ORMONDE – Machine (Hometapes, 2012) Al tempo delle collaborazioni che viaggiano sulle asettiche vie della rete, sembra quasi inusuale apprendere che la genesi di “Machine”, disco del duo formato da Robert Gomez e Anna-Lynne Williams. Il cantautore texano e l’eterea voce dei Trespassers William hanno vissuto fianco a fianco per un mese in una cittadina dell’alto…
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PETER BRODERICK – These Walls Of Mine (Erased Tapes, 2012) Chi avrebbe mai immaginato di vedere Peter Broderick provare a fare la faccia cattiva sulla copertina di un suo album, con tanto di parental advisory allegato? Probabilmente gli stessi disposti a scommettere che il prolifico polistrumentista e compositore di origine danese si sarebbe mai cimentato con…
UNKNOWN COMPONENT – Blood v. Electricity (Self Released, 2012) Keith Lynch potrebbe prendersi a emblema di indipendenza e autonomia distributiva. La passione e la cura riposte nella decina tra dischi in studio e dal vivo realizzati a nome Unknown Component dal 2002 trova adesso in “Blood v. Electricity” un significativo stadio di sviluppo rispetto al semplice…
FIELDHEAD – A Correction (Gizeh, 2012) Paul Elam celebra il suo trasferimento da Leeds a Vancouver con il secondo album del progetto Fieldhead. “A Correction” trae infatti le mosse dalle sue contemplazioni dei più vasti spazi vitali e dalle testimonianze sonore ricavate nella nuova location. Della dimensione domestica di “They Shook Hands For Hours” (2009), permane…
GET WELL SOON – The Scarlet Beast O’Seven Heads (City Slang, 2012) Konstantin Gropper, al terzo album come Get Well Soon, continua a dare libero sfogo alla sua sensibilità cinematica. Ispirato alle colonne sonore di Nino Rota e a quelle dei film di Dario Argento, “The Scarlet Beast O’Seven Heads” mostra il polistrumentista tedesco alle prese…
MAXIMILIAN HECKER – Mirage Of Bliss (Blue Soldier Records, 2012) Curiosa la parabola di Maximilian Hecker; da rivelazione eccentrica rispetto alle sperimentazioni della sua prima etichetta (Kitty-Yo) a promessa planetaria, il cantautore tedesco ha infine trovato la propria dimensione e una popolarità su vasta scala in Estremo Oriente. A quei mercati in particolare è rivolto anche…
HIVA OA – The Awkward Hello, Handshake, Kiss. (mini50, 2012) Segnalatosi con l’Ep “Future Nostalgia For Sale“, l’enigmatico terzetto scozzese Hiva Oa sviluppa sulla lunga distanza la sua umbratile miscela di narcolessie cameristiche, tenui linee melodiche e roboanti progressioni elettriche. Nei dieci brani di “The Awkward Hello, Handshake, Kiss.”, gli echi louisvilliani di un cantato soffuso…
SOPHIE HUTCHINGS – Night Sky (Preservation, 2012) Her debut “Becalmed” (2010) revealed Sophie Hutchings as a piano performer focused both on minimalism and deep emotional poignancy. On her second album, the australian poli-strumentist establishes herself not simply as inspired counterpart of “colleagues” as Dustin O’Halloran or Peter Broderick, but as sensitive crafter of warm melodic pieces. Still centered…
GRIZZLY BEAR – Shields (Warp, 2012) Non dovrebbe destare stupore la scarsa immediatezza dell’articolato pop-folk dei Grizzly Bear, che nel corso dei loro tre album ha manifestato un progressivo arricchimento di tonalità, voci e strumenti. Anche lo splendido “Veckatimest” (2009) partiva in sordina, con melodie sfuggenti, una coralità accentuata, rilanci armonici e variazioni imprevedibili; eppure, in…
THE CROOKES – Hold Fast (Fierce Panda, 2012) Nelle undici brevi tracce di “Hold Fast” i Crookes – impostisi lo scorso anno con l’esordio “Chasing After Ghosts” – offrono un nuovo saggio di accattivante pop-rock, venato ora di accenti spensierati, ora dalle sfumature romantiche del lirismo interpretativo di Richard Hawley. L’incalzare delle chitarre di “Afterglow” stabilisce…
DARK DARK DARK – Who Needs Who (Supply And Demand Music / Melodic, 2012) L’intensa attività dal vivo seguita al secondo album, “Wild Go” (2010), la sua ristampa europea (con l’aggiunta dell’Ep “Bright Bright Bright”, nel 2011) e la crisi nel rapporto personale tra i fondatori Nona Marie Invie e Marshall LaCount hanno movimentato un biennio…
ADELE & GLENN – Carrington Street (Glitterhouse, 2012) I nomi di Adele Pickvance e Glenn Thompson sono legati all’esperienza dei Go-Betweens tra il 2000 e il 2006. Il loro autonomo debutto risente dunque inevitabilmente dell’ombra della grande band australiana e per lo stesso motivo può suscitare maggiori attenzioni. “Carrington Street” è un onesto album di raffinato…
EFTERKLANG – Piramida (4AD, 2012) La natura di collettivo aperto degli Efterklang non è da sola sufficiente a descriverne l’incessante trasformismo che oggi li pone di fronte a un nuovo giro di boa della loro carriera. Dall’elettronica di stampo nordico del debutto “Tripper” (2004) alla variopinta coralità di “Parades” (2007), fino all’autodefinito “orchestrated experimental pop” di…
THE GALLEONS – The Galleons (Self Released, 2012) La coloratissima miniatura di una nave contenuta in un comune barattolo di vetro, che campeggia sulla copertina del loro album di debutto, rende già bene l’idea dello spirito dei Galleons, sestetto proveniente da Brighton capitanato dal chitarrista e cantautore Ben Brockett. La medesima leggerezza ricorre nelle dodici tracce…
EL MATADOR ALEGRE – El Matador Alegre (Cabezon, 2012) La giovane Cabezon Records di Mario Vallenari sembra destinata a ritagliarsi un posto di tutto rispetto nell’universo delle etichette italiane. Dopo The Softone, ecco arrivare El Matador Alegre, progetto al debutto con un disco quanto mai variegato, anche se impostato sul filo conduttore di una malinconia espressa…
ASHLAR – Saturday Drones (Time Released Sound, 2012) Ashlar è la collaborazione tra due compositori elettronici provenienti dalla zona di Liverpool: Phil Edwards, alias PJE, e Wil Bolton (pregevole il suo recente “Under A Name That Hides Her“). I due hanno cominciato a trovarsi in studio alla fine dello scorso anno per combinare le loro improvvisazioni…
JÓHANN JÓHANNSSON – Copenhagen Dreams (NTOV, 2012) Dopo l’animazione (“And In The Endless Pause There Came The Sound Of Bees“, 2010) e la documentaristica dal profondo contenuto umano e sociale (“The Miners’ Hymns“, 2011), la terza colonna sonora consecutiva del compositore islandese verte ora sulla narrazione degli spazi urbani, intesi come mero contesto fisico entro cui…
WILL SAMSON – Balance (Karaoke Kalk, 2012) Will Samson è un incrocio di culture ed esperienze di viaggio; cresciuto in Australia e attualmente di stanza a Berlino, è rimasto tanto affascinato dai suoi solitari percorsi asiatici da intitolare all’Himalaya le sue prime produzioni artistiche. Adesso è al secondo disco ufficiale sotto il proprio nome – dopo…
DIIV – Oshin (Captured Tracks, 2012) DIIV (già Dive) è la creatura di Zachary Cole Smith, chitarrista dal vivo dei “colleghi” Beach Fossils. Il loro debutto si colloca in coerenza con le abituali sonorità Captured Tracks, alternando battiti sfumati, sfocature oscure e luminosi rilanci melodici. Impetuose cascate di feedback e tastiere liquide spostano di continuo i…