intervista: PLANTMAN

La sotterranea band inglese di indie-pop languido e nostalgico è per la prima volta in Italia per tre date dal vivo. Matthew Randall – voce, chitarra e songwriter – racconta dell’esperienza di autentica passione che presiede alle sue canzoni. Quali sono i vostri background musicali? E com’è nata l’idea di Plantman? Sia Adam che io…

interview: PLANTMAN

Matthew Randall’s Plantman is touring Italy for the first time. Here’s what he tells about his nostalgic indie-pop songs, as a matter of authentic passion for music. Which are your musical backgronuds? How did you get the idea of playing together as Plantman? Adam and I both played in Beatglider for 8 years since 1997,we…

THE PROPER ORNAMENTS – Waiting For The Summer (Lo Recordings, 2013) Il buon vecchio indie-pop inglese continua a produrre freschi germogli: l’ultimo a sbocciare fa capo a James Hoare, voce e chitarra dei Veronica Falls, che insieme a Max Claps in The Proper Ornaments ne ricerca l’essenza più immediata e spontanea. Nelle dieci agili canzoni del…

ROGUE WAVE – Nightingale Floors (Vagrant, 2013) Il primo decennio degli anni Duemila non è mai apparso così lontano: è un po’ questa la prima sensazione a ricavarsi dall’ascolto delle dieci tracce di “Nightingale Floors”. Probabilmente la stessa considerazione deve averla fatta Zach Rogue al momento di concepire il quinto album della sua band come un…

SAM AMIDON – Bright Sunny South (Nonesuch, 2013) Per il quarto disco, Sam Amidon si è rivolto alle proprie radici umane e artistiche più profonde, abbandonando la vocazione cameristica dei due predecessori, realizzati con Nico Muhly e prodotti da Valgeir Sigurðsson. Trasferitosi a Londra, l’autore del Vermont ha affidato al delicato romanticismo dell’amico d’infanzia Thomas Bartlett…

FORGOTTEN BIRDS – Sahara (Karaoke Kalk, 2013) Carezze di delicata nostalgia tradotta in filigrane acustiche dai tempi rallentati: questa la semplice formula dei Forgotten Birds, duo di Amburgo al debutto con dieci quadretti impressionistici nei quali la scrittura di Jan Gazarra trova finalmente complemento nella voce mielata di Judy Willms. Il debutto del duo, registrato nel…

dal vivo: MATHIEU, SYLVIAN, FENNESZ: THE KILOWATT HOUR

MATHIEU, SYLVIAN, FENNESZ: THE KILOWATT HOUR Roma, Auditorium Parco della Musica 22 settembre 2013 La consistenza, i colori e il suono dell’elettricità: questo il filo conduttore dell’esperienza live tra musica e poesia che ha unito un’idea compositiva di David Sylvian alla scrittura di Franz Wright e alle improvvisazioni elettroniche di Christian Fennesz e Stephan Mathieu….

JAYNE AMARA ROSS, FRÉDÉRIC D. OBERLAND & GASPAR CLAUS – The Freemartin Calf (Gizeh, 2013) L’ennesima ambizione creativa di Frédéric D. Oberland (Farewell Poetry, The Rustle Of The Stars) ha prodotto la colonna sonora del film di Jayne Amara Ross “The Freemartin Calf”, realizzata insieme al violoncellista Gaspar Claus. La trama della pellicola, incentrata sul disagio…

AISHA BURNS – Life In The Midwater (Western Vinyl, 2013) Una veste tutta nuova per Aisha Burns, violinista dei Balmorhea. Se la sua voce si era finora manifestata soltanto in occasionali vocalizzi nel contesto cameristico della band texana, nel debutto solista “Life In The Midwater” assume ruolo centrale di nove canzoni scarne ed evocative. La metamorfosi…

ADRIAN LANE – Lights Are Very Deceptive At Night (Preserved Sound, 2013) Un lavoro di malinconici frammenti di pianoforte minimale. Con questa calzante sintesi lo stesso Adrian Lane descrive “Lights Are Very Deceptive At Night”, opera che segna l’ultimo stadio della ricerca da lui condotta intorno alle potenzialità di fragili armonie pianistiche di creare un universo…

CHRISTOPHE BAILLEAU AND JULIEN DEMOULIN – Outshining Memories (Time Released Sound, 2013) Era quasi inevitabile l’incontro del manipolatore multimediale Christophe Bailleau con Julien Demoulin, responsabile del longevo progetto ambient-post Silencio. Entrambi operanti a Bruxelles, i due artisti confrontano in “Outshining Memories” i loro approcci – diversi ma affini – all’utilizzo di suoni sintetici e analogici nella…

FOREST FIRE – Screens (Fat Cat, 2013) Non è facile emergere dal caotico crocevia di tendenze che New York rappresenta sempre più nel mondo indie americano. I Forest Fire ci sono riusciti in parte, assicurandosi un buon contratto discografico e catalizzando discrete attenzioni sul precedente “Staring At The X” (2011). Ci riprovano col terzo “Screens”, frutto…

KABOOM KARAVAN – Hokus Fokus (Miasmah, 2013) Riaffiora da cupi abissi il progetto “hauntologico” del belga Bram Bosteels. Nelle dieci tracce di “Hokus Fokus” Bosteels dischiude le cateratte di uno Stige sonoro orrorifico e straniante, nel quale inquietanti gorghi sintetici e rumori sinistri proliferano in simbiosi con un’orchestrina spettrale. Quest’ultima componente viene decisamente sviluppata in “Hokus…

AGNES OBEL – Aventine (PIAS, 2013) Due minuti e mezzo di compunte note pianistiche che disegnano fluide armonie notturne fanno da preludio al secondo disco della danese Agnes Obel, già assurta a un ampio successo continentale con il debutto “Philharmonics” (2010). È il trait d’union con la sua formazione classica e può considerarsi alla stregua di…

EX CONFUSION – With Love (n5md, 2013) Sempre più consacrate all’emozione, le dolci modulazioni ambientali di Atsuhito Omori raggiungono nel terzo disco a nome Ex Confusion picchi di dilatato, trepidante romanticismo. Se il precedente “Embrace” (2012) ammaliava con la morbida saldezza di un abbraccio, le tredici tracce di “With Love” esaltano la raffinatezza evocativa dell’artista giapponese,…

DEER TICK – Negativity (Partisan, 2013) A dispetto del titolo, in “Negativity” i Deer Tick dimostrano di aver superato la sbornia e la rabbia del precedente “Divine Providence” (2011). Nel disco aleggiano ancora gli spettri delle recenti sofferenze patite dal frontman John McCauley, adesso ricondotte nell’alveo di un country-blues elettrico che disegna con tratti decisi paesaggi…

SQUANTO – Every Night Draws The Same Crowd (Fluid Audio, 2013) Le intersezioni tra bedroom-folk e astrazioni sperimentali non si limitano a quelle delle eteree muse ambient-folk, ma sempre più spesso sono originate dall’esigenza di rivestire attraverso tecnologia elementare spunti di scrittura introspettiva. Ultima testimonianza ne sono i brani del newyorkese Ben Lovell, aka Squanto, scritti…

JULIANNA BARWICK – Nepenthe (Dead Oceans, 2013) La nuova tappa del percorso spirituale di Julianna Barwick la conduce al di là della selva oscura del precedente “The Magic Place” (2011) per consegnarla a un decompresso stato di atarassia. La liberazione dal dolore emblematizzata dall’etimo di “Nepenthe” trova corrispondenza nel modo in cui l’artista newyorkese modella la…

VISIONARY HOURS – Still Point (Preserved Sound, 2013) Progetto di stanza a Cracovia e gravitante attorno al polistrumentista Hayden Berry, Visionary Hours è un piccolo ensemble da camera che coniuga elementi acustici e sintetici in un universo di suoni in espansione. Nel terzo lavoro del collettivo, incantati tasselli bucolici si alternano a ipotesi di un’ambience ipnotica,…