KJ – Spells (Lost Tribe Sound, 2017) KJ Rothweiler dispensa una nuova osmosi tra musica e immagini nelle nove istantanee di “Spells”. Un anno e mezzo dopo il debutto “Wake“, l’artista newyorkese affina la propria inclinazione di regista ambientale in una sequenza di suoni e visioni dai riflessi cangianti. Ad eccezione degli oltre nove minuti della…

COURTNEY FARREN – Nothing Like It E.P. (Self Released, 2017) Come molte altre giovani cantautrici il cui profilo tende ad affrancarsi dai cliché (indie-)folk, anche la californiana Courtney Farren, ma adesso residente a New York, mostra di ricercare un’espressione in equilibrio tra fragilità e forza. Ne sono testimonianza le sei canzoni del suo Ep di…

DMITRY EVGRAFOV – Comprehension Of Light (130701 / Fat Cat, 2017) In “Comprehension Of Light”, Dmitry Evgrafov amplifica in maniera significativa il proprio abituale profilo di pianista neoclassico interessato all’elettronica. Non sembra un caso che per l’artista russo ciò coincida con l’organica concezione di un lavoro, visto che il precedente “Collage” (2015) era una raccolta di…

[streaming] Forêt Endormie – L’angoisse

Forêt Endormie is the genre-melding chamber ensemble led by guitarist and composer Jordan Guerette, known widely for his work with American black metal luminaries Falls of Rauros. Formed in 2016 in the “Forest City” of Portland, Maine, Forêt Endormie draws as much from the forms and fantasies of 20th century French composers Erik Satie and…

JACEK DOROSZENKO – Wide Grey (Eilean, 2017) Il flusso sonoro concreto modellato come uno scultore da Jacek Doroszenko trova nel suo sesto album “Wide Grey” una definizione di consistenza estremamente tangibile, stratificata secondo diverse componenti organiche. Come le nervature geologiche dell’immagine di copertina, così i nove brani che formano il lavoro recano con sé una varietà…

BEN RATH – Black Heart Music (Eilean, 2017) Quasi in parallelo con la prima pubblicazione del suo progetto acustico Slow Heart Music, Ben Rath prosegue il proprio personale itinerario attraverso un’ambience chitarristica dagli spiccati contenuti istintivi. Fin dal titolo, “Black Heart Music” definisce il contenuto dell’ora di flusso sonoro in esso raccolta, palesando l’antitesi tanto…

DELPHINE DORA & MOCKE – Le corps défendant (Okraïna, 2017) Per una volta Delphine Dora abbandona la sua solitaria formula di vocalizzazioni arcane su note pianistiche per dare alla luce i frutti di unna collaborazione durata tre anni con Dominique Dépret, chitarrista adesso attivo sotto l’alias Mocke. Cambiano gli elementi, non muta – anzi, si…

BANISHED PILLS – Patterns Of Life (Cathedral Transmissions, 2017) La complessità di minute linee che formano un’immagine rispecchia quella degli elementi sonori disseminati lungo le cinque tracce di “Patterns Of Life”, lavoro più recente – e finalmente accreditato di una curata edizione a tiratura limitata – di Edoardo Cammisa, sound artist torinese ormai da qualche…

MY HOME, SINKING – King Of Corns (Infraction, 2017) Compagni di viaggio in larga misura nuovi, per Enrico Coniglio, nel terzo episodio dell’ensemble aperto My Home, Sinking, nel quale l’artista veneto riserva tuttavia una costante sensibilità d’approccio nella sua ricerca di soluzioni cameristiche di eterodossa, palpitante emozionalità. “King Of Corns” amplifica le potenzialità suggestive del…

JAKOB LINDHAGEN – Paces (Feeder/1631 Recordings) Reduce da una serie di colonne sonore, l’ultima delle quali per il documentario “Skörheten” (2016), il compositore svedese Jakob Lindhagen presenta in “Paces” un album organico di nove brani. Il centro dei suoi brani continua a essere occupato dal pianoforte, guidato con grazia misurata nella tessitura di fragili armonie di…

VV.AA. – The Quietened Cosmologists (A Year In The Country, 2017) Sempre più orientati alle componenti antropiche e post-industriali del paesaggio, gli itinerari tra suono e immaginazione del cenacolo artistico A Year In The Country segnano in “The Quietened Cosmologists” una nuova tappa dedicata alle visioni futuribili allegate a costruzioni funzionali all’esplorazione spaziale. Le dodici…

JASON VAN WYK – Opacity (Home Normal, 2017) Nel suo ideale giro del mondo dell’elettro-acustica ambientale, l’etichetta francese Eilean ha avuto il merito di portare all’attenzione degli appassionati del settore il sudafricano Jason Van Wyk, compositore dal retroterra elettronico, autore dello splendido “Attachment” (2016). Oltre a ripubblicare quel lavoro, adesso Home Normal ne propone il seguito,…

JAMES MURRAY – Heavenly Waters (Slowcraft, 2017) Benché James Murray sia artista abituato a pubblicazioni copiose (già tre album negli ultimi dodici mesi), “Heavenly Waters” si differenzia dai suoi lavori più recenti tanto per genesi quanto per contenuto. Innanzitutto, la sua elaborazione ha attraversato praticamente tutto l’arco dell’attività dell’artista inglese, dispiegandosi lungo un intero decennio,…

THISQUIETARMY – Democracy Of Dust (Midira, 2017) Dalla catarsi orchestrale del recente “Métamorphose“, pubblicato a inizio anno, alle spesse stratificazioni sintetiche di “Democracy Of Dust”, il passo è breve per Eric Quach, ormai navigato manipolatore del suono sotto l’alias thisquietarmy. Alla sua sterminata discografica, l’artista canadese aggiunge un tassello originato da una sua residenza artistica in…

[streaming] Immigrant – Two Years

Taken from “Wounded Healer”, out October 28th via Oscarson label. Immigrant’s self-titled debut album was released in 2002 on Fence Records. Two further Fence albums, Mother Tongue and A Nowhere Place appeared in 2003 and 2004 respectively. Son Of Immigrant, part of Fence Records’ Picket Fence series, originally appeared in 2004, and was later expanded…

SCANNER – The Great Crater (Glacial Movements, 2017) È ormai superfluo ribadire come il ricco catalogo dell’etichetta romana Glacial Movements smentisca, uscita dopo uscita, i luoghi comuni dell’isolazionismo ambientale connesso a un immaginario ghiacciato. Ulteriore artefice dell’approccio dinamico alla materia è un autentico nume tutelare dell’ambient-techno sperimentale da oltre tre decenni a questa parte, ovvero…