IAN HAWGOOD + STIJN HÜWELS Voices (Home Normal, 2021) Il costante dialogo originato dalle affini sensibilità di Ian Hawgood e Stijn Hüwels raggiunge una nuova tappa nei cinque lunghi brani di “Voices”, lavoro che fin dal suo titolo stabilisce una connessione diretta con il precedente “No Voices” (2019). La voce umana, sotto forma di frammenti…

SILENT VIGILS – Wake (Home Normal, 2020) Al terzo capitolo in tre anni esatti, il dialogo tra Stijn Hüwels e James Murray trova un coronamento fortemente elegiaco nei quattro movimenti di “Wake”. Il lavoro porta a compimento l’itinerario intrapreso con le pennellate impressionistiche “Fieldem” (2018) e proseguito con le incorporee modulazioni di “Lost Rites” (2019),…

IAN HAWGOOD + STIJN HÜWELS – No Voices (Home Normal, 2019)* “No Voices” non è soltanto l’ultima pubblicazione annuale dell’etichetta Home Normal, né semplicemente il frutto della collaborazione “sul campo” del suo creatore e curatore Ian Hawgood con il chitarrista belga Stijn Hüwels, che ne è stato assoluto protagonista del catalogo di quest’anno, in dialogo…

SILENT VIGILS – Lost Rites (Home Normal, 2019) Per due artisti inclini alle collaborazioni come Stijn Hüwels e James Murray, i chiaroscuri ambientali di “Fieldem” (2018) non hanno rappresentato il frutto di un incontro estemporaneo, bensì, come la stessa denominazione unitaria di Silent Vigils lasciava presagire, l’inizio di un percorso creativo da condividere insieme. A…

NORIHITO SUDA + STIJN HÜWELS – 山水 / Sansui (Home Normal, 2019) Il secondo capitolo delle collaborazioni giapponesi di Stijn Hüwels, pubblicato a brevissima distanza da quello realizzato insieme a Tomoyoshi Date, lo vede protagonista accanto al compositore Norihito Suda, per la seconda volta dopo “Sleep, Shared” (2016). Mentre nella precedente occasione l’artista belga intarsiava…

TOMOYOSHI DATE + STIJN HÜWELS – hochu-ekki-tou (Home Normal, 2019) L’eterea delicatezza con la quale Stijn Hüwels è solito costruire istintive ambientazioni sulle corde della sua chitarra possiede un’affinità elettiva con l’aggraziato equilibrio delle arti orientali. Proprio per questo l’artista belga ha intessuto frequenti rapporti con musicisti giapponesi, sviluppati in frequenti scambi a distanza ma…

SILENT VIGILS – Fieldem (Home Normal, 2018)* Nella costellazione di collaborazioni che caratterizzano la sperimentazione ambientale compare una nuova denominazione, che non solo unisce due artisti dalla pronunciata sensibilità ma anche rimanda a una concezione non scontata né tanto meno ossimorica della musica basata su dilatazioni e risonanze organiche. Silent Vigils evoca allo stesso tempo…

STIJN HÜWELS & DANNY CLAY – An Unintented Space (Eilean, 2017) La definizione di uno spazio sonoro rappresenta un concetto tanto più ambizioso quando è posta quale obiettivo di una collaborazione a distanza. Partendo dunque da presupposti astratti, ben diversi da quelli che ne avevano caratterizzato il recente incontro con Norihito Suda, Stijn Hüwels ha…

STIJN HÜWELS & NORIHITO SUDA – Sleep, Shared (Dauw, 2016) Abitualmente concepite negli spazi delimitati di uno studio o di una stanza domestica, le opere di manipolazione sonora trovano ben meno frequente origine in una partecipata dimensione dal vivo. Quest’ultima è invece la premessa delle due lunghe composizioni che riempiono per intero i quaranta minuti…

STIJN HÜWELS – Six Pieces For Guitar (Matter, 2016) Le nuove sei pièce del chitarrista belga Stijn Hüwels sono il frutto di un graduale processo di elaborazione, intrapreso ancora prima della pubblicazione del suo precedente lavoro su cassetta (“If You Remember Me Then I Don’t Care If Everyone Else Forgets”, 2014). Quel processo, prima rinviato e…

VV.AA. – Dialog Tapes (Dauw / Eilean, 2015) Quante volte capita di pensare che lo sterminato universo delle sperimentazioni elettro-acustiche sia costellato soltanto da monadi creative tra loro non comunicanti? Certo, risponde a verità il dato per cui molte produzioni collocate in quell’ambito siano frutto di ispirazioni solitarie, così come spesso solitarie e facilmente individuabili…

STIJN HÜWELS – If You Remember Me Then I Don’t Care If Everyone Else Forgets (Dauw, 2014) Dall’infinita costellazione delle autoproduzioni a una pubblicazione ufficiale, benché sotto forma di un’edizione limitata su cassetta, il passo è già emblematico della considerazione ritagliatasi dal belga Stijn Hüwels tra i cultori dell’elettro-acustica ambientale. È la connazionale cassette-label Dauw…