque attendersi dall’ottavo lavoro sulla lunga distanza dei Decemberists? Un primo indizio lo forniscono…

TOMORROW WE SAIL – The Shadows (Gizeh, 2018) A quattro anni dal debutto, torna il sestetto di Leeds dedito a un’intrigante combinazione di post-rock, scrittura emotiva e ambientazioni dilatate. Tali elementi si intrecciano senza sosta nelle sette tracce di “The Shadows”, delle quali risalta in particolare l’equilibrio tra un cantato maschile austero e a tratti tenebroso…

AUKAI – Branches Of Sun (Aukai Music, 2018) Dall’omonimo debutto di due anni fa emergeva già chiaramente la peculiare personalità di Markus Sieber, polistrumentista di origine tedesca che tra le isolate montagne del Colorado ha trovato la propria culla artistica. “Branches Of The Sun” ne conferma la limpida vena compositiva, radicata nel calore latino di arpeggi…

RUTGER ZUYDERVELT with ILIA BELORUKOV and RENÉ AQUARIUS – The Red Soul (Sofamusic, 2018) Performance visuali, pièce di danza, installazioni: non c’è forma d’arte che per Rutger Zuydervelt non possa interagire con il suono. Nel caso di “The Red Soul”, lo sperimentatore olandese lo associa alle immagini dell’ultimo film-documento della regista Jessica Gorter, dedicato a memorie…

NAP EYES – I’m Bad Now (Paradise Of Bachelors, 2018) Al terzo album, il quartetto canadese guidato dal songwriting e dall’agrodolce timbro vocale di Nigel Chapman inasprisce (quasi) solo nel titolo la sua miscela di poetica dylaniana, rock d’annata e attitudine melodica. Le undici tracce di “I’m Bad Now” riflettono la distanza non solo fisica tra…

THE THIRD EYE FOUNDATION – Wake The Dead (Ici d’Ailleurs, 2018) A intervalli lunghi e irregolari, torna a manifestarsi l’alter-ego strumentale che funge da corrispettivo afasico del non meno plumbeo profilo cantautorale di Matt Elliott. Trascorsi otto anni da “The Dark“, la sigla Third Eye Foundation connota un lavoro dai contorni sfuggenti, che fin dalla sua…

LIONLIMB – Tape Recorder (Bayonet, 2018) Il duo di Stewart Bronaugh e Joshua Jaeger ha registrato il proprio secondo album Tape Recorder di ritorno dal tour europeo seguito al debutto “Shoo” (2016). Le esperienze dal vivo dei due musicisti di Nashville si sono tramutate in un approccio al tempo stesso più immediato e composito alla loro…

BRUNO SANFILIPPO – Unity (Dronarivm, 2018) Ogni opera di Bruno Sanfilippo suscita curiosità circa la sua collocazione nell’articolata deriva neoclassico-sperimentale del compositore argentino. Non fa eccezione “Unity”, il cui stesso titolo suggerisce anzi una sintesi di stili ed elementi, puntualmente rispecchiata da otto brani che trascendono il semplice dialogo tra pianoforte ed elettronica. Benché non…

storie d’artista: DAN MICHAELSON

DAN MICHAELSON: il lessico della malinconia Reduce dal secondo album pubblicato a proprio nome, lo splendido “First Light“, Dan Michaelson ha di fatto portato a provvisoria conclusione una parabola artistica cominciata nei primi anni Duemila negli Absentee e finora caratterizzata dalla progressiva sottrazione di volumi e impostazioni indie-rock, alla ricerca di una dimensione intima e…

RICHARD LUKE – Voz (1631 Recordings, 2018) L’essenzialità di pianoforte e violino non cessa di regalare una grande varietà di soluzioni compositive e sensazioni d’ascolto. Ennesima dimostrazione se ne può ben ricavare dal breve “Voz”, lavoro realizzato dal polistrumentista scozzese Richard Luke insieme alla violinista Amira Bedrush_McDonald, primo violino nella recente esibizione di Max Richter con…

S. CAREY – Hundred Acres (Jagjaguwar, 2018) Meritatamente affrancatosi dal cono d’ombra di Bon Iver, del quale era stato batterista, Sean Carey ribadisce nel terzo album la propria personalità di cantautore sensibile, dedito a una formula folk dalle ambientazioni e degli arrangiamenti ovattati. Depotenziando i caratteri più atmosferici del precedente “Range Of Light” (2014), Carey…

LUCA CIUT – Per Te Solo Per Te, Per Me Solo (Self Released, 2018) Ci sono giovani compositori italiani che seguono itinerari ben diversi dalla banalizzazione pop. Quello del triestino Luca Ciut è passato dagli Stati Uniti, da una serie di colonne sonore insignite di importanti riconoscimenti (da ultimo la candidatura al David di Donatello per…

GLACIS – Metaphors (22.16.04, 2018) Negli intervalli tra altri progetti, Euan McMeeken si è ritagliato dei brevi spazi da dedicare alla creazione solitaria di estemporanei bozzetti pianistici. Registrati in presa diretta e proposti attraverso la sua nuova etichetta, i dieci brani che compongono “Metaphors” sono improntati a una fragile immediatezza, deliberatamente non priva di errori e…

STRIË – Perpetual Journey (Serein, 2018) I sei brani di “Perpetual Journey” sottendono una rivelazione: quella dell’identità celata sotto l’alias Strië, corrispondente non all’altrettanto immaginaria Iden Reinhart, bensì a Olga Wojciechowska, già autrice a proprio nome dello splendido “Maps And Mazes” (2015), coevo dell’ultimo Strië, “Struktura“. Riordinate le coordinate onomastiche, nei venticinque minuti del nuovo lavoro,…

ROSEMARY & GARLIC – Rosemary & Garlic (Nettwerk, 2018) Dall’autoproduzione al primo album ufficiale, il passo è breve per Rosemary & Garlic, duo olandese segnalatosi agli esploratori del sottobosco di Bandcamp con l’Ep “The Kingfisher” (2015). Sfumati gli aromi folk di quei loro primi brani, Anne van den Hoogen e Dolf Smolenaers si ripresentano alimentandone invece…

RED RIVER DIALECT – Broken Stay Open Sky (Paradise Of Bachelors, 2018) La patina psych di “awellupontheway” (2012), la gentilezza acustica dello splendido “Tender Gold And Gentle Blue” (2015) e, ora, l’introduzione di una sezione ritmica e la ritrovata dimensione elettrica di “Broken Stay Open Sky”. Insomma, non è mai banale ogni uscita dei Red River…