AGNES OBEL – Citizen Of Glass (PIAS, 2016) Ad Agnes Obel sono stati sufficienti due album (“Philharmonics“, 2010, e “Aventine“, 2013) per trasformarsi da timida e talentuosa “donna al piano” a interprete dalla fama diffusa ben oltre i soli circuiti indipendenti. In occasione del suo terzo lavoro, l’artista danese non si è però accontentata di replicare…

SHAPE WORSHIP – A City Rewritten (Front & Follow, 2016) Il denso impianto concettuale della “hauntologia topografica” presentata da Ed Gillett nel suo primo lavoro sulla lunga distanza sotto l’alias Shape Worship (“A City Remembrancer“, 2015) è stato sottoposto a rilettura integrale. Il tema dell’urbanizzazione spersonalizzante, declinato da Gillett sotto forma di una spettrale ambience post-atomica,…

BENJAMIN FINGER – 10 (Sellout!, 2016) Accanto alle sue varie personalità di sperimentatore drone, creatore di partiture di ambience orchestrale e di paesaggi sintetici in odoro di sci-fi, Benjamin Finger ne rivela una ulteriore, quella di beatmaker. Non è una novità radicale il suo interesse per le ritmiche elettroniche, che già avevano fatto capolino in opere…

ISAN – Glass Bird Movement (Morr Music, 2016) Come le buone abitudini, l’abilità condivisa di intagliare miniature analogiche non si dimentica mai del tutto; lo sanno bene Antony Ryan e Robin Saville, che celebrano il ventennale di ISAN con un nuovo album insieme dopo sei anni. Assemblato a partire da registrazioni separatamente condotte nei loro studi…

RESINA – Resina (Fat Cat / 130701, 2016) Benché quello rivestito dall’alias Resina sia a tutti gli effetti un debutto solista, ne è artefice una musicista dal curriculum già ricco, originato da studi classici e svolto nel contesto di band alternative. Si tratta di Karolina Rec, compositrice polacca che si presenta accompagnata dal suo solo strumento…

EZTV – High In Place (Captured Tracks, 2016) Quando la riscoperta delle sonorità pop-wave che ne aveva caratterizzato gli inizi cominciava a prendere una deriva revivalista, l’etichetta Captured Tracks ha portato una ventata di freschezza nel proprio catalogo. Un esempio ne è il terzetto EZTV, emerso dall’underground newyorkese già con il recente debutto “Calling Out” (2015),…

ITASCA – Open To Chance (Paradise Of Bachelors, 2016)* Kayla Cohen si è spogliata prima della denominazione Sultan, sotto la quale aveva condotto una serie di manipolazioni drone in bassa fedeltà, dunque dell’estetica recessiva delle micro-produzioni su cassetta. Al terzo album come Itasca, l’artista californiana si presenta per la prima volta in una produzione “pulita”, realizzata…

BRUNO BAVOTA – Out Of The Blue (Sono Luminus, 2016) Oltre il blu del suo “Mediterraneo” (2015), per Bruno Bavota c’è tutto un universo di suoni e sensazioni da esplorare, animato dalla curiosità della scoperta ma senza smarrire le proprie radici. La metafora rispecchia anche da un punto di vista cromatico il contenuto del quinto…

MARIELLE V. JAKOBSONS – Star Core (Thrill Jockey, 2016) Nuovamente in versione solista, a margine dell’esperienza di Date Palms, Marielle V. Jakobsons amplifica la dimensione di ricerca elettro-acustica condotta nel duo insieme a Gregg Kowalsky. I sei agili brani che formano “Star Core” continuano a trarre le mosse dalle doti di polistrumentista dell’artista californiana, che miscelando…

DAKOTA SUITE | VAMPILLIA – The Sea Is Never Full (Karaoke Kalk, 2016) Il lato afasico e sperimentale di Dakota Suite torna a manifestarsi sotto forma di una collaborazione con l’ensemble Vampillia, nata durante un tour condotto insieme in Giappone nel 2011. Proprio in quel periodo si verificò l’incidente nucleare di Fukushima, evento che non poté…

RICK REDBEARD – Awake Unto (Chemikal Underground, 2016) Non è stato un episodio isolato quello di “No Selfish Heart” (2013), debutto solista di Rick Anthony, alias Rick Redbeard, cantante di The Phantom Band. Accantonata nuovamente l’enfasi prog-psych della band, l’artista scozzese torna invece a manifestare l’altro lato della sua doppia personalità, quello più misurato e raccolto,…

PORYA HATAMI – Phone To Logos (Audiobulb, 2016) Porya Hatami è sicuramente uno dei più brillanti e prolifici tra gli artisti che hanno dischiuso al mondo la ricchissima scena sperimentale iraniana: oltre una decina tra album solisti e collaborativi, realizzati nel corso di appena cinque anni, ne hanno rivelato la sensibilità nel cesellare delicati intrecci elettro-acustici….

PETER BRODERICK – Partners (Erased Tapes, 2016) È quasi un ritorno alle origini per Peter Broderick quello racchiuso nelle sette tracce di Partners: un ritorno all’essenzialità del pianoforte, dalla quale era partito ai tempi di “Docile” (2007), prima di diventare uno degli musicisti più poliedrici dell’ultimo decennio. Polistrumentista, compositore neoclassico, cantatore e sperimentatore di nuove commistioni…

SHIELD PATTERNS – Mirror Breathing (Gizeh, 2016) La seconda prova sulla lunga distanza del duo formato da Richard Knox (Glissando, A-Sun Amissa, The Rustle Of The Stars) con la cantante Claire Brentnall offre dell’ibradizione ambient-trip-hop del debutto “Contour Lines” (2014) una varietà di sfaccettature che ben rispecchia le complesse personalità dei due artisti. Mentre infatti la…

ELUVIUM – False Readings On (Temporary Residence, 2016) Reduce dalla duplice collaborazione con Mark T. Smith degli Explosions In The Sky in Inventions, Matthew Cooper torna alla solitaria dimensione di Eluvium con quello che a ragione si può considerare il suo primo lavoro integralmente nuovo dopo cinque anni (“Nightmare Ending“, 2013, conteneva infatti materiale risalente al…

LITTLEBOW – Three (Rural Colours, 2016)* Tutto iniziò come un curioso dialogo tra soli fiati, quando Katie English (Isnaj Dui, The Sly And Unseen) e Keiron Phelan (State River Widening, Phelan Sheppard, Snow Palms, Smile Down Upon Us) intrapresero la comune avventura di Littlebow. Al terzo capitolo di una collaborazione ormai trasformatasi in progetto stabile,…

OISEAUX-TEMPÊTE – Unworks & Rarities (2012-2015) (Sub Rosa, 2016) Dopo appena due album, per Oiseaux-Tempête è già tempo di svuotare gli archivi. Avendo dato prova tanto di un granitico approccio free quanto di suggestioni cinematico-orchestrali, il progetto che vede l’attivissimo Frédéric D. Oberland (FareWell Poetry, Le Réveil des Tropiques, The Rustle Of The Stars) affiancato da…

NOVANTA – Hello We’re Not Enemies (Seashell, 2016) C’è un legame sottile tra un’isola al centro del Mediterraneo e quella del nord dell’Altantico, che continua a essere fonte d’ispirazione per tanti artisti internazionali. A suggestioni islandesi è infatti improntato il nuovo lavoro di Manfredi Lamartina palermitano trapiantato a Milano. Con “Hello We’re Not Enemies”, il suo…

YELLOW6 – Springsun (Silber, 2016) Venti minuti di nebbiosi loop atmosferici costituiscono il più recente segnale radio emesso dalla residenza di Jon Attwood nella campagna inglese. Di quegli umori e di quelle atmosfere rese indefinite da una luce obliqua trasuda il quarto d’ora di “Springsun”, un rincorrersi di riverberi e stratificazioni che perpetuano il marchio di…